Hanno provato le ZOE Cab a guida autonoma e raccontano la loro esperienza!
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Un'auto il cui volante gira da solo, un passeggero che controlla tranquillamente le e-mail prima di arrivare alla sua prima riunione della giornata, mentre un altro si gode un momento di tranquillità immerso in una bolla musicale… Non si tratta di una visione futuristica, ma di un vero e proprio test su strada di un veicolo autonomo!
Per il Gruppo Renault, la mobilità del futuro sarà elettrica, connessa, autonoma e condivisa. Forte di questa visione, il Gruppo ha avviato una serie di progetti sperimentali, tra cui il Rouen Normandy Autonomous Lab e il Paris-Saclay Autonomous Lab.
Inaugurato nel maggio 2019, il progetto Paris-Saclay Autonomous Lab offre un servizio di auto autonome, elettriche e in condivisione, su richiesta, nel campus urbano di Paris-Saclay.
Diverse persone hanno provato questa offerta per un mese e raccontano la loro esperienza.
La sperimentazione pubblica del servizio di veicoli elettrici, autonomi e condivisi ZOE Cab, su richiesta, si è svolta dal 14 ottobre all'8 novembre 2019 con un centinaio di persone che lavorano, studiano o vivono nel campus di Paris-Saclay.
Ne voglio ancora!
Sebbene la curiosità fosse naturalmente la motivazione principale dei partecipanti all'esperimento, gli intervistati hanno dichiarato di essere rimasti molto colpiti nel vedere il volante «girare da solo» durante il loro primo viaggio a bordo della ZOE Cab a guida autonoma, pur sentendosi al sicuro.
Ci si sente davvero al sicuro, ci si abitua rapidamente al sistema.
Durante i viaggi successivi, sembra che questo fenomeno di curiosità si attenui per lasciare spazio a un vero momento di relax, in cui gli utenti del servizio hanno potuto dedicarsi ad attività quali l'ascolto della musica diffusa all'interno dei veicoli o la conversazione con gli altri passeggeri, senza preoccuparsi della strada.
Tutti gli intervistati hanno espresso il proprio entusiasmo per questo tipo di servizio, e alcuni hanno manifestato il desiderio che venga esteso anche al di fuori del campus urbano di Paris-Saclay.
Io ci credo fermamente, ci credo ben oltre gli esperimenti condotti in un ambiente come l'altopiano di Saclay.
Orario di servizio: dal lunedì al venerdì, dalle 11:00 alle 18:00
- Grazie all’app per smartphone «Marcel Saclay», dedicata alla fase sperimentale, i partecipanti potevano chiamare un veicolo in tempo reale o prenotarlo in anticipo. L’utente indicava il punto di partenza, la destinazione e il numero di passeggeri, poiché la ZOE Cab poteva fermarsi lungo il percorso per far salire altri passeggeri.
- Durante il tragitto, i passeggeri avevano a disposizione schermi touchscreen, condivisi o individuali a seconda dei modelli di ZOE Cab, che consentivano, tra l’altro:
- Il monitoraggio del percorso e l’orario di arrivo a destinazione
- L'indicazione, se del caso, della salita a bordo di un altro passeggero
- La regolazione della temperatura all'interno del veicolo
- La scoperta di artisti musicali.
Informazioni sul progetto Paris-Saclay Autonomous Lab
Il Gruppo Renault, il Gruppo Transdev, l’IRT SystemX, VEDECOM e l’Università Paris-Saclay sono i promotori del progetto «Paris-Saclay Autonomous Lab», lanciato con il nome EVAPS (Eco-mobilità tramite veicoli autonomi sul territorio di Paris-Saclay), che beneficia del contributo degli Investissements d'Avenir dello Stato affidati all’ADEME, nonché del sostegno dell’Établissement Public d’Aménagement Paris-Saclay, della comunità urbana di Paris-Saclay, del dipartimento dell’Essonne e di Ile-de-France Mobilités.
Il progetto comprende un servizio di mobilità su richiesta garantito durante il giorno da veicoli elettrici e autonomi ZOE Cab, nonché un servizio di trasporto pubblico notturno con una navetta autonoma Transdev-Lohr i-Cristal.
L'obiettivo del progetto Paris-Saclay Autonomous Lab è definire le condizioni per l'implementazione su larga scala di un servizio di mobilità autonoma. In questo progetto vengono valutati due aspetti principali: quello tecnologico, con l’implementazione di un sistema di trasporto autonomo che integra due tipi di servizi complementari, e quello dell’accettabilità, con il coinvolgimento di un gruppo di esperti per studiare l’adozione dei servizi da parte dei clienti finali.
Questi esperimenti sono fondamentali per lo sviluppo delle forme di mobilità del futuro che il Gruppo Renault sta preparando, ovvero soluzioni di mobilità elettriche, connesse, autonome e fortemente condivise.