Il Grouppo Renault e l'arte: un nuovo capitolo
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La Fondazione Grouppo Renault presenta la sua collezione d'arte, accompagnata da un impegno a sostegno della Street Art.
a cura del Grouppo Renault
Le Giornate Europee del Patrimonio, che quest'anno festeggiano il loro40° anniversario, si sono tenute il 16 e il 17 settembre 2023. Per l'occasione, la Fondazione ha invitato un famoso artista di strada, offrendogli l'Edificio X come sfondo.
Arte di strada
Negli anni '90, l'ormai famoso artista di strada Jérôme Mesnager si intrufolava sull'Île Seguin per dipingere i suoi iconici «Uomini in bianco» (che quest'anno festeggiano anch'essi il loroquarantesimo anniversario) sui muri della fabbrica Renault di Billancourt, ormai in disuso.
Un periodo di cui conserva bei ricordi. «Andavo a dipingere durante il giorno, accompagnato da musicisti. L'atmosfera era fantastica. Avevamo a nostra disposizione questo spazio enorme, con la sua pista di prova e la sala di verniciatura».
La settimana scorsa, mercoledì 13 settembre 2023, è tornato a Boulogne-Billancourt per appropriarsi questa volta dello storico edificio della Renault e trasformarlo in un nuovo terreno di esplorazione per i suoi «Uomini in bianco». Silhouette bianche corrono ora sulla facciata nord della sede e occupano anche i due medaglioni circolari del frontone occidentale. «Il blu dei medaglioni richiama la “divisa da lavoro” degli operai e i membri degli “Uomini in bianco ” sono le lancette immaginarie dell’orologio del tempo di lavoro », questa è l’interpretazione dell’artista. Questi medaglioni saranno i due nuovi pezzi che entreranno a far parte della collezione d’arte di Renault.
Questa performance artistica simboleggia l’inizio di un nuovo capitolo nel rapporto tra il Grouppo Renault e l’arte. Un’arte «di strada», radicata nella cultura popolare, proprio come le auto che progettiamo. «Naturalmente presente nella strada, Renault condivide con la Street art non solo uno spazio comune, ma anche la creatività, la popolarità, la maestria tecnica e il gusto per le sfide.» Catherine Gros, Direttrice della Fondazione, responsabile dei grandi progetti del Grouppo Renault in materia di arte, patrimonio e mecenatismo.
Il prossimo appuntamento tra il Gruppo e l'arte di strada è già in programma: la Fondazione sosterrà infatti la mostra di street art dedicata a Zloty, che si terrà dal 23 settembre al 28 ottobre 2023 nel 13° arrondissement di Parigi.
Renault e l'arte: un secolo di storia
Avviata già negli anni ’30, in particolare con l’assunzione a tempo pieno del fotografo Robert Doisneau (1912-1994), la collezione d’arte di Renault riflette sia la sua epoca che la storia del gruppo. Comprende in particolare numerose opere del pittore di origine ungherese Victor Vasarely (1906-1997) – che ha ridisegnato la Losanga della Renault nel 1972 – ma anche di scultori del gruppo dei Nuovi Realisti come Arman (1928-2005) o Jean Tinguely (1925-1991), che hanno lavorato direttamente negli atelier, con i team e i materiali dell’azienda.
Ma poiché un breve video vale più di mille parole, (ri)scoprite attraverso le immagini il rapporto unico che si è instaurato nel corso degli anni tra il Gruppo e il mondo dell'arte:
Fino al 17 settembre, i passanti più fortunati di rue Pierre Lefaucheux a Boulogne-Billancourt hanno potuto ammirare anche una serie di fotografie scattate da Hélène Bozzi degli «Uomini in bianco» dipinti da Jérôme Mesnager negli edifici in disuso dell’Île Seguin. O ancora, sulle vetrate dell’edificio Kinetik – situato proprio di fronte all’edificio Renault – una gigantesca decalcomania raffigurante l’«Uomo in bianco» durante la demolizione delle fabbriche dell’Île Seguin. L’uomo in bianco è così un segno di speranza e di continuità.