A Goodwood, il Grouppo Renault scrive un nuovo capitolo della sua storia sportiva
Pubblicato il

Ogni estate, il Goodwood Festival of Speed riunisce il meglio e il più spettacolare del mondo automobilistico: auto da competizione, modelli leggendari, prototipi e piloti che affrontano la mitica salita. Per il Grouppo Renault, l’edizione 2026 ha segnato una tappa importante. Alpine ha fatto sfrecciare per la prima volta in pubblico l’Alpine A110 FUTURE, il prototipo di sviluppo della terza generazione del suo iconico modello Alpine A110, mentre Renault ha presentato la Renault 5 Turbo 3E insieme a diversi modelli che incarnano la sua eredità sportiva. Uno stesso festival, due marchi, un’unica ambizione: preparare il futuro senza perdere di vista la propria storia, offrendo un assaggio della strategia futuREady del Grouppo Renault.
Da ricordare
- Alpine ha scelto il Goodwood Festival of Speed per la prima apparizione pubblica in azionedell’Alpine A110 FUTURE, il prototipo di sviluppo della terza generazione dell’Alpine A110.
- La prossima generazione dell’Alpine A110 si baserà sulla nuova Alpine Performance Platform (APP), progettata appositamente per le auto sportive elettriche del marchio.
- La presenza di Alpine a Goodwood ha riunito tutta la sua storia: modelli storici, Alpine A290 e A390, competizioni automobilistiche e Alpine A110 FUTURE, in un mercato strategico per il marchio.
- Renault ha presentato la Renault 5 Turbo 3E, la Renault 5 E-Tech electric, la Renault 4 E-Tech electric Plein Sud, la Twingo E-Tech electric e diversi modelli della collezione “gli originali Renault – La Collection”.
- I due marchi incarnano le ambizioni di crescita e innovazione promosse dal piano strategico futuREady del Grouppo Renault.
Qualche centinaio di metri in salita per un evento da non perdere
Il Goodwood Festival of Speed non assomiglia a nessun altro evento automobilistico. Le auto sfrecciano, i motori rombano nel parco di Goodwood House e i piloti incontrano gli appassionati a pochi metri dalla pista. Ogni estate, questo appuntamento britannico riunisce veicoli che hanno segnato la loro epoca e altri che stanno già preparando quella successiva.
Seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo, il Goodwood Festival of Speed è diventato uno degli appuntamenti imperdibili per le case automobilistiche che desiderano mettere in risalto i propri prodotti e le proprie innovazioni o presentare i modelli futuri in un contesto in cui le dimostrazioni dinamiche hanno la precedenza sulle presentazioni statiche.
Per il Grouppo Renault, l'edizione del 2026 raccontava proprio questa storia.
Presso lo stand Alpine, i numerosi visitatori hanno potuto passare da un’Alpine A110 originale, la Berlinette, all’Alpine A110 Le Mans, scoprire le Alpine A290 e A390, ammirare l’A442B vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 1978, assistere alle dimostrazioni del BWT Alpine Formula One Team… e poi vedere fare la sua comparsa l’Alpine A110 FUTURE. In pochi minuti, settant’anni di storia del marchio sono sfilati davanti ai loro occhi prima di lasciare spazio al suo futuro. Durante i quattro giorni del Goodwood Festival of Speed, Alpine ha offerto una serie di momenti salienti. Nina Gademan, pilota dell’Accademia F1, si è messa al volante dell’Alpine A526. Pierre Gasly si è lanciato al volante dell’Alpine A110 FUTURE, accompagnato dal Duca di Richmond, fondatore del Goodwood Festival of Speed. I visitatori hanno potuto ammirare anche l’Alpine A110 Celebration, primo richiamo al ritorno della Berlinette, che lo stesso Duca di Richmond aveva guidato proprio su questa stessa costa nel 2015. Hanno potuto ammirare l’Alpine A110 Le Mans, simbolo della seconda generazione, nonché la Berlinette di un cliente, ancora impegnata nei rally. Tutte queste dimostrazioni hanno illustrato la ricchezza dell’universo Alpine, dal suo retaggio al suo futuro. Una piattaforma ideale per preparare il lancio della prossima generazione dell’Alpine A110.

A110 FUTURE: un laboratorio su ruote per la prossima generazione
A Goodwood, la prima apparizione pubblica dinamica dell’Alpine A110 FUTURE ha offerto un primo assaggio delle tecnologie che caratterizzeranno la prossima generazione dell’Alpine A110. Il veicolo presentato era un prototipo di sviluppo, destinato a verificare in condizioni reali di guida le principali innovazioni del futuro modello.
Una fase che consente ai team di ingegneri di perfezionare le scelte tecniche con largo anticipo rispetto all'arrivo del modello di serie.
Il cuore della prossima generazione dell’Alpine A110 è rappresentata dalla nuova Alpine Performance Platform (APP). Sviluppata appositamente per le future auto sportive Alpine, questa architettura introduce una piattaforma in alluminio, una tecnologia elettrica a 800 volt, due motori elettrici posizionati nella parte posteriore e una distribuzione innovativa delle batterie tra la parte anteriore e quella posteriore del veicolo. Ogni componente ha l’obiettivo di preservare l’equilibrio, l’agilità e le sensazioni di guida che caratterizzano un’Alpine sin dai tempi di Jean Rédélé. Questa nuova piattaforma costituisce uno dei pilastri della strategia presentata nel piano futuREady. Alpine occupa in essa un posto centrale con un’ambizione chiaramente dichiarata: diventare il marchio francese di riferimento a livello mondiale nel settore delle auto sportive premium. L’ampliamento della gamma, lo sviluppo internazionale del marchio e l’arrivo di una nuova generazione di auto sportive elettriche contribuiscono a questa tabella di marcia. Goodwood ha offerto un’anteprima molto concreta di questo percorso. Bastavano pochi metri per passare da un’Alpine d’epoca all’A110 FUTURE, per poi scoprire l’A290, la prima city car sportiva elettrica del marchio, e l’A390, la nuovissima fastback sportiva.
I visitatori hanno così potuto scoprire un marchio che continua a evolversi senza rinunciare a ciò che ne costituisce l'identità: auto leggere, progettate all'insegna del piacere di guida, frutto dell'esperienza acquisita nelle competizioni e del lavoro dei team della Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé, del Design, dell'Ingegneria e di Alpine Racing.
Anche la Renault ha dato spettacolo
A poche decine di metri dallo stand Alpine, Renault proponeva una diversa interpretazione del proprio patrimonio sportivo. La protagonista dello stand Renault era la Renault 5 Turbo 3E. In occasione di una delle sue prime apparizioni dinamiche nel Regno Unito, la “mini-supercar” elettrica ha scalato più volte al giorno la famosa salita di Goodwood. Due prototipi accoglievano inoltre giornalisti e creatori di contenuti per dei giri di prova in pista, offrendo una prima anteprima delle prestazioni del modello in condizioni reali.

Allo stand Renault, i visitatori hanno potuto scoprire anche la Renault 5 E-Tech electric, la Renault 4 E-Tech electric Plein Sud e la Twingo E-Tech electric. Una presenza che ha dimostrato come Renault stia reinterpretando diversi modelli iconici della propria storia attraverso una nuova generazione di veicoli elettrici. Anche il patrimonio storico è sceso in pista. Con «gli originali Renault – La Collection», l’A442B è tornata a Goodwood quasi mezzo secolo dopo la sua vittoria alla 24 Ore di Le Mans, con Alain Serpaggi al volante. Altri modelli iconici, tra cui la Renault R.S.01 di Valentin Simonet, appena tornata da Pikes Peak, hanno ricordato quanto le competizioni e l’innovazione facciano parte della storia di Renault da oltre un secolo.
A Goodwood, il Grouppo Renault ha riunito diversi decenni di storia automobilistica in poche centinaia di metri di costa. Alpine ha inaugurato lì il terzo capitolo della A110. Renault ha fatto rivivere lo spirito della Renault 5 Turbo attraverso un’interpretazione decisamente contemporanea. Due dimostrazioni complementari che illustrano la stessa convinzione: l’eredità come formidabile punto di partenza per immaginare le auto di domani.
Domande frequenti
Il Goodwood Festival of Speed è uno degli eventi automobilistici più prestigiosi al mondo. Ogni anno riunisce costruttori, piloti, giornalisti, collezionisti e appassionati in occasione di dimostrazioni dinamiche. Per il Grouppo Renault, è l’occasione per presentare le sue ultime innovazioni e valorizzare al contempo il proprio patrimonio sportivo attraverso i marchi Renault e Alpine, davanti a un pubblico internazionale.

















