«Dacia Spring rende la mobilità elettrica ancora più accessibile»

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Dacia rivoluziona il mondo dell’auto con ogni nuovo modello. Il primo veicolo elettrico del marchio si chiama «Spring» e non fa eccezione alla regola. Progettata come un’auto da città dal look da SUV, arriverà sul mercato nell’autunno del 2021. Il marchio Dacia ha potuto avvalersi dell’esperienza del Di Renault group nel campo della mobilità elettrica, come spiega Mihai Bordeanu, Direttore Marketing di Dacia.

a cura di Grouppo Renault

Perché la Dacia Spring sembra rappresentare una nuova rivoluzione?

Abbiamo trasferito gli elementi che hanno determinato il successo di Dacia nel settore delle auto 100% elettriche. Si tratta della terza rivoluzione che il marchio apporta al settore automobilistico, dopo aver rivoluzionato il mercato delle auto nuove con Logan e quello dei SUV con Duster. Dacia Spring è dotata di un motore semplice e affidabile, con una potenza di 33 kW (equivalente a 44 ch), in grado di animare questa city car versatile e pratica, sia in città che fuori città.

Questo modello, grazie alle sue caratteristiche, si adatta a numerosi profili di automobilisti. Questi potranno scoprire la guida elettrica a un prezzo davvero imbattibile: la Dacia Spring è l’utilitaria elettrica più economica sul mercato al momento dell’acquisto. A ciò si aggiunge il costo ridotto della ricarica (rispetto a un pieno di carburante). E i vantaggi della motorizzazione elettrica sono molteplici: silenziosità di funzionamento, assenza di cambi di marcia, risposta immediata all’accelerazione…

Ultima arrivata nella famiglia Dacia, Spring la completa in modo ideale, grazie alla sua motorizzazione 100% elettrica e alle sue dimensioni compatte a 4 posti.

«La Dacia Spring si avvale dei dieci anni di esperienza del Gruppo Renault in tutti i settori legati alla mobilità elettrica per proporre l’utilitaria elettrica più economica sul mercato.»

Mihai Bordeanu

Direttore Marketing Dacia – Gruppo Renault

In che modo l’esperienza del Di Renault group nel settore elettrico si riflette nella Dacia Spring?

La progettazione della Dacia Spring ha potuto avvalersi di oltre dieci anni di esperienza nel settore dei veicoli elettrici maturata dal Renault group. Quest’ultimo ha costantemente migliorato i motori, le batterie e le dotazioni di questo tipo di auto, possiede una spiccata capacità di innovazione e ottimizzazione e dispone di una rete di collaboratori specializzati in questa forma di mobilità. Tutto ciò va a vantaggio di tutti i suoi marchi, tra cui Dacia.

Il gruppo Renault ha inoltre messo a disposizione di Dacia Spring la propria esperienza nel campo delle nuove forme di mobilità. Oltre alla versione destinata ai privati, sarà presto disponibile una variante adatta al car sharing. In qualità di casa automobilistica leader nel car-sharing elettrico – con il 60% delle auto elettriche in car-sharing in Europa – e di operatore di car-sharing con ZITY, il Gruppo conosce bene le esigenze di questa modalità di noleggio a breve termine. È necessario un veicolo semplice, pratico e robusto. Requisiti che la Dacia Spring soddisfa pienamente!

In che modo il design e le dotazioni di Spring sono state concepite per rispondere alle esigenze di semplicità, robustezza e praticità care a Dacia?

Salendo a bordo della Dacia Spring, si rimane colpiti dalla sua spaziosità, degna di una piccola berlina, senza contare il volume del bagagliaio, il più generoso della sua categoria. Il suo look da SUV, la sua affidabilità e i suoi dispositivi di sicurezza ne confermano, inoltre, la robustezza.

Come tutti i modelli Dacia, anche questo primo veicolo elettrico si distingue per la semplicità della sua offerta: una batteria inclusa nel prezzo di acquisto e due versioni di allestimento disponibili, per concentrarsi sull’essenziale. Dacia Spring è coperta da una garanzia di 3 anni e 100.000 chilometri su tutti i componenti e di 8 anni e 120.000 chilometri sulla batteria. Inoltre, presenta una bassa usura meccanica, caratteristica comune a tutte le auto elettriche. La versatilità della ricarica consente all’automobilista di recuperare autonomia tramite una semplice presa domestica, un dispositivo di ricarica ad alta intensità di tipo Wallbox (spesso presente nelle aree private), una stazione pubblica di ricarica accelerata in corrente alternata (sulle strade, nei parcheggi dei centri commerciali, ad esempio) o ancora una stazione di ricarica rapida in corrente continua (lungo le principali arterie stradali).

Dal punto di vista della praticità, la sua autonomia di 225 chilometri nel ciclo WLTP* completo (per percorsi misti) e di 295 chilometri nel ciclo WLTP* City (per percorsi urbani) la rende ideale per chi desidera passare all’elettrico senza rinunciare alla versatilità. Le dotazioni di serie, come il limitatore di velocità, l’ABS, l’ESP, l’Hill Start Assist e la frenata automatica di emergenza, sono pensate per assistere il conducente in ogni situazione.

* WLTP = Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure. Il ciclo WLTP City corrisponde alla parte urbana del ciclo standardizzato. Il ciclo WLTP completo è il ciclo standardizzato. È composto per il 57% da percorsi urbani, per il 25% da percorsi extraurbani e per il 18% da percorsi in autostrada.

Diritti d'autore: Alex Aristei, Publicis Conseil, Yves Forestier, Alkama photo

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