«Con il suo design fuori dal comune, lo showcar Mégane Evision è assolutamente unico nel suo genere»

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Linee morbide e fluide, precisione dei tratti, tecnicità, aerodinamica… Con lo show car Renault Mégane eVision nasce la nuova generazione di veicoli elettrici del costruttore. Il suo design incarna il contenuto elettrico e tecnologico dell’auto, come ci spiega François Leboine, Direttore del Design dei concept car del Di Renault group.

a cura di Grouppo Renault

A quale categoria di veicoli appartiene la Mégane eVision?

Questo show car trae ispirazione da diversi mondi per creare un design unico nel suo genere.

Grazie alla sua linea, agli sbalzi molto corti e al passo generoso, la Mégane eVision ricorda una berlina. Le ruote di grandi dimensioni e l'altezza da terra le conferiscono un aspetto robusto, mentre il tetto inclinato le dona il dinamismo di una coupé, compatta e aerodinamica.

Alla lavorazione dei volumi sinuosi, robusti e fluidi si aggiungono dettagli high-tech che proiettano lo show car nel mondo dell'elettrico.

«Alle linee scultoree, robuste e fluide si aggiungono dettagli high-tech che proiettano lo show car nel mondo dell'elettrico.»

François Leboine

Direttore del Design delle concept car Renault

Quali sono gli elementi distintivi del design della Mégane eVision che la rendono così unica?

La luce è uno dei principi guida del design dello show car Mégane eVision. Innanzitutto, grazie all’ampio spazio dedicato alle superfici vetrate, valorizzate da un tetto «flottante» e da un abitacolo privo di pannelli laterali.

Sulla scia del concept car MORPHOZ, abbiamo lavorato anche sull’espressione della fluidità. Diversi elementi contribuiscono a questo risultato: le superfici lisce, la perfetta integrazione tra gli elementi della carrozzeria e l'inserimento naturale dei vetri. Proprio come la fusoliera di un aereo, Mégane eVision è concepita come un oggetto "a filo", ovvero senza asperità superficiali. Si tratta di una caratteristica distintiva del veicolo. Nei dettagli, le maniglie delle porte che si fondono con il fianco del veicolo, il profilo delle prese d'aria laterali, i volumi del cofano e la lama "aerodinamica" integrata nel paraurti posteriore suggeriscono l'efficienza aerodinamica.

I cerchi da 20 pollici, perfettamente allineati alla carrozzeria, insieme al loro design a pale di elica, accentuano l'impressione di fluidità e ottimizzano la penetrazione nell'aria.

La Mégane eVision rappresenta il veicolo elettrico Renault del futuro. In che modo il suo design valorizza la motorizzazione e le tecnologie di bordo?

Utilizzate in modi diversi, le fonti di illuminazione esprimono simbolicamente l’appartenenza della Renault Mégane eVision al mondo dell’elettrico. Ne sono un esempio lo sportello di ricarica e la Losanga, entrambi dotati di un sistema di illuminazione. I proiettori e le luci assumono invece la forma di un'ampia fascia trasversale. La loro tecnologia a LED a matrice permette di animare la parte anteriore e quella posteriore del veicolo, secondo uno scenario di benvenuto e variazioni di grande precisione. Anche questa firma luminosa propria di Renault, denominata LIVINGLIGHTS, caratterizza la natura elettrica della Mégane eVision. Nello stesso spirito, il design iconico del rivestimento del finestrino laterale è amplificato dall’aggiunta di una linea luminosa perimetrale. Infine, l’integrazione di un cartiglio tecnico illuminato, all’altezza delle minigonne, precisa le caratteristiche della nostra nuova piattaforma elettrica, denominata «CMF-EV ».

Anche i disegni e i profili utilizzati in diversi punti della carrozzeria richiamano questa eredità elettrica. Le griglie, ereditate dalla MORPHOZ, che si intravedono nella parte inferiore del frontale, e le telecamere posteriori, rimandano al mondo dell'hi-fi e dell'elettronica.

Il colore del tetto e i numerosi dettagli dorati sorprendono. Qual è il loro significato?

È stato un modo per portare l'auto nel mondo dei metalli preziosi utilizzati nel settore dei componenti elettrici. In contrasto con la tonalità «grigio scisto» satinato della carrozzeria, questa finitura metallica – che si estende gradualmente dai montanti del parabrezza – mette in risalto l'effetto «fluttuante» del tetto. La sottile transizione verso il dorato simboleggia anche il passaggio dell'automobile alla tecnologia elettrica.

La combinazione di due tonalità decise, che Renault ripropone anche nella sua identità sportiva giallo-nera. È presente sulle nostre auto da competizione dagli anni ’70 fino alla concept car R.S. 27 Vision, che già allora sostituiva il giallo con il dorato. Nell’era dell’elettrico, Mégane eVision ci offre l’opportunità di rinnovare i nostri codici, senza perdere di vista le nostre radici, continuando a fare da apripista.

Diritti d'autore: Renault Design

In che modo l'elettrico sta cambiando il settore automobilistico, quello energetico, i territori…