Veicolo elettrico: come funziona?
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Si può non avere un motore a combustione interna e avere comunque qualcosa sotto il cofano. Uno sguardo dietro le quinte del veicolo elettrico.
La batteria come fonte di alimentazione
Parliamo innanzitutto di “carburante”: con un veicolo elettrico, la ricarica tramite presa o colonnina sostituisce il rifornimento di benzina di un’auto a combustione interna. La quantità di elettricità immagazzinata nella batteria ne definisce l’autonomia, ovvero il numero di chilometri che potrà percorrere. L’autonomia della ZOE arriva così fino a 395 chilometri WLTP*.
Dall’elettricità all’energia meccanica
Ora che abbiamo chiarito la questione dell’alimentazione, è il momento di capire come l’elettricità fa muovere l’auto! È semplice e avviene in due fasi: la corrente elettrica rilasciata dalla batteria quando si preme l’acceleratore crea un campo magnetico a livello dello «statore» – una parte fissa del motore – che fa ruotare su se stesso il «rotore» – la parte mobile che gira – il quale a sua volta aziona le ruote motrici. «Statore» da statico e «rotore» da rotazione: è facile da ricordare e un ottimo modo per fare bella figura in società! E se l’accelerazione consuma energia, la decelerazione permette invece di recuperarla e di alimentare la batteria: è il principio della frenata rigenerativa.
E per quanto riguarda il cambio di marcia?
In un veicolo elettrico non ci sono né leva del cambio né cambio. È sufficiente un unico rapporto di trasmissione per raggiungere la velocità massima: l’accelerazione non potrebbe essere più fluida di così! Un piacere di guida decuplicato dalla reattività istantanea del motore, dall’assenza di vibrazioni, dalla silenziosità e dall’assenza di gas di scarico, parola degli utenti!
* Autonomia WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures; ciclo standardizzato: 57% di percorrenza urbana, 25% di percorrenza extraurbana, 18% di percorrenza in autostrada).
** Dati in fase di omologazione. 180 km di autonomia nel ciclo WLTP standardizzato. Il ciclo WLTP City corrisponde alla parte urbana del ciclo standardizzato e offre un’autonomia di 250 km.