Gli incentivi per l'acquisto di auto elettriche in Francia: come funzionano?

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In Francia, il regime del bonus ecologico è stato recentemente rivisto per favorire le auto elettriche e ibride ricaricabili, e anche altri paesi europei hanno intrapreso questa strada. Ma come funziona? Come si può usufruirne? E che ruolo ha in tutto questo il bonus di sostituzione? Facciamo il punto su questi incentivi francesi.

A CURA DEL GRUPPO RENAULT

Piano di rilancio del settore automobilistico francese 2020: gli incentivi all'acquisto

A seguito dell'epidemia di coronavirus, le autorità francesi hanno elaborato un piano di rilancio dedicato in parte al settore automobilistico. Esso riguarda, tra l'altro, il bonus ecologico, che è stato potenziato, ma anche il nuovo incentivo alla sostituzione, il cui importo e il cui ambito di applicazione sono stati ampliati.

Storia dei bonus ecologici

Cos'è il bonus ecologico?

Come suggerisce il nome, il bonus ecologico è un incentivo concesso dallo Stato francese per favorire l'acquisto di veicoli a basse o bassissime emissioni. L'obiettivo è quello di accelerare il rinnovo del parco auto a favore di veicoli elettrici, a idrogeno o ibridi ricaricabili, al fine di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

L'origine del sistema bonus-malus ecologico

Il bonus-malus ecologico trae origine dal Grenelle dell'ambiente del 2007. È entrato in vigore il 1° gennaio 2008 e nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Oggi il bonus è destinato ai veicoli a emissioni di CO₂ pari a zero o molto basse e tiene conto del prezzo di acquisto.

Come funziona il bonus ecologico? Quali sono i criteri di ammissibilità?

Nel dicembre 2020, il governo ha annunciato le misure e le novità relative al bonus ecologico. L'importo non può superare il 27% del costo di acquisto.

Il bonus ecologico per i privati

Pertanto, fino al 30 giugno 2021, per i privati residenti in Francia che acquistano un veicolo con emissioni inferiori a 20 g di CO₂/km, il bonus arriva fino a 7.000 euro per l'acquisto di un veicolo elettrico che costa meno di 45.000 euro, e raggiunge i 3.000 euro per un veicolo che costa da 45.000 a 60.000 euro. Gli ibridi ricaricabili con emissioni comprese tra 21 e 50 g di CO2/km, con un'autonomia elettrica fino a 50 chilometri e un prezzo inferiore a 50.000 euro, beneficiano invece di un bonus di 2.000 euro.

Il bonus ecologico per le persone giuridiche

Per le persone giuridiche residenti in Francia che acquistano un veicolo con emissioni inferiori a 20 g di CO2/km, il bonus arriva fino a 5.000 euro per l’acquisto di un veicolo elettrico di prezzo inferiore a 45.000 euro e raggiunge i 3.000 euro per un veicolo di prezzo compreso tra 45.000 e 60.000 euro. Gli ibridi ricaricabili con emissioni comprese tra 21 e 50 g di CO2/km, con un'autonomia elettrica fino a 50 chilometri e un prezzo inferiore a 50.000 euro, beneficiano invece di un bonus di 2.000 euro.

Tali importi saranno progressivamente ridotti nel secondo semestre del 2021, con una diminuzione di 1.000 euro a partire dal 1° luglio, seguita da un'ulteriore riduzione di 1.000 euro nel 2022. Di norma, il concessionario anticipa l'importo del bonus, che viene automaticamente detratto dall'importo – tasse incluse – della fattura.

Annunciati due nuovi bonus

Il governo ha inoltre annunciato due nuovi incentivi ecologici specifici. Innanzitutto, un incentivo di 1.000 euro per l’acquisto (o il noleggio a lungo termine) di un veicolo elettrico usato con emissioni di CO₂ non superiori a 20 g/km. Inoltre, un incentivo dedicato alle collettività d’oltremare, le cui modalità non sono ancora note.

Renault zoé roulant en board de mer

Incentivo alla conversione: fino a 14.000 euro di aiuti per l'acquisto di un'auto elettrica!

Dal 3 agosto 2020 sono cambiate le condizioni per l'assegnazione del bonus di conversione da parte dello Stato francese. Il bonus di conversione massimo è riservato alle famiglie con redditi più modesti (in base al reddito fiscale di riferimento per quota), oppure per l’acquisto – da parte di una persona fisica o giuridica – di un veicolo commerciale elettrico di peso inferiore a 3,5 tonnellate (categoria N1) di valore pari o inferiore a 60.000 euro. Rimane cumulabile con il bonus ecologico.

Il bonus di sostituzione riguarda l'acquisto di un veicolo elettrico o di un ibrido ricaricabile con un'autonomia superiore a 50 chilometri, previa rottamazione del veicolo precedente. È inoltre possibile beneficiare del bonus per l'acquisto di un veicolo a benzina o diesel classificato Crit'Air 1 o 2. A partire dal 1° luglio 2021, saranno ammissibili solo i veicoli classificati Crit'Air 1, poiché i veicoli diesel ne saranno esclusi.

Oggi, solo le persone con un reddito fiscale di riferimento inferiore a 6.300 euro per quota, o 13.489 euro per i «grandi percorrenti » (ovvero chi percorre più di 12.000 chilometri all’anno per recarsi al lavoro, o con distanze superiori a 30 chilometri), nonché gli acquirenti di veicoli commerciali elettrici di peso inferiore a 3,5 tonnellate, hanno diritto a un bonus fino a 5.000 euro per un veicolo elettrico o ibrido ricaricabile. Per i redditi superiori a tali soglie, il bonus raggiunge un massimo di 2.500 euro.

Per l'acquisto di un'auto elettrica o ibrida ricaricabile, nuova o usata, è possibile beneficiare di un bonus aggiuntivo fino a 2.000 euro se si risiede o si lavora in una zona a basse emissioni (ZFE).

Le informazioni e i criteri di ammissibilità dettagliati sono disponibili sul sito web del governo francese.

Gli incentivi per l'acquisto di un veicolo elettrico negli altri paesi europei

La Francia non è ovviamente l'unico Paese a incentivare l'acquisto di veicoli elettrici o ibridi. Anche altri Paesi europei offrono incentivi o agevolazioni fiscali.

Nel Regno Unito

Nel marzo 2020 il governo britannico ha introdotto un incentivo dedicato ai veicoli a emissioni zero di CO₂, denominato PiCG (Plug-in Car Grant). Chi acquista un'auto elettrica beneficia così di un incentivo di 2.500 sterline (circa 2.900 euro). Questa misura è pienamente in linea con l'annuncio del governo, alla fine del 2020, di vietare la vendita dei veicoli a combustione interna – ovvero i veicoli termici – a partire dal 2030, e degli ibridi a partire dal 2035.

In Germania

La Germania ha introdotto misure incisive per incentivare l'acquisto di auto completamente elettriche e ibride ricaricabili. Il contributo statale può arrivare fino a 6.000 euro, a condizione che l'auto costi meno di 40.000 euro. Le case automobilistiche aggiungono un bonus che può arrivare fino a 3.000 euro, senza il quale il cliente non avrebbe diritto al contributo statale.

In Spagna

Nel 2020 il governo spagnolo ha rilanciato il programma «MOVES» per sostenere il settore automobilistico dopo la crisi sanitaria e accelerare la transizione dai veicoli con motore a combustione interna. Il programma offre agli acquirenti di veicoli elettrici incentivi che possono arrivare fino a 4.000 euro per i privati e addirittura a 5.500 euro in caso di rottamazione di un veicolo vecchio.

In Belgio

In Vallonia e nella Regione di Bruxelles-Capitale, chi acquista un'auto elettrica o a celle a combustibile beneficia di una tassazione ridotta sia al momento dell'acquisto che durante l'utilizzo. Oltre a questa modulazione delle imposte, il Belgio non offre attualmente alcun incentivo per l'acquisto di modelli elettrici o ibridi.

In Lussemburgo

Nel Granducato, i veicoli con emissioni inferiori a 90 g/km di CO₂ rientrano nella fascia di tassazione più bassa. Fino al 31 marzo 2021, i cittadini lussemburghesi possono beneficiare di un bonus di 8.000 euro senza requisiti di reddito per l’acquisto di un’auto 100% elettrica. Esso sostituisce un precedente bonus di 5.000 euro che rimane comunque valido per le auto ordinate prima dell’11 maggio 2020.

In Svizzera

Ogni cantone stabilisce la propria politica di incentivi fiscali. Ad esempio, il Cantone di Ginevra applica una tassa calcolata in base alla potenza del veicolo, e i modelli elettrici o ibridi ricaricabili (con emissioni inferiori a 31 g/km di CO2) ne sono esenti per i primi tre anni. Nel Cantone di Neuchâtel, i proprietari di auto elettriche devono pagare solo la parte fissa della tassa annuale sui veicoli, e non quella variabile. Infine, nel Cantone del Giura, questa tassa annuale è ridotta della metà per i veicoli ibridi (ricaricabili o meno) ed elettrici. Inoltre, alcuni cantoni offrono un bonus ecologico, come nel Cantone di Turgovia, con 3.500 franchi svizzeri (3.250 euro) concessi dal 2020.

In Italia

Il governo italiano offre un incentivo alla sostituzione che può arrivare fino a 6.000 euro. Se l'acquirente non ha un'auto da rottamare, l'incentivo può essere dimezzato. Si tratta comunque di un aiuto consistente, tanto più che nella maggior parte dei casi viene integrato dalle case automobilistiche, che concedono uno sconto aggiuntivo di 1.000 euro.

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