Nuova Dacia Sandero: perché una nuova piattaforma?

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La Nuova Dacia Sandero e la Nuova Dacia Sandero Stepway inaugurano la piattaforma CMF-B nella gamma Dacia. Perché questa piattaforma è adatta a questi modelli? Quali vantaggi offre?

A CURA DEL GRUPPO RENAULT

La piattaforma modulare CMF-B, sviluppata dall’Alleanza, è stata inaugurata esattamente due anni fa. Oggi è già utilizzata da otto modelli di tre marchi diversi, ciascuno con una clientela dalle esigenze specifiche. In casa Dacia, la Nuova Sandero è la prima a beneficiarne. Perché la piattaforma CMF-B si adatta allo spirito «essenziale e contemporaneo» di questo modello e quali vantaggi offre rispetto alla generazione precedente? Andiamo alla scoperta dei retroscena della Nuova Sandero.

Che cos’è una piattaforma? 

Il telaio è la base mobile di un veicolo. Comprende l’insieme delle parti non visibili del sottoscocca (telaio, pianali, longheroni, gruppi ruotanti, ecc.) su cui vengono poi montati il motore, gli interni e la carrozzeria. Di elevata complessità tecnica, la piattaforma deve essere al tempo stesso la più leggera e la più rigida possibile. La sua progettazione e realizzazione, con acciaio ad alto limite di snervamento, è complessa.

CMF: Una piattaforma modulare che si adatta all’identità di ogni marchio e modello 

Per far fronte al progresso tecnologico, all’evoluzione normativa (norme sulle emissioni) e a un’offerta commerciale molto ampia, rimanere competitivi richiede la capacità di gestire la diversità. In altre parole, una piattaforma deve poter essere utilizzata su più veicoli e adattarsi alle caratteristiche richieste per ciascuno di essi. Le piattaforme modulari CMF (Common Module Family) progettate dall’Alleanza rispondono pienamente a questo obiettivo. Sono costituite dall’assemblaggio di 3 unità (anteriore, centrale e posteriore) e di 5 «Big Modules», ovvero il vano motore, l’abitacolo, il sottoscocca anteriore, il sottoscocca posteriore e l’architettura elettrica ed elettronica.

Ogni costruttore può scegliere tra 4 unità centrali e 3 unità posteriori (l’unità anteriore è fissa). La varietà di combinazioni offerte dalla piattaforma CMF consente di soddisfare i requisiti tecnici dei diversi marchi e dei diversi veicoli. Le specificità di ciascun modello riguardano in particolare l’elettronica, i sistemi di assistenza alla guida, l’efficienza energetica (grazie al peso e all’aerodinamica), la configurazione dei gruppi motopropulsori, il comportamento su strada, l’abitabilità, ecc.

CMF-B, la piattaforma di riferimento del segmento B utilizzata dalla NuovaSandero 

All’interno dell’Alleanza esistono quattro famiglie di piattaforme CMF. Tra queste, la piattaforma CMF-B, adatta ai veicoli dei segmenti B e C, è stata lanciata due anni fa. Oggi è la piattaforma di riferimento per tutti i veicoli del segmento B dell’Alleanza. Viene quindi utilizzata dalla Nuova Dacia Sandero, dalla Nuova SanderoStepway edalla Nuova Logan in una versione che offre prestazioni all’avanguardia pur rispettando il DNA di Dacia: garantire il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato per un acquisto intelligente.

Una versione pensata per soddisfare le esigenze espresse dai clienti Dacia 

Nello specifico, la nuova Dacia Sandero si basa su un’unità posteriore allungata che privilegia la versatilità d’uso e la capienza del bagagliaio (410 L / 328dm³ VDA, ovvero +90 litri rispetto alla generazione precedente), senza compromettere l’abitabilità interna. La sezione centrale, anch’essa lunga, offre un passo più ampio (2,65 metri, ovvero + 7 centimetri) per un maggiore comfort in ogni circostanza, anche su fondi stradali dissestati.

Per quanto riguarda la motorizzazione, la piattaforma CMF-B è compatibile con il GPL e consente alla Nuova Sandero di proporre una versione bicombustibile benzina-GPL denominata ECO-G, più ecologica (-12% di CO₂/100 km) e più conveniente sia all’acquisto che nell’uso quotidiano. In questa versione, l’autonomia della Nuova Sandero supera i 1.000 km! Una combinazione vincente per il cliente Dacia alla ricerca di prestazioni utili.

La piattaforma CMF-B, garanzia di sicurezza e di servizi all’avanguardia 

Grazie alla nuovissima architettura elettrica ed elettronica della piattaforma CMF-B, laNuova Sanderoè dotata di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di ultima generazione: frenata automatica di emergenza, rilevatore di angolo cieco, assistenza al parcheggio, assistenza alla partenza in salita, ecc. Offre inoltre dotazioni di grande attualità come il sistema Stop & Start, il cambio manuale a 6 marce e il cambio automatico di tipo CVT.

Dal punto di vista della sicurezza, la protezione in caso di urto è stata migliorata grazie a una maggiore resistenza e a una rigidità superiore. La struttura è stata rinforzata a livello del vano motore (nella parte inferiore, i longheroni e i supporti del motore sono completamente nuovi) e dell’abitacolo. Un nuovo avantreno (per una migliore capacità di filtraggio e guida), un nuovo supporto motore rinforzato (riduzione delle vibrazioni nell’abitacolo) e un nuovo sistema di sterzo 100% elettrico (minor sforzo) completano la dotazione offerta dalla piattaforma CMF-B alla Nuova Sandero. Il tutto commercializzato a prezzi Dacia grazie alla condivisione di componenti e tecnologie con un gran numero di veicoli, il che consente di realizzare significative economie di scala per ridurre i costi.

Sebbene la piattaforma sia invisibile al cliente, rimane comunque il fulcro della progettazione di un veicolo. La nuova Dacia Sandero è dotata di una piattaforma di ultima generazione, per la grande soddisfazione dei suoi clienti. Un’impresa tecnica resa possibile dall’approccio progettuale modulare. Ciò consente di ampliare notevolmente il ventaglio di possibilità! 

La condivisione delle piattaforme rappresenta una delle principali sfide strategiche dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. All’interno dell’Alleanza, la condivisione delle architetture tra i veicoli viene applicata a tutti i marchi. Ciò consente di ridurre i costi di progettazione, di adeguarsi alle nuove normative e di ottimizzare l’offerta commerciale. Entroil2025, l’80% dei veicoli del Gruppo Renault sarà prodotto sulle tre piattaforme modulari CMF dell’Alleanza.