Tutto quello che c'è da sapere sui bollini Crit’Air antinquinamento in Francia

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La vignetta Crit’Air, che si presenta come un piccolo adesivo rotondo da applicare sul parabrezza, è obbligatoria per accedere ad alcuni grandi agglomerati urbani francesi come Parigi, Lille, Lione o Marsiglia. Dove si può acquistare? Quanto costa? Quali restrizioni e vantaggi comporta? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla vignetta Crit’Air.

Che cos'è un bollino Crit'Air?

Il termine Crit’Air è il nome commerciale del «Certificato di qualità dell’aria» istituito dal Ministero francese della Transizione ecologica e solidale, che consente di classificare i veicoli in base alle loro emissioni di sostanze inquinanti atmosferiche.

Dal punto di vista visivo, il bollino Crit’Air è un adesivo rotondo, a prova di contraffazione e non rimovibile, da apporre sul parabrezza del veicolo alla stregua del bollino assicurativo. Il bollino Crit’Air è disponibile in 6 colori assegnati in base ai criteri ambientali di ciascun veicolo. Ai veicoli più vecchi e quindi più inquinanti viene assegnato un bollino grigio con il numero 5, mentre ai veicoli più rispettosi dell'ambiente viene assegnato un bollino viola con il numero 1. Le auto elettriche, invece, beneficiano di un bollino verde senza numero: sono considerate «pulite» indipendentemente dalla loro data di fabbricazione.

A cosa serve il bollino Crit’Air?

Il bollino Crit’Air consente l’accesso agli agglomerati urbani francesi che hanno istituito zone a basse emissioni (ZFE). Queste zone sono talvolta denominate «zone a traffico limitato» quando le restrizioni sono permanenti (come l’«Ultra Low Emission Zone» di Londra), oppure «zone a traffico differenziato» (quando le restrizioni sono legate a episodi di inquinamento). Ciò subordina l’accesso a determinati perimetri del loro territorio a un livello minimo di Certificato di qualità dell’aria (ad esempio, un accesso fino a Crit’air 3, esclude i bollini 4 e 5). Alcuni enti locali hanno inoltre previsto vantaggi per i veicoli meno inquinanti (parcheggio gratuito…) mentre le multe per i trasgressori possono arrivare fino a 450 euro.

Il bollino antinquinamento è obbligatorio?

Il bollino Crit’Air è obbligatorio per tutti i veicoli che circolano o sostano nelle zone a traffico limitato o differenziato, nonché in alcune ZFE (Zone a basse emissioni). È quindi obbligatorio per circolare in città come Parigi, Lione o Lille e in molti altri agglomerati urbani francesi. Questo vale sia per i veicoli immatricolati in Francia che all’estero, compresi quelli che beneficiano di deroghe alle restrizioni in vigore in queste zone: veicoli di soccorso, medici, mezzi di trasporto pubblico, veicoli di aziende pubbliche, veicoli con contrassegno per disabili, camion per traslochi o camion di rifornimento.

Come posso verificare il certificato Crit’Air del mio veicolo?

Il Ministero francese della Transizione Ecologica e Solidale ha messo a disposizione sul proprio sito web uno strumento che consente, con pochi clic, di verificare quale bollino Crit’Air spetti al proprio veicolo, sia esso elettrico o meno. A tal fine, è sufficiente indicare la norma antinquinamento EURO della propria auto, riportata sul certificato di immatricolazione.

Dove posso ordinare il mio bollino Crit’Air?

La richiesta del Certificato di qualità dell'aria e del bollino si effettua direttamente online sul sito del Ministero. La registrazione del veicolo e l'assegnazione del bollino Crit’Air hanno carattere definitivo e non devono quindi essere rinnovate. Sono ammessi tutti i veicoli immatricolati a partire dal 1° gennaio 1997.

Quanto costa un certificato Crit’Air?

Il prezzo del bollino Crit’Air è lo stesso per tutti i veicoli. Tale importo serve a coprire le spese amministrative, di stampa e di spedizione del bollino, nonché i costi di manutenzione e sviluppo del servizio. Dal 1° marzo 2018, il prezzo è di 3,62 euro per la Francia metropolitana (spese di spedizione escluse).

Classificazione dei colori delle vignette Crit’Air per tipo di veicolo

I bollini Crit’Air possono essere di diversi colori, assegnati in base alla categoria di appartenenza del veicolo in questione. Tale classificazione dei veicoli è stabilita dal Ministero sulla base della norma EURO del veicolo e dei criteri ambientali che esso rispetta. Il colore del bollino Crit’Air definisce quindi, come visto in precedenza, le restrizioni o determinate autorizzazioni alla circolazione.

Bollino Crit’Air verde

Il bollino bianco con bordo verde è riservato ai veicoli più ecologici: le auto elettriche e quelle a idrogeno. Non riportano alcun numero di targa poiché sono considerate «pulite» a prescindere dalla loro età.

Vignetta Crit’Air 1, bollino viola

Destinata ai veicoli alimentati a gas (GPL o GNV), alle auto ibride ricaricabili e ai motori a benzina conformi alle norme EURO 5 ed EURO 6, immatricolati a partire dal 1° gennaio 2011.

Bollino Crit’Air 2, bollino giallo

Per i veicoli a benzina EURO 4 (da gennaio 2006 a dicembre 2010) e diesel EURO 5 ed EURO 6 (da gennaio 2011).

Bollino Crit’Air 3, bollino arancione

Assegnata alle autovetture a benzina EURO 2 ed EURO 3 (da gennaio 1997 a dicembre 2005) e alle autovetture diesel EURO 4 (da gennaio 2006 a dicembre 2010).

Vignetta Crit’Air 4, bollino marrone

Per i veicoli diesel EURO 3 (da gennaio 2001 a dicembre 2005).

Vignetta Crit’Air 5, bollino grigio

Per i veicoli diesel EURO 2 (da gennaio 1997 a dicembre 2000).

Quale bollino Crit’Air occorre per circolare a Parigi e nella regione parigina?

A Parigi, così come nei 56 comuni limitrofi situati interamente o in parte all'interno del perimetro dell'A86 (l'autostrada che funge da «super-periferica» parigina), si estende la più grande ZFE (zona a traffico limitato) di Francia. Dal 2019 ne sono esclusi i veicoli muniti di bollino grigio Crit’Air 5, così come, ovviamente, i veicoli non idonei al Certificato di qualità dell’aria in quanto ancora più vecchi (immatricolati prima del 1° gennaio 1997). Tutte queste regole saranno progressivamente inasprite nei prossimi anni (esclusione dei Crit’Air 4 nel 2021, Crit’Air 3 nel 2022, Crit’Air 2 nel 2024) con l’obiettivo di raggiungere il 100% di veicoli puliti (con bollino verde o viola, quindi auto elettriche o ibride) in circolazione nella regione parigina entro il 2030. A termine, questa ZFE dovrebbe essere estesa a 79 comuni oltre a Parigi.
La città di Parigi stessa (esclusi il Bois de Boulogne e la tangenziale) è già ancora più severa in materia, poiché vieta l’accesso ai veicoli a partire dal bollino marrone Crit’Air 4.

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