Accelerare lo sviluppo dei servizi di mobilità su richiesta
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Prenotare una corsa dallo smartphone, scendere davanti a casa all’ora concordata, salire sul veicolo venuto a prendervi e farvi accompagnare a destinazione dopo aver pagato automaticamente. Oppure, sempre dallo smartphone, noleggiare un’auto per un breve periodo, recarsi poi dove è parcheggiata, utilizzarla e riconsegnarla nello stesso posto, o altrove, a seconda delle proprie esigenze: questa è già, oggi, la realtà dei nuovi servizi di mobilità, come il «ride-hailing» (in italiano, «chiamare» un taxi o un NCC) o il car sharing.
Un’evoluzione delle abitudini che rappresenta una vera e propria opportunità per le case automobilistiche desiderose di ampliare la propria offerta e di commercializzare, oltre all’auto privata, anche servizi di mobilità. E di prepararsi all’arrivo dei veicoli robotizzati senza conducente.
Patrick Vergelas, direttore di Renault Mobility Services presso A-CMS (Alliance Connected Car & Mobility Services), spiega come il Gruppo Renault si stia preparando a questa rivoluzione prevista per il 2022.
"Da 121 anni, Renault innova per una mobilità sempre più efficiente, più pulita, più confortevole, più semplice da vivere e più sicura. Il mondo cambia e la nostra visione è quella di continuare a innovare per garantire, oggi e domani, una mobilità sostenibile per tutti.
La strategia del Gruppo Renault si articola attorno a due assi principali. Fin da ora, stiamo accelerando lo sviluppo dei servizi di mobilità su richiesta, favorendo lo sviluppo della mobilità sostenibile, elettrica e condivisa, sia per i privati che per le aziende. Inoltre, il Grouppo Renault e Renault-Nissan-Mitsubishi stanno sviluppando le tecnologie e le partnership necessarie per iniziare a mettere in servizio veicoli robotizzati autonomi già a partire dal 2022.
Acquisire una comprensione globale della catena del valore dei futuri servizi di mobilità autonoma
Nel settore del “ride-hailing”, tramite la nostra controllata bancaria RCI Bank & Services, abbiamo investito acquisendo Karhoo, una piattaforma di prenotazione che riunisce offerte di taxi e NCC, e rilevando le startup Marcel e Yuso. Marcel è un servizio di NCC parigino, mentre Yuso è una piattaforma che fornisce un sistema di distribuzione delle corse in tempo reale.
Nel settore del car sharing, in cui l’utente noleggia un’auto per un breve periodo quando ne ha bisogno, Renault è molto attiva sia attraverso partnership come GreenMobility o ZITY, sia con iniziative proprie quali Renault Mobility e RCI Mobility. Renault Mobility consente ai privati di noleggiare un’auto in qualsiasi momento e alle aziende di condividere alcune vetture della propria flotta per ottimizzarne il tasso di utilizzo. L’applicazione permette il noleggio per uso privato la sera e nei fine settimana, se l’azienda lo desidera. E dall’autunno 2018 abbiamo lanciato a Parigi Moov’in by Renault, un servizio di car sharing elettrico in modalità free-floating.
In ambito tecnico, abbiamo avviato una collaborazione con Transdev, che si concretizza in due operazioni di prova con sei Renault Zoé distribuite tra Parigi-Saclay e Rouen. Abbiamo esteso questi test all’interno del Paris Autonomous Lab a Saclay, con Zoe Cab.
Queste iniziative del Gruppo Renault vengono realizzate in collaborazione con numerosi partner esterni: grandi aziende, startup, istituzioni pubbliche, ecc. Questo spirito di innovazione aperta è indispensabile per acquisire una comprensione globale delle tecnologie e della catena del valore dei futuri servizi di mobilità autonoma."