Per rispondere alle sfide di un mondo in evoluzione, consapevole della propria fragilità – sia in termini di clima che di risorse naturali o modelli sociali –, l’industria automobilistica deve intraprendere una trasformazione più che complessa. Deve riuscire a trasformare questo cambiamento di paradigma in un vantaggio, per un futuro più rispettoso dell’ambiente, più sicuro e più inclusivo. Una sfida raccolta da Scénic Vision, la nuova concept car di Renault, che incarna a nome del marchio i tre pilastri dello sviluppo sostenibile secondo il Grouppo Renault: ambiente, sicurezza, inclusione.
di Maeva Pichot
Attraverso la sua Ragione d’Essere e il lancio del piano strategico Renaulution, il Grouppo Renault – insieme ai suoi marchi – ha avviato una trasformazione di ampia portata . Passare dalla corsa ai volumi alla creazione di valore economico, ambientale e sociale, con l'obiettivo della neutralità carbonica in Europa entro il 2040 e nel mondo entro il 2050. In linea con questi impegni, Renault ha svelato in occasione del ChangeNOW 2022 una concept car innovativa , al tempo stesso precursore e visionaria: la Renault Scénic Vision. All’esterno, prefigura la futura monovolume 100% elettrica del segmento C della gamma Renault. All’interno e dal punto di vista tecnologico, invita a viaggiare in un’altra temporalità, in un futuro in cui le tecnologie e le innovazioni saranno al servizio di un mondo più sostenibile e più rispettoso dell’ambiente e delle persone. Benvenuti a bordo della Renault Scénic Vision!
La concept car Renault Scénic Vision incarna la trasformazione della Renaulution verso un’azienda più ecologica, più tecnologica, orientata ai dati, all’energia e ai servizi. Affronta le sfide legate al clima, alla conservazione delle risorse, alla sicurezza e alla salute dei suoi utenti e all’accessibilità. Con zero emissioni sia in produzione che allo scarico, la concept car esplora un'alternativa al tutto elettrico, attraverso una motorizzazione ibrida a idrogeno che permette di montare batterie due volte più leggere. Apre un nuovo capitolo nella progettazione dei veicoli, pensata dalla concezione fino alla fine del ciclo di vita, in modo ecosistemico, con il 70% di materiali riciclati e un tasso di riciclabilità del 95%, batteria inclusa. Le tecnologie integrate nel Safety Coach consentono di ridurre fino al 70% gli incidenti stradali e aggiungono una dimensione salutare alla sicurezza. Oltre ad essere un oggetto di design, si tratta di una serie di obiettivi che il Gruppo si prefigge e che saranno progressivamente introdotti nelle prossime generazioni di veicoli.
Obiettivo: neutralità carbonica
L'ambizione del Grouppo Renault in materia di neutralità carbonica si concretizza in una strategia in cui ogni attore apporta il proprio contributo. Le emissioni di carbonio vengono ridotte in ogni fase del processo: dai materiali e dai componenti, ai siti di produzione, alle emissioni delle auto su strada, alla seconda vita dei veicoli, fino al riciclaggio. L'intero ciclo di vita dei veicoli viene ottimizzato.
La Renault Scénic Vision incarna il piano di decarbonizzazione del marchio lungo l'intero ciclo di vita del veicolo, grazie a una motorizzazione a emissioni zero,all'utilizzo di materiali a basse emissioni di carbonio e a una produzione responsabile in stabilimenti a impatto zero.
Grazie a un motore di nuova generazione, a una batteria di dimensioni ridotte – che ne riduce al minimo l’impronta di carbonio – e a una pila a combustibile alimentata da idrogeno cosiddetto «verde» – poiché prodotto con energia rinnovabile senza emissioni diCO2e* – la Renault Scénic Vision vanta emissioni zero sia in fase di produzione che allo scarico.La sua esclusiva motorizzazione ibrida, che combina elettricità e idrogeno, fa entrare la mobilità in un'era senza precedenti, che il Gruppo ritiene sostenibile per il prossimo decennio. Inoltre, non utilizza terre rare, il che contribuisce alla riduzione della sua impronta di carbonio ma anche alla creazione di un ecosistema responsabile e sostenibile.
* Non è solo l'anidride carbonica (CO2), ma l'insieme dei gas serra a essere responsabile del riscaldamento globale. Per esprimere l'impronta di carbonio in un'unica unità di misura, gli altri gas serra vengono quindi tutti convertiti in quantità diCO2. Si parla di "CO2 equivalente" o "CO2e " (talvolta anche "CO2eq" ).
Obiettivo: economia circolare e conservazione delle risorse
Renault Scénic Vision apre la strada a un nuovo ecosistema industriale e commerciale per rendere l'economia circolare un modello economico di riferimento. I suoi materiali sono scelti con cura. Riciclati, rinnovabili e di origine biologica, vengono utilizzati attraverso processi di produzione ottimizzati e trattamenti naturali. La nuova concept car di Renault integra così percentuali di materiali riciclati e riciclabili senza precedenti: oltre il 70% della sua massa complessiva è costituita da materiali riciclati e rinnovabili ( acciaio, alluminio, fibra di carbonio ecc.) e, a bordo, il 100% dei materiali a contatto con i passeggeri è riciclato. Inoltre, il 95% dei materiali utilizzati nella sua progettazione – batteria inclusa – è riciclabile*. Il recupero delle risorse è quindi profondamente integrato nella progettazione del modello.
* Ai sensi della direttiva europea 2005/64/CE relativa all'omologazione dei veicoli destinati al riciclaggio
Per quanto riguarda le risorse energetiche, la Renault Scénic Vision non è un semplice elemento «indipendente»dall’ecosistema elettrico. Al contrario, ne è pienamente integrata, beneficiando di tutte le sperimentazioni condotte negli ultimi anni. La concept car è infatti dotata di funzionalità di ricarica intelligente che consentono di reimmettere energia nella rete in caso di necessità, grazie alla tecnologia vehicle-to-grid (V2G). Il know-how di Renault e del nuovo marchio del Gruppo, Mobilize, in materia di gestione delle batterie (seconda vita, riciclaggio, ecc.) e di facilità e diversità di ricarica, a casa o in viaggio, copre così l'intero ciclo di vita e la catena del valore.
Obiettivo: sicurezza e inclusione
La Renault Scénic Vision, pensata per i lunghi viaggi in famiglia, offre la visionedi un’auto sicura, inclusiva e accessibile. Tutto è stato studiato per condividere momenti indimenticabili e offrire il massimo comfort a tutti i passeggeri. L'ergonomia e l'accessibilità fanno parte del DNA di Renault e questa concept car ne è l'incarnazione. Un intero team di progettazione, composto da donne e uomini appassionati, ha integrato nella sua concezione l'ambizione di disegnare un'auto che fosse un modello in termini di accessibilità, comfort e sicurezza. L’accessibilità è garantita, ad esempio, dalle porte contrapposte e dall’assenza del montante centrale. Il comfort è ottimizzato grazie a un abitacolo ergonomico, completamente arretrato all’ingresso del conducente e in grado di adattarsi alla sua morfologia una volta che si è sistemato. Alcuni esempi che illustrano la capacità di Renault di innovare prima di tutto per il benessere dei propri utenti.