Auto ibrida: Renault innova con la sua gamma E-TECH
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Renault illustra la sua tecnologia ibrida E-TECH in occasione del Salone di Ginevra. Disponibile a partire dal 2020 su Clio, Megane e Captur, questa tecnologia combina efficacemente il mondo dei motori termici con quello dei motori elettrici grazie a un cambio intelligente senza frizione.
a cura di Grouppo Renault
Nel 2014, Renault ha lasciato il segno con la presentazione di Eolab, un prototipo di veicolo ibrido il cui consumo era di appena 1 litro ogni 100 km. Cinque anni dopo, le ricerche condotte su questo prototipo hanno portato alla progettazione di un nuovo gruppo motopropulsore. Denominato E-TECH, viene presentato in anteprima al Salone di Ginevra, pochi mesi dopo che Renault ha svelato la propria strategia per le auto ibride.
Il sistema E-TECH si basa su un motore termico a benzina (1,6 L), la cui azione è integrata da due motori elettrici alimentati da una batteria. Il tutto è gestito in modo dinamico da un cambio multimodale intelligente senza frizione, ideato dal centro di ricerca e sviluppo Renault e progettato per garantire costantemente il livello di elettrificazione più efficiente.
Un cambio intelligente

«Il sistema di controllo elettronico seleziona costantemente la modalità di alimentazione più adatta all’utilizzo in corso», precisa Grégoire Ginet, vicedirettore della gamma commerciale Powertrain/Electrification del Di Renault group.
Il cambio, ad esempio, privilegia sistematicamente la modalità elettrica in fase di partenza, in modo che il conducente possa beneficiare della coppia immediatamente disponibile. Nei sorpassi, combina la modalità termica con quella elettrica per offrire una migliore accelerazione. Nel resto del tempo, garantisce che il consumo di carburante sia il più basso possibile e gestisce il recupero di energia grazie ai due motori elettrici. Questi ultimi consentono di ricaricare la batteria durante le fasi di decelerazione, proprio come su un’auto 100% elettrica.
Esigenze complementari a quelle dei veicoli 100% elettrici
«La motorizzazione E-TECH beneficia di tutta l’esperienza acquisita da Renault nel settore dei veicoli elettrici. È proprio questo che ci permette oggi di proporre una soluzione matura, adatta a esigenze complementari rispetto a quelle dei veicoli puramente elettrici», conferma Grégoire Ginet. Il motore E-TECH e il suo rendimento superiore alla media di mercato sono stati oggetto di 150 brevetti, di cui un terzo riguarda il solo cambio.
In pratica, una Clio E-TECH ibrida sarà in grado di funzionare in modalità elettrica fino all’80% del tempo durante un ciclo di guida urbana. Ciò consentirà di risparmiare quasi il 40% rispetto al consumo misurato su un motore termico equivalente, godendo al contempo di una reattività immediata in fase di partenza e di accelerazione, senza dover gestire le problematiche legate alla ricarica.

La disponibilità di questa motorizzazione ibrida è prevista per il 2020, con due diverse configurazioni. La variante E-TECH, destinata alla Clio, integra una batteria da 1,2 kWh che si ricarica automaticamente grazie al recupero di energia. Captur e Mégane, dal canto loro, beneficeranno della versione E-TECH «plug-in», dotata di una batteria da 9,8 kWh e di una presa di ricarica. Questi modelli ibridi potranno avvalersi dei servizi connessi ideati da Renault per ottimizzare i percorsi o gestire a distanza la ricarica del veicolo.
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