Vantaggi, installazione: cosa c'è da sapere sulla stazione di ricarica a muro

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Le soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e i servizi legati alle nuove forme di mobilità sono stati reintegrati nel Grouppo Renault alla fine del 2025. Il marchio Mobilize non esiste più, ma il gruppo continua a innovare in questi ambiti stimolanti.

A casa o sul posto di lavoro, la stazione di ricarica a muro è spesso la soluzione più apprezzata dai conducenti di veicoli elettrici. Questo dispositivo presenta numerosi vantaggi, in particolare perché consente di ricaricare la batteria in modo più rapido e affidabile rispetto a una normale presa elettrica.

A CURA DEL GRUPPO RENAULT

L'auto elettrica presenta, tra gli altri vantaggi, quello di poter essere ricaricata a casa senza dover andare alla stazione di servizio! Resta da capire come fare affinché la ricarica avvenga in modo rapido e in tutta sicurezza. La soluzione: utilizzare una stazione di ricarica a muro.

Che cos’è una stazione di ricarica a muro?

Una colonnina di ricarica per auto elettriche si presenta sotto forma di un alloggiamento da fissare alla parete. Può essere installata nel proprio garage, in un condominio o nel parcheggio di un’azienda. Diversi costruttori di veicoli elettrici, tra cui Renault e Dacia, raccomandano questa soluzione di ricarica.

Come funziona una stazione di ricarica a muro?

La stazione di ricarica a parete è collegata alla rete elettrica tramite un circuito dedicato in grado di sopportare un carico maggiore rispetto a un normale circuito domestico. La stazione di ricarica a parete utilizza l’elettricità della rete, convertendola in corrente elettrica compatibile con la batteria della vostra auto. Quando si effettua una ricarica tramite una presa domestica, l’elettricità deve passare attraverso il convertitore interno dell’auto, noto anche come «caricabatterie di bordo». Questa operazione non è più necessaria quando si utilizza una stazione di ricarica a parete.

Renault Zoe recharge

Quali sono i vantaggi della stazione di ricarica a muro?

Chi guida un veicolo elettrico e ha scelto una stazione di ricarica a muro per la propria abitazione ne apprezza i numerosi vantaggi.

Avere una stazione di ricarica a muro a casa propria: gli aspetti pratici

Il principale vantaggio del caricatore a forma di colonnina di ricarica a muro è senza dubbio la sua praticità. Si parcheggia l’auto al ritorno dal lavoro, la si collega alla stazione di ricarica durante la notte e la mattina seguente è pronta all’uso. Inoltre, la Renault ZOÉ è multitasking… È infatti possibile programmare, durante la ricarica, l’accensione del riscaldamento o dell’aria condizionata in modo che la temperatura dell’abitacolo sia perfetta nel momento in cui si sale a bordo. In questo modo, il comfort all’interno è garantito fin dal momento in cui ci si siede, e non è necessario attingere alla riserva di energia della batteria per mantenere la temperatura interna durante la guida. L’ideale per gli spostamenti mattutini!

Risparmiare proteggendo l'ambiente

Come ricaricare il proprio veicolo elettrico a casa con l’energia più verde e più economica? Con Mobilize smart charge… è semplicissimo. L’app interrompe la ricarica durante i picchi di consumo elettrico. In questo modo contribuisci a mantenere l’equilibrio della rete. La ricarica riprende quando la domanda di elettricità è al minimo, privilegiando l’integrazione delle energie verdi. Dal punto di vista economico, l’app tiene conto anche delle fasce orarie a tariffa ridotta. Inoltre, sarete ricompensati per il vostro uso responsabile dell’energia verde grazie a un sistema di rimborso parziale. Un contributo intelligente per un mondo a zero emissioni di carbonio!

Mobilize Smart Charge è compatibile con tutte le modalità di ricarica, ma la ricarica intelligente dà il meglio di sé proprio quando la velocità di ricarica è elevata. Ecco perché i suoi vantaggi saranno particolarmente evidenti se il veicolo è collegato a una stazione di ricarica a muro. Vantaggi sia per la rete, sia per l’ambiente, sia per il vostro portafoglio: una sicurezza ottimale.

La stazione di ricarica a muro è inoltre dotata di dispositivi elettronici che prevengono i rischi di surriscaldamento, folgorazione e picchi di tensione, che non solo possono compromettere l’efficienza della ricarica delle batterie, ma anche costituire un pericolo. Dotata di un proprio sistema di autodiagnosi, la stazione di ricarica a parete è in grado di fornire un'alimentazione elettrica ad alta potenza per diverse ore senza alcun rischio per l'impianto elettrico, proteggendo così la casa e i suoi occupanti. I suoi componenti sono progettati in modo da evitare qualsiasi sovratensione. Non sempre si può dire lo stesso delle prese elettriche tradizionali, che non sono consigliate per una ricarica prolungata (ad eccezione della Renault Twizy).

Tempi di ricarica ridotti

Un altro vantaggio di una stazione di ricarica a muro è la velocità. Che la sua potenza sia di 3,7 kW, 7,4 kW o 22 kW, questa stazione sarà sempre nettamente più efficiente di una presa domestica tradizionale (2,3 kW). Di conseguenza, il tempo di ricarica si riduce notevolmente. Ad esempio, una ZOÉ raggiungerà la carica completa, ovvero un’autonomia di 395 chilometri WLTP*, in meno di 10 ore con una stazione di ricarica a muro da 7,4 kW, contro le oltre 25 ore necessarie con una presa domestica! Per la Twingo E-TECH Electrique, occorrono 4 ore su una stazione di ricarica a muro da 7,4 kW, oppure 15 ore su una presa domestica.

La stazione di ricarica a muro: un dispositivo facile da usare

Per avviare la ricarica, basta collegare il cavo di alimentazione della stazione di ricarica a muro all'auto. In questo modo, non è necessario srotolare il cavo di ricarica e poi riporlo, come invece accade con una normale presa elettrica domestica.

Quale modello di stazione di ricarica a muro devo scegliere per la mia Renault ZOÉ?

Sul mercato sono disponibili diversi modelli di caricatori elettrici: ciascuno offre soluzioni adatte agli impianti elettrici delle abitazioni e delle aziende. La scelta dipenderà dalla potenza del contatore e dal tipo di alimentazione elettrica, monofase o trifase (la maggior parte dei privati dispone di contatori monofase). Gli impianti elettrici domestici monofase sono sufficienti per ricaricare una ZOÉ con una stazione di ricarica a muro da 7,4 kW. Se il vostro impianto elettrico è trifase, potete persino optare per una stazione di ricarica a muro da 22 kW.

Mobilize Power Solutions, società controllata al 100% dal Grouppo Renault e punta di diamante del marchio Mobilize, è specializzata in soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e ibridi ricaricabili di qualsiasi marca. Mobilize Power Solutions offre soluzioni su misura e chiavi in mano, dalla consulenza alla progettazione, passando per l'installazione e la gestione delle stazioni di ricarica.

Come si installa una stazione di ricarica a muro?

Che siate un privato desideroso di ricaricare facilmente la propria auto a casa o un'azienda che intende integrare veicoli elettrici nella propria flotta, Mobilize Power Solutions ha la soluzione che fa per voi.

Da notare: in un numero crescente di paesi, tra cui Francia, Spagna, Giappone e India, chiunque guidi un veicolo elettrico e risieda in un condominio può far valere il proprio diritto alla presa per beneficiare dell’installazione di un dispositivo di ricarica nel proprio posto auto.

Posso usare il mio caricatore domestico con un'altra auto elettrica?

Una stazione di ricarica a muro consente di ricaricare un solo veicolo elettrico alla volta. Per le famiglie e le aziende che dispongono di più di un veicolo elettrico da ricaricare contemporaneamente, sarà necessario dotarsi di stazioni di ricarica a muro separate. Tuttavia, se desiderate ricaricare a turno due auto elettriche di marche diverse tramite la vostra stazione di ricarica a muro, ciò può essere possibile a seconda del tipo di cavo di cui disponete. Con un cavo di tipo 2, che è ormai lo standard europeo, tutti i veicoli elettrici possono utilizzare la stessa stazione di ricarica a muro indipendentemente dalla loro marca.

Quanto costa una stazione di ricarica a muro?

Il prezzo di una stazione di ricarica a muro varia a seconda del produttore, ma in genere si aggira tra i 500 e i 1.000 euro. A ciò vanno aggiunti i costi di installazione, che vanno dai 300 ai 600 euro. Buone notizie: per ridurre la spesa, spesso è possibile usufruire di un contributo pubblico.

Gli aiuti di Stato a sostegno della transizione

Nel Regno Unito, i proprietari di veicoli elettrici possono, in particolare, beneficiare del contributo EVHS (Electric Vehicle Homecharge Scheme) erogato dall’OLEV (Office for Low Emission Vehicles). In vigore dal 1° aprile 2020, tale contributo consente di ottenere uno sconto di 350 sterline sui costi di acquisto e installazione di una stazione di ricarica domestica. Anche le aziende britanniche possono avvalersi degli incentivi messi in atto dallo Stato. Nell’ambito del WCS (Workplace Charging Scheme), un sistema di buoni destinato a coprire i costi di acquisto e installazione di stazioni di ricarica a muro, possono richiedere un contributo fino a 10.000 £ (circa 11.700 euro) per 40 stazioni di ricarica.

In Francia, l’incentivo consiste in un credito d’imposta pari al 75% dell’importo delle spese sostenute e indicate in fattura, comprese le spese di installazione, fino a un massimo di 300 euro. Questi incentivi rientrano nel programma ADVENIR, che mira a sviluppare la rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in Francia.

Anche altri paesi concedono sovvenzioni e agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di dispositivi di ricarica, come le stazioni di ricarica a muro.

Il futuro della stazione di ricarica elettrica a muro: la ricarica bidirezionale

E se poteste ricaricare il vostro veicolo elettrico restituendo al contempo energia elettrica alla rete o alimentando la vostra abitazione? È ciò che viene definito “vehicle-to-grid ” (V2G) o “vehicle-to-home” (V2H). Si tratta del principio della ricarica bidirezionale (o “a doppio senso”). Il concetto è il seguente: poiché il vostro veicolo elettrico rimane collegato al caricabatterie per la maggior parte del tempo una volta terminata la ricarica, in particolare durante la notte, i sistemi di ricarica bidirezionale per veicoli elettrici consentono di reimmettere l’elettricità nella rete o nell’abitazione.

Grazie a questa tecnologia di ultima generazione, è possibile, ad esempio, ricaricare la propria auto elettrica di notte, quando la domanda di energia elettrica è minore, per poi utilizzare quell’energia per alimentare la propria abitazione durante il giorno (V2H) o contribuire a bilanciare l’offerta e la domanda di energia a livello locale, o addirittura nazionale (V2G). Un approvvigionamento energetico più stabile si traduce in tariffe più basse e in un'alimentazione elettrica più affidabile per tutti. Inoltre, bilanciando la domanda energetica in tempo reale, si aumenta la quota di elettricità proveniente da fonti rinnovabili come l'energia solare ed eolica, che sono per loro natura intermittenti. Infine, va sottolineato che l'energia in eccesso potrà essere rivenduta alla rete!

Lo sviluppo dei veicoli elettrici, con le loro capacità di ricarica intelligente unidirezionale e, soprattutto, bidirezionale, favorisce il ricorso a fonti di energia verde intermittenti. Ciò incoraggia l’introduzione di un maggior numero di fonti di questo tipo, consentendo così alla rete di essere alimentata con una percentuale più elevata di energie verdi. I dispositivi di ricarica bidirezionale rappresentano quindi una modalità di approvvigionamento energetico che va a vantaggio non solo dei veicoli, ma anche del pianeta.

* WLTP: Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure. Il ciclo WLTP standardizzato è composto per il 57% da percorsi urbani, per il 25% da percorsi extraurbani e per il 18% da percorsi in autostrada.

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