Recensioni: Sandero e Sandero Stepway, di più e meglio allo stesso prezzo

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Stile: omogeneo e decisamente moderno

Primo restyling per le nuove Dacia Logan, Sandero e Sandero Stepway, che per l’occasione adottano lo stesso frontale, sottolineando così la loro parentela. La Sandero condivide quasi l’80% dei componenti con la Logan, al fine di massimizzare le economie di scala. Tutte e tre i modelli acquisiscono maggiore sicurezza sfoggiando la nuova identità visiva Dacia, caratterizzata da uno sguardo deciso e da un frontale omogeneo che mette in risalto il logo Dacia, ben integrato nella calandra. Anche i fanali posteriori sono stati ridisegnati, mentre la linea di carrozzeria appare più scolpita, con passaruota marcati e fianchi incavati.

Le proporzioni tra carrozzeria e superfici vetrate accentuano la sensazione di robustezza, conferendo a Dacia un’identità di marca ancora più forte.

Il passo rimane invariato (2,59 m), mentre le dimensioni subiscono variazioni minime: Sandero e Sandero Stepway guadagnano 4 cm in lunghezza (4,06 m fuori tutto), per una larghezza di 1,73 m (identica a quella della Logan). Per quanto riguarda il bagagliaio, le Sandero offrono 320 l, un valore record tra le city car.

Gli interni guadagnano in termini di qualità percepita, grazie ad alcuni dettagli cromati, su un cruscotto che può ospitare, nella console centrale, lo schermo touchscreen multimediale Media Nav. I comandi sono più funzionali e più accessibili, come quelli del climatizzatore e quelli per la regolazione degli specchietti retrovisori elettrici. Su questa nuova generazione di Sandero sono disponibili nuovi rivestimenti.

Dotazioni: Media Nav e cruise control

Come navigatore satellitare, la Sandero è dotata, come optional, del sistema Media Nav, introdotto per la prima volta sui modelli Lodgy e Dokker. Dotato di un ampio schermo da 18 cm (7 pollici), questo sistema multimediale consente di passare dalla radio al navigatore satellitare, Bluetooth (per telefonare in tutta sicurezza in modalità vivavoce), porta USB e presa jack, per collegare il proprio lettore MP3 e gestirlo tramite i comandi al volante o il touchscreen. Durante la prova, il sistema ci è sembrato molto funzionale, semplice e con un menu di facile navigazione. Con un prezzo di 240 €, sarebbe un peccato non approfittarne.

Per la prima volta nella gamma Dacia, è disponibile il cruise control (come optional). Per quanto riguarda l'ausilio al parcheggio posteriore, è ora disponibile su tutti e tre i modelli, Logan, Sandero e Sandero Stepway, a seconda degli allestimenti.

Guida: comfort e isolamento acustico migliorati

Da segnalare che, su questa nuova generazione di Logan e Sandero, il servosterzo è ora di serie già nella versione base con le motorizzazioni Euro 5. Questo servosterzo, ben calibrato, contribuisce al piacere di guida della Sandero. In marcia, l’auto offre una tenuta di strada decisa, grazie a sospensioni molto piacevoli, che le conferiscono un carattere vivace e agile.

Per quanto riguarda l’insonorizzazione, è stato fatto un ottimo lavoro: nuovo pannello di rivestimento per isolare il vano motore, assorbimento dei rumori alla fonte nel vano motore e aggiunta di una seconda guarnizione di tenuta su tutta la lunghezza dell’abitacolo. La prova su strada lo conferma: il rumore del motore è quasi impercettibile nell’abitacolo e i rumori aerodinamici, sebbene ancora presenti, sono ridotti al minimo proprio laddove il modello precedente della Sandero presentava delle carenze.

Motorizzazioni: TCe 90 e 1.5 dCi 

La principale novità sotto il cofano è l’introduzione del motore a benzina TCe 90, già presentato sulla Nuova Clio nella versione Energy (con sistema Stop and Start e recupero di energia in frenata). Questo motore turbo a 3 cilindri offre una notevole fluidità ai bassi regimi, con il 90% della coppia massima (135 Nm) disponibile già a 1.650 giri/min.

Abbinato a una carrozzeria leggermente più leggera, questo nuovo motore a benzina fa il suo dovere e, durante la nostra prova, ha registrato un consumo contenuto, inferiore a 6 l/100 km.

Per quanto riguarda i motori diesel, il motore 1.5 dCi, nella versione da 66 kW (90 ch), era disponibile sulla Sandero Stepway. Questo motore sorprende per la sua spiccata ripresa, grazie a una coppia elevata (220 Nm a 1.750 giri/min), e offre un buon comfort di guida, con un consumo registrato durante la nostra prova di 5 l/100 km.

Entrambi i motori sono abbinati a un cambio manuale a 5 marce.

Sandero Stepway: l'avventuriero

Le nuove linee di Dacia, più muscolose, si adattano piuttosto bene alla nuova versione della Sandero Stepway, la cugina avventurosa della Sandero. Con un’altezza da terra maggiorata di 4 cm (per garantire una maggiore agilità su tutti i terreni) rispetto alla Sandero, la Sandero Stepway presenta caratteristiche di carrozzeria proprie: protezioni anteriori e posteriori, nuovi paraurti bicolore e calandra, barre sul tetto e passaruota allargati, oltre a un rivestimento degli interni specifico (con ricami e cuciture grigie).

Test convincenti per la Dacia Sandero e la Sandero Stepway, che sapranno convincere anche i più indecisi tra voi non appena verrà reso noto il loro prezzo: prezzo di partenza in Francia di 7.900 € per la Sandero e di 10.590 € per la Sandero Stepway.

Allora, vi abbiamo convinto?