Infografica: come funziona la ricarica di un’auto elettrica?

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Ricaricare la propria auto elettrica è semplicissimo! A casa, in ufficio o in viaggio, vi spieghiamo tutto: dove trovare le colonnine di ricarica, quanto tempo ci vuole per ricaricare e quanto costa.

a cura di Grouppo Renault

Dove è possibile ricaricare il proprio veicolo elettrico?

Circa il 90% delle ricariche avviene a casa: spesso è la soluzione più pratica ed economica. Se il datore di lavoro lo consente, è anche possibile ricaricare la propria auto elettrica sul posto di lavoro. Infine, per i viaggi più lunghi, è disponibile un gran numero di stazioni di ricarica pubbliche: se ne contano 200.000 in tutta Europa, di cui il 10-15% offre una ricarica rapida (potenza superiore a 22 kilowatt).

Quali sono i diversi tipi di presa?

Esistono tre principali tipi di connettori di ricarica. Il più diffuso è la presa domestica. Il vantaggio è che si trova ovunque! Lo svantaggio è che la potenza erogata è bassa (2,3 kilowatt), il che comporta tempi di ricarica lunghi. Il secondo grande tipo di connettori è la presa di Tipo 2, disponibile sia sulle Wallbox che sulle stazioni di ricarica pubbliche. Eroga una potenza generalmente superiore: fino a 50 kilowatt. Infine, ci sono i connettori dedicati alla ricarica rapida: i Combo CSS e Chademo. Queste prese erogano potenze molto elevate (fino a 350 kilowatt) per ricariche «express», in particolare in autostrada.

Quanto tempo ci vuole per ricaricare?

Il tempo di ricarica dipende dal tipo di colonnina, ma anche dalla batteria del veicolo, dalle prestazioni del caricatore di bordo e dalle condizioni esterne (in particolare la temperatura). Se prendiamo ad esempio il tempo necessario per recuperare 200 chilometri di autonomia su una Renault ZOE, saranno necessarie 9 ore su una presa domestica, mentre su una Wallbox da 7 kilowatt saranno disponibili 300 chilometri in 8 ore. Grazie al suo efficiente caricatore Caméléon, la ZOE è inoltre l’unico modello sul mercato in grado di sfruttare la potenza massima delle colonnine pubbliche da 22 kilowatt (che da sole rappresentano i tre quarti delle colonnine accessibili in Francia). Di conseguenza, bastano 30 minuti per recuperare 80 chilometri di autonomia. Infine, le stazioni di ricarica rapida in corrente continua da 50 kilowatt consentono a ZOE di recuperare 150 chilometri di autonomia in soli 30 minuti!

Quanto costa ricaricare un'auto elettrica?

È a casa che ricaricare risulta più conveniente. Sempre per recuperare 100 chilometri di autonomia su una Renault ZOE, in Europa il costo medio è di 3,71 euro, ovvero meno di 4 centesimi al chilometro. Imbattibile! Presso le colonnine pubbliche, le tariffe variano. Quelle da 22 kilowatt sono talvolta gratuite per un certo periodo, prima di diventare a pagamento, oppure vengono addebitate fin dal primo minuto di ricarica (in tal caso, occorre prevedere in media 6 euro per recuperare 100 chilometri di autonomia sulla ZOE). Infine, le colonnine di ricarica rapida in corrente continua sono le più costose, poiché la loro elevata potenza richiede un’infrastruttura specifica. Ad esempio, recuperare 100 chilometri di autonomia sulla nostra ZOE costerà 10,15 euro sulla rete FastNed. Ma queste stazioni di ricarica sono pensate per un uso occasionale. Nel complesso, un’auto elettrica costerà sempre meno di un’auto termica, che vi costerà in media quasi 10 euro per 100 chilometri (per un modello a benzina con un consumo di 7 l/100 km).

Come trovare le stazioni di ricarica?

È possibile cercare le stazioni di ricarica pubbliche più vicine tramite l’app mobile MY Renault oppure direttamente dal sistema multimediale EASY LINK a bordo della propria Renault. Esistono inoltre app mobili di terze parti, come Chargemap, che elencano le stazioni in tutta Europa.

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