Ibrido o elettrico, tutti al corrente!

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Lo sapevate? Il futuro della mobilità passa dall’elettrificazione! Promessa di una transizione verso una guida più sostenibile e salutare, pur rimanendo piacevole, la motorizzazione elettrica ha più di un asso nella manica per conquistare il pubblico. Di Renault group crede nella mobilità elettrica, nella sua semplicità e nei suoi benefici per tutti. La prova? La presentazione di nuovi veicoli innovativi: la Nuova ZOE, sempre al 100% elettrica, e, a partire dal 2020, la Nuova CAPTUR E-TECH in versione ibrida ricaricabile e la Clio E-TECH, dotata di un motore ibrido. Allacciate le cinture e salite a bordo del nostro speciale «On ‘Air», che vi invita a collegarvi per scoprire di più sul futuro della mobilità: l’elettrificazione!

A CURA DEL GRUPPO RENAULT

C'È ELETTRICITÀ NELL'ARIA… DEL TEMPO

Conoscete il LaserDisc? Un grosso CD di circa trenta centimetri di diametro, sviluppato alla fine degli anni ’70 per offrire una qualità dell’immagine e del suono nettamente superiore rispetto alle VHS dell’epoca. Se il nome non vi dice nulla, è piuttosto logico, visto che questo formato si è rivelato un fallimento. Troppo costoso e purtroppo poco adatto alle esigenze dell’epoca, il LaserDisc è caduto nell’oblio della storia del video, superato prima dal VHS e poi dal DVD. Una questione di tempismo.

Il tempismo è sempre importante, anche nel settore automobilistico. Probabilmente Paul Pouchain non lo sapeva… Lui che costruì la prima auto ibrida, nel 1894!

Ebbene sì, agli albori dell’automobile, la trazione elettrica e quella termica hanno convissuto e si sono contese il primato. Ma, a cavallo tra il 1900 e il 1910, è entrata in gioco la battaglia dell’innovazione e il motore a combustione interna ha soppiantato la trazione elettrica. Troppo pesante, troppo costoso, con un’autonomia insufficiente: anche in questo caso, una storia d’altri tempi.

L'ELETTRIFICAZIONE DIVENTA DI TENDENZA!

Ritorno al XXI secolo. Il motore a combustione interna non è più l’alfa e l’omega dell’energia automobilistica. L’aumento del prezzo del petrolio, il cambiamento climatico, la transizione ecologica: ormai l’elettrificazione dell’industria automobilistica rappresenta una sfida fondamentale.

Di Renault group lo ha capito ormai da molti anni. Pioniere nel settore dei veicoli elettrici, il Gruppo ha investito massicciamente in questa forma di mobilità, proponendo veicoli accessibili e facili da usare.

Già dal 2009, il gruppo Renault ha iniziato a lavorare su questo tema, il che ha portato al lancio della primissima Zoé nel 2012. Una berlina versatile pensata per la città. Con Twizy, Kangoo Z.E. e Master Z.E., il gruppo Renault vanta già la gamma di veicoli elettrici più completa sul mercato.

Forte di questa esperienza e delle competenze acquisite negli ultimi 10 anni, l’azienda lancerà a partire dal 2020 i suoi primi veicoli ibridi: Clio E-Tech e Captur E-Tech Plug-In.

IBRIDO O ELETTRICO: A VOI LA SCELTA!

Complicata, troppo costosa, poco pratica… Anche se la mobilità elettrica non riscuote ancora il consenso unanime, il Di Renault group crede fermamente in essa. L’ultima prova in ordine di tempo? La presentazione della Nuova Zoé nel giugno 2019. L’elettrico risponde già a numerose esigenze di mobilità e si sta diffondendo sempre di più, grazie ai suoi costi sempre più accessibili e allo sviluppo di una rete di stazioni di ricarica sempre più capillare. Con questi progressi tecnici, l’interesse e la curiosità degli utenti crescono e la scelta di un veicolo elettrico non è più un privilegio riservato a pochi.

1 automobilista americano su 5 intende sostituire la propria auto attuale con un veicolo elettrico

Secondo un sondaggio dell’American Automobile Association

Il nostro impegno passa oggi anche attraverso lo sviluppo di veicoli ibridi o elettrificati, sinonimo di una transizione senza precedenti nel settore. Essendo al tempo stesso elettrico (in parte) e termico (per il resto), l’ibrido rappresenta proprio un ponte tra queste due forme di energia. Ma allora: ibrido, ibrido ricaricabile, elettrico… quali sono le differenze? In realtà è piuttosto semplice.

  • Innanzituttol’ibrido, senza ulteriori specificazioni. Dotato di un piccolo motore elettrico, consente di percorrere alcuni chilometri in aggiunta al classico motore termico e si ricarica durante la marcia. In città, per tragitti brevi, è l’ideale. A volte viene chiamato “Full hybrid”. Questa motorizzazione sarà disponibile a partire dal 2020 sulla Nuova Clio.
  • Infinel’elettrica, quella che già conoscete. Nessun motore termico all’orizzonte, solo la batteria e un’autonomia al 100% elettrica. È questa la versione che si trova sui nostri principali modelli elettrici, ovvero Zoé, Twizy, Kangoo Z.E. e Master Z.E. È tutta la ricchezza dell’elettrico che si ritrova nelle sue diverse versioni. A seconda delle esigenze e degli utilizzi, ibrido ed elettrico si completano perfettamente a vicenda.

Il gruppo Renault e l'elettricità: la corrente scorre

La mobilità elettrica non riguarda solo le auto. Si tratta di un intero ecosistema che deve essere progettato per favorire un utilizzo sostenibile. In quest’ottica, il Di Renault group si è impegnato a favore dello sviluppo delle infrastrutture e di un ecosistema elettrico. Dotato di una batteria in grado di alimentare la rete elettrica, il veicolo ha un ruolo fondamentale da svolgere nel settore energetico. Può ricaricarsi potenzialmente proprio dove è parcheggiato e incarna già nelle strade le nuove forme di mobilità, in particolare il car sharing… Presto sarà al centro di molteplici evoluzioni tecnologiche e sociali promettenti.

IBRIDO ED ELETTRICO,NUOVE STRADE DA ESPLORARE

Grazie al loro potenziale innovativo, i veicoli ibridi ed elettrici sono al centro della strategia di Renault group. La Formula 1, ad esempio, rappresenta un formidabile terreno di sperimentazione: un vero e proprio laboratorio per i nostri veicoli di serie. Dal 2014, la motorizzazione ibrida è diventata la norma in questo ambito, favorendo così i collegamenti tra i due mondi.

Poiché le gare si svolgono su un circuito ben definito, gli ingegneri della nostra scuderia possono pianificare le fasi di recupero e di utilizzo dell’energia in base al tracciato. Sui nostri futuri modelli ibridi, grazie all’uso del GPS, sarà possibile applicare lo stesso tipo di efficienza energetica. E questo è solo un esempio tra tanti.

Nel nostro impegno volto a migliorare l'ecosistema elettrico, abbiamo inoltre sviluppato numerose collaborazioni esterne. L'ultima in ordine di tempo è quella con la sezione francese del WWF nell'ambito dell'iniziativa "Réinventer la ville".

LA MOBILITÀ CONDIVISA PASSA ALL’ELETTRICO

Come vi abbiamo spiegato nel nostro primo numero dedicato alla mobilità condivisa, il Gruppo Renault sta sviluppando numerosi servizi di mobilità per adattarsi ai cambiamenti della società. Con Zity a Madrid, Moov’In by Renault a Parigi e i veicoli a noleggio con conducente Marcel, la mobilità condivisa in città diventa elettrica per tutti.

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