Come preparare la propria auto elettrica per un parcheggio prolungato?

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Dovete lasciare la vostra auto elettrica ferma per diverse settimane o addirittura diversi mesi? State tranquilli: la resisterà benissimo. Anzi, anche meglio di un’auto a combustione! Tuttavia, ecco alcuni consigli per sfruttare al meglio questo periodo di inutilizzo.

a cura di Grouppo Renault

La batteria: un componente meno delicato di quanto si pensi

Dal punto di vista meccanico, un’auto elettrica è molto più semplice di un’auto a combustione interna, in particolare per quanto riguarda il suo motore, particolarmente robusto. Ma è ovviamente la sua batteria ad alta tensione a suscitare interrogativi: come invecchia, a che velocità si scarica? Masato Origuchi, ingegnere capo responsabile delle batterie per veicoli elettrici e ibridi presso Renault, ci rassicura subito: «Sebbene l’accumulatore di un’auto elettrica e quello di un cellulare o di un computer si basino sulla stessa tecnologia (la chimica agli ioni di litio), l’elevata qualità delle celle delle batterie utilizzate nell’automobile non è paragonabile! » Il nostro esperto precisa: «Pertanto, l’autoscarica di una batteria della Renault ZOE, ovvero la perdita di carica quando l’auto è parcheggiata ma non collegata alla presa di ricarica, sarà impercettibile nel corso del tempo.» Il vostro smartphone, senza dubbio, non può dire lo stesso…

«Sebbene la batteria di un’auto elettrica e quella di un cellulare o di un computer si basino sulla stessa tecnologia (la chimica agli ioni di litio), l’elevata qualità delle celle utilizzate nell’auto non è paragonabile!»

Masato Origuchi

Ingegnere capo per le batterie dei veicoli elettrici e ibridi, Di Renault group

È meglio lasciare l'auto collegata alla presa di ricarica?

Quando si collega l'auto elettrica alla rete elettrica, il caricatore di bordo la “ricarica” al 100% e poi interrompe il processo di ricarica. Una volta completata la ricarica, non è quindi necessario lasciare l'auto collegata.

Qual è il livello di carica ottimale per una conservazione nelle migliori condizioni?

Tuttavia, non è consigliabile lasciare la batteria completamente carica per un periodo prolungato. Infatti, ciò tende ad accelerare l’usura delle celle. È quindi preferibile non ricaricare la batteria oltre il 50% prima di lasciare l’auto parcheggiata per un periodo prolungato.
D'altra parte, è meglio non lasciare la batteria completamente scarica, in modo che possa ricaricare, a intervalli regolari, la piccola batteria da 12 volt che alimenta gli accessori. Sulla Renault ZOE, si consiglia quindi una carica minima del 20%. Inoltre, l'auto sarà così pronta a ripartire immediatamente in caso di necessità, senza doverla ricaricare.

Dove parcheggiare la propria auto elettrica in caso di sosta prolungata?

Se c’è una cosa che le batterie agli ioni di litio non sopportano, è il caldo intenso. In casi estremi, quando la temperatura supera i 40 gradi, si può osservare una leggera ma irreversibile perdita della capacità totale della batteria. Un’usura che va comunque relativizzata: sono soprattutto i cicli di carica/scarica a logorare gli accumulatori. Ciononostante, si raccomanda di parcheggiare l’auto elettrica al riparo dal sole e dal caldo intenso. Del resto, è quello che si farebbe con qualsiasi auto!

« Al contrario » , precisa Masato Origuchi, « a batteria non teme il freddo: un clima nordico è anzi l’ideale per garantirne una buona conservazione». In linea di massima, un parcheggio sotterraneo o – quantomeno – al riparo dalle intemperie è quindi il luogo ideale dove parcheggiare la propria auto elettrica.

Infine, proprio come si farebbe con qualsiasi veicolo, è bene spostare regolarmente l’auto elettrica di qualche decina di centimetri, in modo da evitare che si formino dei «punti piatti» sugli pneumatici.

In sintesi: niente panico!

Un’auto elettrica resiste perfettamente a un lungo periodo di inutilizzo. Anzi, anche meglio di un veicolo con motore termico, in cui la batteria da 12 volt potrebbe scaricarsi o i liquidi e i tubi potrebbero deteriorarsi. Ma per prendersi davvero cura della propria auto elettrica, basta ricaricarne preventivamente la batteria portandola a un livello compreso tra il 20 e il 50%, non lasciarla esposta al calore per mesi e… questo è tutto! Si rimetterà in moto all’istante quando dovrete usarla di nuovo.

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