Il gruppo Renault, un attore impegnato nelle nuove forme di mobilità sostenibile

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Pioniere dei veicoli elettrici in Europa con 10 anni di esperienza e leader nei servizi di car sharing elettrico con una flotta di oltre 7.000 veicoli elettrici in quasi 20 grandi città europee, il Gruppo Renault si inserisce pienamente nel percorso di adozione di modalità di spostamento più rispettose dell’ambiente, promosso in occasione della Settimana europea della mobilità. E guarda oltre, con l’imminente arrivo sul mercato di un modello elettrico a basso costo.

a cura di Grouppo Renault

La Settimana europea della mobilità (SEM), che si tiene ogni anno a settembre, ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini e le amministrazioni locali di numerosi paesi europei ad adottare un approccio eco-civico sostenibile, scegliendo modalità di spostamento – in particolare urbane – più rispettose dell’ambiente.

Tra questi, la mobilità elettrica e quella condivisa si stanno affermando sempre più come sfide fondamentali per il settore automobilistico del XXI secolo. Da sempre orientato verso i propri clienti e il loro stile di vita, il Gruppo Renault ha compreso fin da subito questa evoluzione. Già nel 2012 ha lanciato una gamma completa di veicoli elettrici, ha saputo adattare le proprie strutture organizzative e si è impegnato nello sviluppo di servizi di car sharing.

Leader nel settore dei veicoli elettrici in Europa

Nel 2018, il Gruppo Renault ha mantenuto la leadership nel settore dei veicoli elettrici in Europa per il quarto anno consecutivo. Nel primo semestre del 2019, la ZOE ha registrato un aumento delle vendite del 44,4% (25.041 veicoli) e la Kangoo Z.E. del 30,7% (4.653 veicoli). Oggi in Europa, un modello elettrico su tre è una Renault ZOE!

Il 2019 è l’anno del rinnovamento per ZOE, con una terza generazione dotata di una batteria da 52 kWh che ne aumenta l’autonomia del +25%: fino a 395 km nel ciclo WLTP*. Si propone inoltre di essere più rispettosa dell’ambiente. Nell’allestimento Zen, presenta rivestimenti e una fascia del cruscotto realizzati con tessuto ricavato al 100% dal riciclaggio di scarti tessili, cinture di sicurezza e bottiglie di plastica. Un’offerta in grado di conquistare sia i privati che le aziende, ma anche i clienti e gli operatori dei servizi di car sharing.

Leader nella mobilità elettrica condivisa

Infatti, i veicoli elettrici – con la ZOE in prima linea – sono al centro della strategia del Di Renault group, volta a contribuire attivamente all’evoluzione delle città, offrendo loro nuove soluzioni di mobilità per tutti. Il Gruppo è leader nella mobilità elettrica condivisa con oltre 7.000 veicoli elettrici disponibili in Europa grazie a solide partnership in una ventina di grandi città come Parigi, Madrid, Amsterdam, Copenaghen e Bologna. I suoi servizi Zity e Renault Mobility coprono un ampio ventaglio di soluzioni condivise ed eco-responsabili.

Approfondimenti

Fedele alla sua visione di una mobilità sostenibile per tutti, oggi e domani, il Di Renault group si impegna a ridurre i costi della mobilità elettrica, sia per chi desidera acquistare un’auto elettrica sia per la diffusione della mobilità condivisa. Per questo motivo, proporrà presto una versione adattata alle esigenze europee – e in particolare al car sharing – della K-ZE, in vendita in Cina dal 5 settembre.

Settimana europea della mobilità

La Settimana europea della mobilità, che si tiene ogni anno, giunge alla sua 18ª edizione dal 16 al 22 settembre 2019. Quest’anno mette in risalto i vantaggi di camminare e andare in bicicletta in tutta sicurezza con il suo invito all’azione «Camminiamo insieme!».

Questa misura interviene poche settimane dopo l’entrata in vigore, il 1° luglio 2019, di una nuova normativa dell’Unione Europea volta a garantire la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. Tale normativa rende obbligatoria l’installazione di un«sistema di allarme acustico del veicolo», o AVAS (Acoustic Vehicle Alert System), sui veicoli elettrici. Questi veicoli, infatti, hanno il pregio di circolare in modo silenzioso, con l’effetto negativo di non essere sempre uditi dagli altri utenti della strada.

Il gruppo Renault aveva fatto da pioniere dotando, già nel 2014, la ZOE di un piccolo altoparlante per emettere segnali acustici di avvertimento. Il conducente può scegliere tra tre suoni, la cui tonalità varia in base alla velocità, in modo che i passanti e i ciclisti possano capire subito se il veicolo sta accelerando o rallentando. Il suono si disattiva oltre i 30 km/h, velocità alla quale il rumore degli pneumatici o il flusso d’aria lungo la carrozzeria è sufficiente a segnalare la presenza del veicolo.

* Autonomia WLTP (Worldwide Harmonized Light vehicles Test Procedure, ciclo standardizzato: 57% di percorrenza urbana, 25% di percorrenza extraurbana, 18% di percorrenza in autostrada), per la versione ZOE Life.