A Rouen, le ZOE a guida autonoma entrano nella storia
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Si tratta di una prima assoluta in Europa, una tappa fondamentale nello sviluppo dei nuovi servizi di mobilità. A partire da settembre 2018, alcune Renault ZOE a guida autonoma forniranno un servizio di trasporto su richiesta nella metropoli francese.
A CURA DEL GRUPPO RENAULT
Rouen è la prima metropoli europea a sperimentare la circolazione di auto a guida autonoma sulle strade pubbliche. Questo progetto all’avanguardia rientra nel programma «Rouen Normandy Autonomous Lab», che riunisce partner pubblici e privati, tra cui il Di Renault group.
Un’app dedicata e 17 fermate
Lanciato nell’ottobre 2017, questo progetto di veicoli autonomi destinati al trasporto pubblico suscita già grandi speranze. La fase sperimentale è prevista fino alla fine del 2019. Dopo diversi mesi di test, agli abitanti verrà offerto un servizio sperimentale di mobilità elettrica su richiesta su «strada aperta». Tramite un’app dedicata, gli abitanti avranno la possibilità di chiamare in tempo reale questi taxi autonomi di «nuova generazione».
La flotta iniziale è composta da quattro Renault ZOE. Questi veicoli autonomi e connessi tengono conto di tutte le consuete condizioni del traffico e sono disponibili su percorsi ben precisi: diciassette fermate sono distribuite su tre circuiti di dieci km all’interno del polo tecnologico del Madrillet, a Saint-Étienne-du-Rouvray. Le ZOE trasportano i propri passeggeri a una velocità contenuta, inferiore ai 30 km/h.
La multimodalità porta a porta con Renault
Perfetto complemento alle altre offerte di mobilità, il percorso coperto dalle Renault ZOE collega diverse corsie riservate esclusivamente al trasporto pubblico: un capolinea del tram e nuove linee di autobus.
Il Renault ZOE con guida autonoma: auto all’avanguardia
Per garantire questo servizio senza precedenti sulle strade francesi, le Renault ZOE del «Rouen Normandy Autonomous Lab» rappresentano un concentrato di tecnologie. Il Gruppo Renault e Transdev hanno dotato i veicoli di telecamere, scanner laser (LiDAR), un sistema GPS differenziale e una mappatura HD che garantiscono una visione a 360° e una localizzazione precisa. Anche la rete stradale è dotata di sensori in contatto permanente con i veicoli autonomi. I veicoli sono così connessi alle infrastrutture e all’ambiente circostante.
Il controllo umano è invece assicurato dalla centrale operativa dei trasporti pubblici di Rouen, che supervisiona tutti i percorsi. Infine, come previsto dalla normativa, le Renault ZOE autonome sono dotate di volante: una garanzia per poter riprendere il controllo del veicolo in qualsiasi momento. Inoltre, durante questa prima fase di sperimentazione, in ogni veicolo sarà presente un supervisore seduto al volante, pronto a intervenire in caso di necessità. Questa misura rimarrà in vigore fino a quando le soluzioni tecniche non saranno state collaudate e i vincoli giuridici non saranno stati rimossi.
Copyright: Jean-Brice LEMAL
