CHALLENGE TWIZY CONTEST: i vincitori del 2019

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Per il terzo anno consecutivo, il Gruppo Renault organizza il Twizy Contest. A un anno dall’apertura delle iscrizioni, la finale di questa competizione internazionale si è tenuta lo scorso 4 ottobre presso il Technocentre di Guyancourt. Tra tutti i progetti realizzati da studenti di ingegneria e design, scoprite quelli che si sono aggiudicati un posto sul podio.

a cura di Grouppo Renault

Portare nuove idee e collaborare con i talenti del futuro per immaginare insieme il futuro della mobilità urbana e dell’automobile. Queste sono le motivazioni alla base del concorso internazionale Twizy Contest organizzato da Renault e Segula Technologies. Studenti di ingegneria e design di varie nazionalità devono misurarsi in ingegnosità e originalità con il quadriciclo elettrico Renault Twizy. Al Technocentre di Guyancourt, in occasione della finale, i dieci migliori progetti sono stati presentati dagli stessi studenti al pubblico e ai membri della giuria. Scoprite i vincitori di questa edizione 2019.

Il grande vincitore: la nazionale brasiliana

Che vittoria! Gli studenti brasiliani si sono aggiudicati il primo posto al Twizy Contest, il premio per la migliore innovazione e quello per la migliore analisi dei costi. La giuria è rimasta colpita dal livello di completamento di questa offerta di mobilità urbana condivisa accessibile a tutti. Dal punto di vista tecnico, questa Twizy è dotata di un sedile di guida a scomparsa che può essere estratto elettricamente dall’abitacolo e di un supporto per la sistemazione della sedia a rotelle sul fianco del veicolo. Queste ingegnose soluzioni consentono a una persona con mobilità ridotta di salire a bordo da sola e senza difficoltà. Da veri perfezionisti, gli studenti brasiliani hanno presentato una sedia a rotelle ultracompatta realizzata con materiali riciclati e un’app mobile di car-sharing per noleggiare e sbloccare il veicolo a distanza.

Premio per il miglior prototipo: la squadra della Romania

Per gli studenti rumeni, la mobilità urbana del futuro è sinonimo di estrema manovrabilità. Ispirati senza dubbio alla tecnologia For-Control di Renault (4 ruote sterzanti), hanno dotato il Twizy di assali anteriori e posteriori sterzanti per renderlo estremamente versatile. Il risultato? Le due ruote anteriori girano indipendentemente (o meno) da quelle posteriori, nella stessa direzione (o meno). Il prototipo gira su se stesso sul posto: sbalorditivo! Nella giungla urbana, la Twizy può infilarsi ovunque e parcheggiarsi in uno spazio ridottissimo.

Premio per la migliore presentazione: il team della Turchia

Il progetto del team turco presenta una duplice originalità: proporre la Twizy in modalità self-service ai turisti e un servizio di condivisione dei dati a pagamento. L’offerta di servizi ideata si articola attorno a un’applicazione mobile, a una telecamera sul tetto e a una proposta di condivisione dei dati raccolti. L’app mobile consente il noleggio del veicolo e fornisce indicazioni (verso i luoghi di interesse e i punti di ricarica). La telecamera sul tetto registra gli spostamenti a 360°. Infine, l’offerta di condivisione dei dati offre agli utenti, oltre alla possibilità di conservare i ricordi della loro visita, quella di cedere tutte le informazioni registrate durante il percorso (geolocalizzazione, traffico ecc.) a fronte di un compenso. I dati raccolti sugli spostamenti sono indispensabili per lo sviluppo dell’auto connessa e, successivamente, di quella autonoma. Hanno quindi un valore e possono essere venduti. Spostarsi gratuitamente con un veicolo elettrico contribuendo allo sviluppo dell’auto del futuro: un circolo virtuoso della mobilità!

Il progetto del team russo ci ha conquistato

Semplice, ma bisognava pensarci: perché non abbinare la Twizy a due monopattini elettrici ultracompatti? Il team russo ha progettato due monopattini elettrici pieghevoli dall’ingombro estremamente ridotto e due vani portaoggetti alimentati fissati su ciascuno dei fianchi della Twizy. Una volta arrivati nelle immediate vicinanze della loro destinazione, i due occupanti della Twizy hanno ciascuno il proprio monopattino pronto all’uso per percorrere la distanza rimanente. Semplice ed efficace!