INCIT-EV: l’Europa punta sulla mobilità elettrica
Pubblicato il
Cosa c’è di meglio, per confermare la fattibilità tecnica, logistica o pratica di una tecnologia, che testarla in condizioni reali? È proprio questo l’obiettivo di INCIT-EV, un progetto di portata europea che mette alla prova sette sistemi innovativi di ricarica per veicoli elettrici. Vi presentiamo questa “dimostrazione” su larga scala finalizzata allo sviluppo della mobilità elettrica in Europa.
a cura di Grouppo Renault
INCIT-EV: un progetto europeo a sostegno della mobilità elettrica
INCIT-EV è un progetto pilota europeo dedicato a soluzioni innovative di ricarica per i veicoli elettrici. Il suo obiettivo? Promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica partendo dalla comprensione delle aspettative degli utenti e sviluppando tecnologie di ricarica adeguate. Il progetto, che si estende da gennaio 2020 a dicembre 2023 (48 mesi), si articola in due fasi: una fase di studio e preparazione, seguita da una fase cosiddetta «di dimostrazione» in cui, a partire dal secondo semestre del 2022, saranno testate sette tecnologie in condizioni reali. Avviato e coordinato dal Gruppo Renault, il progetto, sostenuto e finanziato dal programma di ricerca e innovazione «Orizzonte 2020» dell’Unione europea, riunisce 33 attori e partner provenienti da contesti volutamente eterogenei (aziende, università, istituti, città, start-up, PMI), tutti esperti nei rispettivi settori.
7 tecnologie di ricarica innovative testate in 5 paesi
INCIT-EV è incentrato sull’utente e mira in particolare a migliorare la sua esperienza di mobilità elettrica per contribuire alla sua diffusione su larga scala. A tal fine, le sette soluzioni di ricarica testate riguardano sia l’ambiente urbano che gli spostamenti a lunga distanza.
Le tecnologie di ricarica dinamica a induzione saranno sperimentate in Francia: a Parigi per l’area urbana, a Versailles per l’area periurbana e per i viaggi a lunga distanza con una velocità fino a 130 km/h.
È alle porte di Tallinn, in Estonia, che si svolgerà il test dei sistemi di ricarica ad alta potenza (almeno 150 kW, invece dei 50 kW delle attuali stazioni di ricarica rapida).
Amsterdam e Utrecht, nei Paesi Bassi, apriranno la strada alla ricarica intelligente bidirezionale che integra il veicolo elettrico e la sua capacità di accumulo nella gestione della rete elettrica (vehicle to grid o V2G).
La ricarica bidirezionale a bassa potenza (compresi i veicoli a due ruote) e la ricarica a induzione statica saranno invece testate a Saragozza, in Spagna.
Infine, l’Italia, e in particolare Torino, ospiterà un centro di ricarica in un parcheggio dotato di tre diverse tecnologie di ricarica: bidirezionale, rapida e a induzione statica.
Il gruppo Renault, promotore e coordinatore del progetto
Fedele al proprio spirito pionieristico nel settore dei veicoli elettrici e alla propria ambizione di vedere la mobilità elettrica diffusa su larga scala, il Di Renault group ha riunito una trentina di attori provenienti da otto paesi – Germania, Spagna, Estonia, Francia, Italia, Paesi Bassi, Slovenia e Turchia – per presentare questo progetto alla Commissione europea. Il progetto risponde alla necessità di testare, in condizioni reali, tutte le innovazioni in materia di tecnologia di ricarica, nonché di strutturare l’ecosistema dei veicoli elettrici per promuovere al meglio l’elettromobilità in Europa. Il Di Renault group è inoltre responsabile del coordinamento del progetto e del suo corretto svolgimento (dal punto di vista tecnico, di bilancio, ecc.). I risultati di questi test su scala reale e la piattaforma digitale di simulazione e supporto decisionale sviluppata consentiranno di ipotizzarne la riproduzione, in primo luogo in due siti principali – Bursa in Turchia e l’isola di Norderney in Germania – prima di prevedere un’estensione a tutta l’Europa.
Non perdetevi la conferenza dedicata al progetto INCIT-EV, in occasione del Renault eWays 2020.
Il progetto INCIT-EV ha ricevuto un finanziamento dal programma di ricerca e innovazione “Orizzonte 2020” dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 875683.
Diritti d'autore: Planimonteur, Grigory Bruev, Iriusman
