La Refactory di Flins lancia il suo Hub di innovazione aperta
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A Flins, nel cuore della Refactory, il primo stabilimento europeo dedicato all’economia circolare della mobilità, il Grouppo Renault crea uno spazio aperto agli imprenditori e alle start-up: l’Hub Open Innovation. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo delle start-up, promuovere l’innovazione e integrare i nostri ambiti di attività collaborando con attori più agili su offerte o mercati complementari. Responsabile di questo ecosistema ricco di idee, Nathalie Rey ci descrive le attività che vi si svolgono.
a cura di Grouppo Renault
La Refactory di Flins è alla ricerca di collaborazioni trasversali nell’ambito dell’economia circolare applicata alla mobilità, con particolare attenzione ai temi del retrofit, dell’energia, della seconda vita delle batterie e del riciclaggio nella fabbrica del futuro. A tal fine, il suo Hub Open Innovation propone un’offerta di servizi adatta a ogni livello di maturità delle startup: programmi di incubazione, industrializzazione o co-innovazione. Per le startup che desiderano aderire, è stato lanciato un bando di candidatura (leggi più sotto). Scopri il programma con Nathalie Rey, responsabile dell’Hub Open Innovation della Refactory.
Di cosa si occupa la Refactory di Flins?
Nathalie: La Refactory è il primo stabilimento europeo dedicato all’economia circolare nel settore della mobilità. Creato dal Grouppo Renault, è un ecosistema industriale e commerciale completamente aperto alle start-up e alle collaborazioni. Si parladi Open Innovation*. Basato sulla riconversione di un sito industriale, il progetto mira a sviluppare nuove attività che integrino l’economia circolare nei prodotti o nei servizi di mobilità e a ideare soluzioni per ridurne l’impatto ambientale, ad esempio attraverso il retrofit, il ricondizionamento, la seconda vita delle batterie, il riutilizzo e il riciclaggio. La forza di questo ecosistema risiede sia nella sinergia delle competenze e nell’efficienza dei processi industriali, sia nella condivisione dell’innovazione e delle risorse di ricerca riunite in un unico luogo.
- L'open innovation è un processo di innovazione attraverso il quale l'azienda si apre a una varietà di altri attori esterni: partner, start-up, università... promuovendo al contempo la creatività al suo interno.

Quali sono i vantaggi dell'Hub per le start-up?
Nathalie: L’esperienza del Grouppo Renault consente di accelerare lo sviluppo delle start-up promuovendo l’innovazione e testando le loro soluzioni su larga scala. La presenza all’interno della stessa Refactory permette alle start-up di avvalersi delle attrezzature industriali e della collaborazione di un gruppo di 50 esperti. Tra questi, alcuni sono specializzati in retrofit, servizi di mobilità, economia circolare o riciclaggio. A seconda dei programmi, la durata dell’accompagnamento varia da 6 a 9 mesi, con la possibilità, per i progetti a più lungo termine, di affittare uffici all’interno dell’Hub.

L'Hub Open Innovation propone diverse attività. Quali sono?
Nathalie: L'Hub Open Innovation della Refactory propone un'offerta completa, basata sul livello di maturità delle start-up, per rispondere alle loro sfide in ogni fase della loro crescita.
A tal fine, l'hub si articola in 3 tipi di attività:
La prima è l'incubazione
Le start-up vengono accompagnate nel loro percorso di sviluppo da esperti del Grouppo Renault nei settori del riciclaggio, dei servizi di mobilità e della catena di approvvigionamento. In questo modo beneficiano di un feedback concreto.
Sono in programma tre iniziative:
- Il programma dedicato all’economia circolare, per il quale sono stati lanciati i bandi di candidatura (vedi riquadro).
- Il programma di preparazione all’industrializzazione, che vedrà la luce nel 2023 e che mira ad accompagnare le start-up nel loro passaggio su larga scala attraverso l’ottimizzazione di prodotti e processi, l’identificazione delle risorse industriali necessarie, l’ottimizzazione dell’approvvigionamento e la preparazione alla raccolta di fondi.
- L’incubazione su misura per progetti mirati, in collaborazione con i progetti della Refactory per testare modelli di business e prodotti e avvalersi di un terreno di sperimentazione industriale.
La seconda attività è l'industrializzazione delle start-up
Nel cuore della Refactory di Flins, uno spazio è dedicato alle start-up per consentire loro di industrializzare i propri prodotti in fase di preserie grazie a una forza lavoro altamente qualificata e a strumenti a loro disposizione. L'obiettivo è quello di fornire loro la capacità di espandersi sul proprio mercato.
Il supporto nel passaggio alla produzione su scala industriale si basa sulla crescita delle start-up e dei loro volumi previsti. Insieme analizziamo il prodotto, ne studiamo l’ottimizzazione e mettiamo a disposizione le risorse adeguate necessarie per una produzione il cui ritmo sia in grado di evolversi nel tempo.
Questa attività favorisce l'industrializzazione in Francia e contribuisce a sostenere lo sviluppo di soluzioni di mobilità circolare e sostenibile.
Una prima start-up è già entrata in fase di produzione a Flins, una seconda lo sarà entro pochi mesi e altri progetti sono attualmente in fase di studio.
Virvolt offre kit che consentono di trasformare qualsiasi tipo di bicicletta tradizionale in una bicicletta elettrica. In questo modo si prolunga la durata di vita di queste biciclette, riducendo l'impatto ambientale.
Nella prima fase del loro sviluppo, il Grouppo Renault accompagna l'industrializzazione di Virvolt, attraverso l'assemblaggio del loro motore di punta, il motore 900 con pedali, diventando così i primi kit di elettrificazione per biciclette assemblati in Francia.
La terza attività consiste nello sviluppo di progetti di co-innovazione
Individuando le nuove opportunità di business legate all’economia circolare o le linee di sviluppo dell’innovazione, Refactory favorisce inoltre le collaborazioni trasversali per ideare le soluzioni del futuro, mettendo in contatto i titolari delle attività di Refactory (Mobilize, assistenza post-vendita, rigenerazione, ecc.) nell’ambito di un approccio di open innovation.
Il bando è aperto. Come si può partecipare a un programma dell’Hub?
È stato appena lanciato il bando di candidatura per il Programma di incubazione sull’economia circolare applicata alla mobilità. Questo programma è rivolto agli imprenditori e alle start-up che desiderano integrare nel proprio progetto un vero e proprio approccio di economia circolare.
Ha una durata di sei mesi e prevede un accompagnamento incentrato su tre pilastri di competenza: l’economia circolare, la mobilità e l’imprenditorialità. Candidarsi rappresenta un’opportunità unica per lavorare sul modello di business e sulla prototipazione di una soluzione di mobilità, tenendo conto di un approccio basato sull’economia circolare.
Vedi il programma dell’Hub Open Innovation
L’Hub Open Innovation è sostenuto dalla Regione Île-de-France ed è membro della rete di incubatori Greentech.