Presa di tipo 2: lo standard europeo per le auto elettriche
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La presa di tipo 2 è lo standard adottato dall’Unione europea per le stazioni di ricarica dedicate alle auto elettriche. Quali sono le sue caratteristiche e le sue esatte capacità in termini di ricarica? Ecco alcune spiegazioni.
A CURA DEL GRUPPO RENAULT
CHAdeMo, Combo CCS, Supercharger, ecc.: nel settore dei veicoli elettrici coesistono diverse grandi categorie di prese e sistemi di ricarica. Sebbene il principio rimanga sempre lo stesso – consentire la ricarica di un’auto elettrica o ibrida ricaricabile a casa o presso una stazione di ricarica pubblica –, l’assenza di uno standard unico non semplifica la vita degli utenti. Tuttavia, queste prese così diverse tra loro perseguono obiettivi simili. In ogni caso, oltre ad alimentare la batteria, hanno la particolarità di poter comunicare con il veicolo per regolare il livello massimo di corrente supportabile e anche per autorizzare o meno l’accensione. Sono inoltre molto robuste, in modo da poter sopportare a lungo le sollecitazioni dovute al collegamento e allo scollegamento.
La Commissione europea si è tuttavia occupata della questione. Al fine di favorire lo sviluppo della mobilità elettrica, già nel 2013 si è espressa a favore di uno standard. E tra tutti i tipi di prese disponibili sul mercato, ha scelto di promuovere la presa di Tipo 2 come standard per tutte le stazioni di ricarica e i veicoli elettrici in Europa entro il 2025. L’idea è quella di garantire l’interoperabilità tra i veicoli e le diverse categorie di stazioni di ricarica, cosa che oggi è ben lungi dall’essere una realtà.
Presa di tipo 2: funzionamento e caratteristiche
A differenza di altri standard, il vantaggio della presa di Tipo 2 è che si adatta alla maggior parte degli usi comuni per i proprietari di veicoli 100% elettrici o ibridi ricaricabili. Grazie ad essa, infatti, è possibile effettuare una ricarica lenta a casa tramite una presa tradizionale o una stazione di ricarica di tipo wallbox, ma anche ricaricare presso numerose stazioni di ricarica pubbliche. Chiamata anche «caricatore Mennekes», questa presa di tipo 2 è dotata di un connettore a sette poli che consente il passaggio di una corrente alternata di 70 A in monofase e fino a 63 A in trifase con una tensione massima di 500 V. Può quindi erogare una potenza massima di 43 kW.
La potenza erogata da una presa di tipo 2 è ampiamente sufficiente per prevedere scenari di ricarica rapida.
Quanto tempo occorre per ricaricare un’auto elettrica con una presa di tipo 2?
La potenza erogata da una presa di tipo 2 è ampiamente sufficiente per consentire scenari di ricarica rapida. A titolo indicativo, la nuova ZOE recupera, ad esempio, l’equivalente di 125 chilometri di autonomia in appena un’ora quando è collegata a una colonnina pubblica da 22 kW.
In ogni caso, oltre l’80% la ricarica risulterà più lenta, indipendentemente dallo standard utilizzato.
Da parte loro, le stazioni di ricarica domestiche di tipo wallbox integrano molto spesso anche una presa di tipo 2. Questa si trova anche in numerose stazioni di ricarica pubbliche. Per collegarvi il proprio veicolo, è sufficiente utilizzare un cavo di ricarica adatto, generalmente fornito al momento dell’acquisto. Il tipo di presa non influisce sul costo di installazione di una stazione di ricarica.
Presa combo di tipo 2: verso la ricarica rapida
In origine, la presa di tipo 2 era limitata alla corrente alternata. Il suo utilizzo presupponeva quindi che il veicolo fosse dotato di un caricabatterie in grado di convertire la corrente alternata fornita dalla rete in corrente continua immagazzinata nella batteria. Ciò la rendeva però incompatibile con i sistemi di ricarica rapida, il cui funzionamento si basa sull’invio diretto di corrente continua ad alta intensità.
Per ovviare a questa lacuna, è stata ideata una versione aggiornata della presa di tipo 2. È stata denominata «presa di tipo 2 combo» o «presa di tipo 2 CSS», in riferimento all’acronimo che indica un sistema di ricarica combinato (Combined Charging System).
La presa combo aggiunge due pin supplementari alla presa standard di Tipo 2. Si tratta di un secondo connettore dedicato ai sistemi di ricarica rapida, che provvede direttamente alla conversione del segnale alternato in corrente continua prima di inviarlo alla batteria.
Compatibilità e adattatori
Sebbene la presa di Tipo 2 e la sua versione evoluta “Combo”, pensata per la ricarica rapida, siano destinate ad affermarsi come standard europeo, esistono ancora prese e stazioni di ricarica che utilizzano connettori diversi. In attesa che lo standard si diffonda realmente, è possibile ricorrere a un adattatore per, ad esempio, collegare un’auto dotata di una presa di tipo 2 a una stazione di ricarica pubblica dotata del vecchio connettore di tipo 3. Tale adattatore può essere acquistato direttamente presso Renault e gli altri costruttori, oppure in negozi specializzati. L’uso di questo adattatore non comporta alcun rischio per il veicolo e non influisce né sulla durata né sul costo della ricarica.
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