Renault 5 Prototype, un'auto ricca di riferimenti – episodio 2

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Dopo una prima puntata dedicata alla reinterpretazione del look iconico della Renault 5 originale, ecco un nuovo tuffo dietro le quinte del Design Renault. Sotto i riflettori, François Leboine, Direttore Design Concept e Show-car. Ci spiega come è riuscito a realizzare l’esercizio retro-futuristico sulla Renault 5 Prototype, per gettare un ponte tra passato e presente. Fari accesi!

DI MAEVA PICHOT

Risvegliare bei ricordi, «far lavorare i muscoli zigomatici»: è proprio questo l’obiettivo che François Leboine si è prefissato con la Renault 5 Prototype. Responsabile delle concept car e delle show car presso Renault, ci racconta come sono stati realizzati i fari del prototipo che, ci confida, incarnano da soli tutto il lavoro svolto sull’auto. Per farlo, ha utilizzato un metodo ben collaudato che ha accettato di svelarci.

Se dovessi scegliere un elemento in particolare che simboleggia tutto il lavoro svolto sulla Renault 5 Prototype, sarebbe sicuramente il faro.

François Leboine

Direttore Design Concept e Show-car

renault 5 prototype face avant
Renault 5 Prototipo, parte anteriore

La R5 originale in tutte le sue versioni come punto di partenza

renault R5

La mitica R5

Prima di avviare qualsiasi processo creativo, occorre del materiale. La prima fase, detta analitica, è consistita nel raccogliere documenti d’archivio per analizzare, comprendere e scomporre il veicolo originale. Per coglierne l’essenza stessa. Foto, schizzi e bozzetti del designer originale Michel Boué, Notizie, opuscoli e brochure d'epoca hanno permesso di studiare la mitica R5 da ogni angolazione. Un veicolo prestato da Renault Classic ha inoltre aiutato a comprendere meglio alcuni elementi, come i famosi fari.

Abbiamo davvero saputo valorizzare la storia della Renault e della R5 in particolare, che godeva di grande simpatia tra il pubblico e aveva quello sguardo malizioso così inconfondibile.

brochure R5 phares 1972
francois leboine designer croquis
François Leboine al suo tavolo da disegno

Poi i designer abbozzano i primi schizzi su carta, proprio come i vignettisti che si impegnano a cogliere ciò che caratterizza la personalità di un volto.

«Gli schizzi hanno permesso di cogliere gli elementi fondamentali da mantenere per riprodurre lo sguardo malizioso della R5 originale », spiega François Leboine.

Successivamente, i designer passano alla tavola da disegno per definire le proporzioni, i contorni e la distanza tra i fari, con l'obiettivo di ricreare l'espressività e lo sguardo sorridente della R5 degli anni '70.

Ritorno al futuro o il metodo dello slittamento

Exposition de l'ancienne et la nouvelle Renault R5
La R5 originale e il suo modello successivo

Dopo aver analizzato le caratteristiche grafiche e aver lavorato sulle proporzioni, i designer mettono in atto quello che viene definito uno «slittamento »: un metodo che consiste nel prendere un oggetto e trasportarlo in un altro mondo. «Utilizzeranno tutto il lavoro grafico derivante dalla ricerca precedente, fondendolo con le ricerche dei moodboard e i codici degli oggetti di oggi per proiettare il disegno dei dettagli in un mondo futuristico».

Per la Renault 5 Prototype, i designer hanno tratto ispirazione in particolare dal mondo dell'aeronautica, dell'architettura, del design di prodotto e persino dell'elettronica.

renault r5

Grazie a questo gioco di contrasti visivi, i fari del prototipo sono diventati veri e propri elementi tecnologici e futuristici. Per quanto riguarda i fendinebbia, che all’epoca venivano spesso aggiunti, hanno fatto un balzo nel futuro: si sono trasformati in luci diurne completamente integrate nel paraurti anteriore.

«Era davvero importante che la Renault 5 Prototype non fosse solo una copia pedissequa del passato, ma un veicolo che racchiudesse davvero gli elementi del futuro.»

L'ultima tappa: il confronto

Infine, arriva il momento della verifica, la fase finale per i designer. Quella che permette loro di capire se il loro lavoro ha avuto successo. «Tutto ciò che abbiamo realizzato, lo abbiamo sottoposto alle persone che ci circondavano per capire se avevamo centrato l'obiettivo; se eravamo riusciti a far rivivere la R5 o se invece era un fallimento», spiega François Leboine.

La reazione dei colleghi ci faceva già intuire che l'auto avrebbe riscosso un certo successo, ma alla fine ha superato le nostre aspettative.

La Renault 5 Prototype ha infatti ricevuto un'accoglienza molto calorosa e unanime. Sia per quanto riguarda i fari che per l'insieme del veicolo, il trattamento delle linee e i dettagli futuristici sono stati molto apprezzati. Con la Renault 5 Prototype, il modello emblematico del patrimonio Renault ha ora una degna erede. Un'auto moderna, al passo con i tempi e piena di fascino. DNA Renault rispettato, proiezione nel futuro riuscita: missione compiuta!