Batterie e veicoli elettrici: tutto quello che c'è da sapere sulle attività del Grouppo Renault in Francia

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Il Grouppo Renault ha deciso di fare della Francia il fulcro della propria strategia per le batterie e i veicoli elettrici. Una scelta ambiziosa che riunisce sia la ricerca e sviluppo e l’ingegneria, sia la produzione, la riparazione e il riciclaggio, e che sta determinando una trasformazione dei mestieri tradizionali del settore automobilistico. Grazie al suo coinvolgimento in tutte le fasi del ciclo di vita della batteria e, più in generale, dell'auto elettrica, l'azienda contribuisce in modo significativo alla creazione di valore in Francia. Il Gruppo compirà presto un nuovo passo avanti con la creazione di Ampere, un'entità con sede in Francia dedicata alle attività elettriche e software. Spiegazioni.

Ricerca e sviluppo all'avanguardia

Con ormai oltre 10 anni di esperienza nella filiera del veicolo elettrico, il Grouppo Renault è considerato un pioniere in questo settore. Accelerazione, frenata, dinamica di coppia, gestione termica, gestione del carico, software… Sono stati depositati oltre 300 brevetti, ad esempio, relativi alla Mégane E-Tech electric e alla sua piattaforma CMF-EV. Una cifra che dimostra la vitalità dell’innovazione e il know-how dei team di ingegneri in Francia.

Per coprire un ampio spettro di innovazione e condividere i rischi, l’azienda persegue da quasi tre anni una strategia di integrazione orizzontale, ovvero una politica attiva di partnership. L’obiettivo: collaborare con i migliori partner, tra cui numerosi leader francesi ed europei, per progredire rapidamente nelle tecnologie del futuro legate alla transizione energetica. Citiamo ad esempio le partnership siglate con Whylot (start-up francese di cui il Grouppo Renault detiene il 21% del capitale) per sviluppare e industrializzare su larga scala un innovativo motore elettrico per auto a flusso assiale, con Airbus per sviluppare sistemi di batterie di nuova generazione e con il CEA per sviluppare un caricatore bidirezionale ad altissima efficienza. Partnership che si stanno sviluppando anche con i migliori nel campo del software, in particolare con Google, Qualcomm e Valeo. Ma il Grouppo Renault beneficia anche di solide competenze e conoscenze software interne, a seguito dell’integrazione dei team Intel nel 2017 e della creazione della Software Factory nel 2020. Il Gruppo si avvale così di 2.800 ingegneri specializzati in tecnologia, di cui 1.500 solo nelle sedi di Tolosa e Sophia-Antipolis.

Una partnership di ricerca e sviluppo con Airbus per lo sviluppo di tecnologie relative alle batterie di nuova generazione

I team lavorano anche in un laboratorio di chimica delle batterie a Lardy, il centro tecnico di Renault situato nell'Essonne, in Francia. Pienamente operativo dal 2025, consente di anticipare le evoluzioni tecnologiche delle batterie e di definire il miglior compromesso tra prestazioni, costi e durata delle batterie future, grazie a una linea di prototipazione delle celle e a diversi laboratori di caratterizzazione elettro-fisico-chimica. Parallelamente, il Centro Tecnico Renault di Lardy sta completando la transizione dalla validazione dei motori termici a quella dei motori elettrici.

Un polo di eccellenza nella produzione di veicoli elettrici nel nord della Francia

Nel giugno 2021, il Grouppo Renault ha annunciato la creazione di Renault ElectriCity, una nuova entità con sede nel nord della Francia che riunisce gli stabilimenti industriali di Douai, Maubeuge e Ruitz. L'obiettivo dichiarato è quello di produrre in Francia 400.000 veicoli elettrici all'anno entro il 2025, per diventare l'unità di produzione di veicoli elettrici più competitiva ed efficiente d'Europa.

Il Gruppo ha inoltre annunciato la costituzione di una joint venture con Minth Group per la produzione di contenitori per batterie destinati ai veicoli elettrici. Questa joint venture installerà due nuove linee di produzione a Ruitz nel 2023, con una capacità di 300.000 contenitori per batterie all'anno entro il 2025.

Lo stabilimento di Maubeuge, dal canto suo, si dedica interamente al Kangoo e ai suoi modelli derivati. È specializzato nella produzione di piccoli veicoli commerciali in Europa e si sta impegnando a fondo nella transizione verso l'elettrico con la produzione del Kangoo E-Tech electric. In futuro assemblerà la Renault 4 elettrica. Infine, lo stabilimento di Douai produce attualmente la berlina Mégane E-Tech electric e ha avviato la produzione delle primissime Scénic E-Tech electric, in attesa dell'imminente arrivo della futura R5 elettrica.

Non lontano da ElectriCity, in Normandia, lo stabilimento di Cléon si afferma come centro di eccellenza nella produzione di componenti elettrici e meccanici. Nel 2022 ha prodotto oltre 315.000 motori elettrici.

Produzione di motori elettrici a Cléon

La Francia scelta per la produzione delle batterie del futuro

Per la produzione delle batterie dei suoi futuri veicoli elettrici, il Grouppo Renault ha scelto principalmente due partner strategici, i cui stabilimenti di produzione delle batterie sorgeranno in Francia, nelle vicinanze del polo ElectriCity:

AESC, leader mondiale nel settore della tecnologia e degli impianti di produzione di batterie. Questo partner realizzerà a Douai una gigafactory con una capacità di 9 GWh nel 2024, con l’obiettivo di raggiungere i 24 GWh entro il 2030. L’ambizione è quella di produrre batterie di ultima generazione, a basse emissioni di carbonio e competitive in termini di costo per i modelli elettrici del Gruppo, tra cui la futura R5.

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Verkor, una start-up francese specializzata nello sviluppo di celle per batterie, nella quale il Gruppo ha acquisito una partecipazione superiore al 20% del capitale. La sua futura gigafactory, che sorgerà a Dunkerque, fornirà ogni anno l’equivalente di 12 GWh di batterie destinate ai veicoli dei segmenti di fascia alta dei marchi del Grouppo Renault e, in particolare, a partire dal 2025, alla futura C-Crossover GT 100% elettrica di Alpine, che sarà prodotta a Dieppe, in Francia.

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La nostra strategia nel settore delle batterie si basa sui dieci anni di esperienza e investimenti del Grouppo Renault nella catena del valore della mobilità elettrica. Queste nuove partnership con AESC e Verkor rafforzeranno notevolmente la nostra posizione per garantire, entro il 2030, la produzione di un milione di veicoli elettrici «made in Europe». Si tratta di un passo fondamentale per aumentare la nostra competitività, radicare il nostro Gruppo nel tessuto industriale francese e raggiungere il nostro obiettivo di neutralità carbonica. Il Gruppo ribadisce così la sua volontà di produrre in Francia auto elettriche popolari, accessibili e redditizie.

Luca de Meo

CEO del Grouppo Renault

La combinazione di queste due partnership con il polo industriale ElectriCity consentirà la creazione di circa 4.500 posti di lavoro diretti in Francia entro il 2030.

Piani d'azione per un'industria francese più sostenibile

In linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e con le ambizioni della Francia di decarbonizzare la propria industria, il Grouppo Renault si è impegnato a raggiungere la neutralità carbonica netta nei propri stabilimenti del polo ElectriCity entro il 2025, in Europa entro il 2030 e a livello mondiale entro il 2050. Questo percorso di decarbonizzazione industriale passa in particolare attraverso il fotovoltaico, la geotermia e la biomassa. A tal fine, nel 2022 l'azienda ha siglato tre partnership di grande portata , tra cui il più grande contratto di fornitura di energia verde in Francia con Voltalia e un progetto di geotermia profonda a Douai con Engie.

La collaborazione tra il Grouppo Renault e Verkor si basa su una tabella di marcia comune volta a ridurre del 75% le emissioni di carbonio del processo di produzione delle batterie rispetto ai processi attuali. Nella sua gigafactory, Verkor prevede di utilizzare una rete di vapore situata nel porto di Dunkerque per recuperare il calore generato dall'attività delle industrie circostanti: acciaieria, fabbrica di alluminio, stabilimento agroalimentare... e fabbrica di patatine fritte! I processi industriali della gigafactory, in particolare i forni di essiccazione degli elettrodi, potranno utilizzare direttamente questo vapore. Ciò rappresenterà fino alla metà del fabbisogno energetico del sito e contribuirà alla sua decarbonizzazione.

Il progetto AESC a Douai apre inoltre la strada alla produzione di batterie a basse emissioni di carbonio e allo sviluppo di soluzioni di riciclaggio a ciclo chiuso per i rifiuti di produzione e le batterie a fine vita. L'obiettivo è quello di produrre batterie all'avanguardia, a basse emissioni di carbonio e competitive in termini di costi.

Riparazione, riutilizzo e riciclaggio delle batterie: un settore in crescita in Francia

La diffusione dei veicoli elettrici offre nuove opportunità per l’industria automobilistica. Alla fine del 2020, il Grouppo Renault ha inaugurato la Refactory a Flins per accompagnare la trasformazione dello stabilimento verso attività legate all’economia circolare. La filiale Gaia , con sede nello stesso sito, è specializzata in particolare nella riparazione delle batterie per prolungarne la durata a bordo dei veicoli. In Francia, numerosi collaboratori sono formati alla manutenzione delle batterie e operano in una quindicina di centri. Nel sito di Flins, il Gruppo ha inoltre sviluppato nuove attività per trasformare le batterie quando non sono più adatte all’uso automobilistico. In questo modo, in una seconda vita prima della fase di riciclaggio, possono essere preparate per altri usi come lo stoccaggio di energia rinnovabile, in partnership con Mobilize.

Implantée à Flins, Gaïa est notamment spécialisée dans la réparation de batteries pour véhicules électriques. Con sede a Flins, Gaïa è specializzata in particolare nella riparazione di batterie per veicoli elettrici.

Infine, a valle della filiera, il Grouppo Renault punta, attraverso la sua entità interamente dedicata all’economia circolare «The Future Is Neutral», a diventare un leader europeo nel riciclaggio delle batterie a ciclo chiuso. A tal fine, l'azienda si avvale delle proprie risorse industriali e tecnologiche e della propria rete di esperti, come la sua controllata Indra, leader nel trattamento dei veicoli fuori uso (VFU) in Francia, per facilitare la raccolta delle batterie.

La mobilità elettrica: creazione di nuove professioni e sviluppo delle competenze in Francia

L'industria automobilistica sta subendo una trasformazione senza precedenti. I veicoli stanno diventando elettrici, connessi e dotati di intelligenza integrata. Questi cambiamenti richiedono nuove competenze, in particolare nell'analisi e nell'elaborazione dei dati, nell'elettrificazione, nella manutenzione e nel riciclaggio dei veicoli. Fedele al proprio impegno sociale, nel 2021 il Grouppo Renault ha lanciato in Francia la ReKnow University per formare i propri collaboratori, ma anche quelli del settore automobilistico, alle nuove professioni della mobilità. Dalla sua creazione, la ReKnow University ha formato più di 10.000 persone; entro il 2025 saranno 20.000 (di cui 15.000 dipendenti del Grouppo Renault).

Forte di questa base industriale high-tech e competitiva, di programmi di formazione adeguati, di partner di primo piano edi un'ampia copertura della catena del valore elettrica in Europa, il Grouppo Renault ha annunciato la creazione, nel secondo semestre del 2023, di una nuova entità: Ampere. Futuro costruttore di veicoli elettrici con sede in Francia, Ampere conterà circa 10.000 dipendenti, di cui oltre 3.500 ingegneri specializzati in particolare nel settore del software. L'entità continuerà ad avvalersi del Grouppo Renault, le cui funzioni operative e di supporto – commerciale, assistenza post-vendita, qualità, logistica, acquisti, finanza, ecc. – sono oggi pienamente impegnate nella rivoluzione elettrica.