Il futuro crossover GT 100% elettrico di Alpine sarà prodotto presso la Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé
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Un nuovo nome per uno stabilimento d’eccellenza pronto ad accogliere la produzione di un nuovo modello “crossover GT” al 100% elettrico: la Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé non poteva sperare in annunci migliori da parte di Luca de Meo, CEO del Grouppo Renault, e di Laurent Rossi, CEO di Alpine. In questa occasione ha ricevuto Bruno Le Maire, Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Ripresa, che ha potuto constatare di persona l’entusiasmo dei collaboratori nel posizionare lo stabilimento come una delle punte di diamante della «Renaulution».
a cura di Grouppo Renault
Rendere omaggio all’eccellenza dello stabilimento, valorizzare il “made in France” ad alta tecnologia e incarnare un’eredità decisamente orientata al futuro: questo è il significato attribuito all’evoluzione del nome dello storico stabilimento Alpine di Dieppe in “Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé”. L’annuncio è stato dato da Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, alla presenza di Laurent Rossi, CEO di Alpine, in occasione di una visita di Bruno Le Maire allo stabilimento normanno. Il Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Ripresa ha potuto così scoprire e apprezzare, al contempo, gli ambiziosi progetti illustrati dai dirigenti del Gruppo Renault e dello stabilimento.
«Negli ultimi dodici mesi Alpine ha dimostrato di aver avviato una nuova dinamica e di aver mantenuto i propri impegni. Questa dinamica si concretizza oggi a Dieppe con l’annuncio della produzione del futuro crossover GT Alpine, offrendo così un futuro chiaro e solide prospettive al suo storico sito industriale. L’ambizione di Alpine deve puntare sempre più in alto, là dove solo i più appassionati e i più animati da questa ricerca della perfezione possono aspirare a trovare il proprio posto. È questo livello di eccellenza che d’ora in poi dovrà essere l’ossigeno di Alpine.»

Il futuro crossover GT di Alpine, un esempio di eccellenza per il marchio
È quindi ufficiale! La Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé produrrà il futuro crossover GT 100% elettrico del marchio, previsto per il 2025. Questo nuovo modello unirà il know-how di Alpine nel mondo delle competizioni e tutta l’eccellenza che contraddistingue il marchio nel settore delle auto sportive all’esperienza del Grouppo Renault nel campo dei veicoli elettrici e delle batterie.
«La storia di Alpine è leggendaria! Questo patrimonio unico si tramanda oggi attraverso le competizioni e la sua mitica A110, e proseguirà domani con grandi ambizioni per il marchio e i suoi prodotti. Questo futuro si sta già delineando a Dieppe, culla storica del marchio, con l’annuncio della produzione del suo futuro crossover GT presso la Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé.»
Questo modello si baserà sulla piattaforma modulare CMF-EV, dedicata ai veicoli elettrici e sviluppata all’interno dell’Alleanza, già utilizzata da Renault per la Nuova Mégane E-TECH Electric. Questa piattaforma verrà rivisitata affinché il futuro crossover GT di Alpine rispecchi perfettamente i valori di agilità e sportività del marchio. Sarà dotato di tecnologie all’avanguardia, alcune delle quali provenienti dalla Formula 1, e sarà oggetto di particolare attenzione in termini di qualità di fabbricazione. Va detto che l’ambizione di Alpine con questo modello è quella di competere con i più grandi marchi sportivi.
«Questo progetto di crossover GT Alpine deve fungere da fonte di ispirazione per il Gruppo Renault. Deve servire a proiettare l’azienda verso il futuro, a un livello superiore. Con Alpine creeremo auto elettriche che suscitano forti emozioni, dotate di tecnologie all’avanguardia. È questa la missione di Alpine: portare emozione nell’industria automobilistica di domani.»
Il futuro crossover GT di Alpine costituirà, insieme ad altri due modelli (uno più piccolo, basato, come la futura Renault 5 elettrica, sulla piattaforma CMF-BEV, e il modello che sostituirà l’A110), il futuro «dream garage» 100% elettrico del marchio Alpine.

Un accordo sulla competitività senza precedenti
Nel corso della sua visita, Bruno Le Maire ha avuto l’occasione di dialogare con gli operatori, informandosi in particolare sul loro percorso professionale e sulla formazione ricevuta al momento dell’inserimento nell’organico di Alpine. Le Maire ha inoltre salutato i rappresentanti sindacali. Nel marzo 2021 questi ultimi hanno firmato l’accordo di performance locale CAP 2024, che prevede elementi di competitività senza precedenti nel Di Renault group e un percorso di sviluppo delle competenze volto a preparare lo stabilimento all’introduzione del futuro crossover GT 100% elettrico entro il 2025. «Con questo modello, giocheremo nella serie dei grandi, proprio come facciamo in Formula 1! Ci rivolgeremo a una clientela di appassionati e offriremo loro qualcosa di assolutamente perfetto», ha precisato Luca de Meo.

Questo progetto rientra nel piano «Re-Nouveau France 2025», varato nel dicembre 2021, che pone la Francia al centro delle attività industriali e tecnologiche del Gruppo con l’assegnazione di nove nuovi modelli agli stabilimenti francesi.
La passione come eredità
Con questo annuncio e il suo nuovo nome, la Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé diventa un emblema del “made in France” e dell’innovazione francese. Si tratta di uno stabilimento unico all’interno del Grouppo Renault, simbolo delle ambizioni di sviluppo del marchio Alpine e dei suoi progetti volti a garantire un futuro duraturo a questo sito storico. Uno stabilimento che ora porta il nome del suo fondatore.
Appassionato di automobilismo, progettista e pilota di grande talento, Jean Rédélé fondò Alpine nel 1955. Progettate sulla base della 4CV, le sue coupé sportive, compatte e leggere, si distinsero ben presto nelle competizioni. Forte di questi successi, Alpine ha costruito la propria leggenda sia in pista che su strada, guadagnandosi una meritata fama per i suoi modelli sportivi. Di fronte al successo e alla crescente domanda, Alpine strinse un’alleanza ufficiale con Renault già nel 1965 per espandersi ulteriormente. Lo stabilimento di produzione di Dieppe vide la luce nel 1969.

«Nel mondo dell’automobile, l’anima dei marchi affonda le sue radici nel loro passato. È per questo che abbiamo deciso di intitolare questo stabilimento al suo fondatore, Jean Rédélé. Un cittadino di Dieppe, grande intenditore e grande appassionato. Dieppe era, è e sarà sempre il cuore di Alpine.»