Il design responsabile, un nuovo modo di concepire l'auto: 3 domande a Gilles Vidal
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La nuova concept car Renault Scénic Vision ispira il mondo di oggi e di domani grazie ai forti valori ambientali e sociali che incarna. Valori che sono al centro della sua genesi. Unica, singolare, particolare, indica la strada verso una mobilità più sostenibile, sicura e inclusiva. Ma come si fa a progettare un veicolo senza pensare (prima di tutto) al suo design? Gilles Vidal, Direttore del Design della Renault, ci illustra questo nuovo modo di concepire le auto.
di Florentina Deca
Questa concept car è unica per il suo design, le sue funzionalità, ma soprattutto per i valori di sostenibilità che incarna. Come avete ideato Scénic Vision?
La Renault Scénic Vision ha cambiato il nostro modo di concepire il design di un'auto. Questa concept car non è un atto creativo spontaneo, ma un approccio concettuale basato su tre assi principali: l'ambiente, la sicurezza e l'inclusione. È interessante vedere in che misura questo approccio abbia alimentato la creatività e dettato la scelta estetica del veicolo, e non il contrario.
Questa concept car è unica per il realismo delle soluzioni che propone.
Cosa lasciano intravedere il design esterno e quello interno di questa concept car per la futura gamma Renault?
Il design della Scénic Vision prefigura diversi orizzonti temporali per la gamma di veicoli Renault. L’esterno svela le forme e lo stile di un nuovo modello familiare 100% elettrico che sarà commercializzato nel 2024, mentre l’interno rappresenta uno studio prospettico sui futuri abitacoli Renault. Fedele al proprio DNA, la Scénic Vision si inserisce nella tradizione delle auto da vivere. Traccia inoltre una nuova traiettoria per Renault, quella di una mobilità più sostenibile, sicura e inclusiva. Il suo stile riprende i valori del marchio, un marchio altruista, vivace e umanista. Abbiamo quindi creato forme generose, sinuose, accoglienti, curve. Ma volevamo anche proiettare il design verso il futuro, ed è per questo che vi abbiamo mescolato linee nette e strutturate e dettagli high-tech. È quindi la fusione tra la nostra eredità e un approccio più incisivo e deciso che definisce un nuovo linguaggio formale per il marchio. Il design degli interni apre invece la strada a nuove prospettive, dove le interazioni future saranno istintive, ultra naturali, con una logica contestuale per ogni utilizzo. Questa intelligenza adattiva è illustrata dalle innovazioni in termini di architettura e tecnologie che trasformano l'esperienza di vita a bordo.
La Renault Scénic è un'auto da vivere per eccellenza. Quali sono le caratteristiche che riflettono questa eredità culturale nel design di questa concept car?
L'auto da vivere è un'auto che ha a cuore i propri utenti e le loro interazioni. Deve essere al massimo livello in termini di intuitività e di fruibilità delle funzioni e dei servizi che offre. Un'auto da vivere è pratica e intelligente. È questa la storia che abbiamo creato con Renault Scénic Vision. Scénic non è una semplice silhouette, è una funzione, un'esperienza di vita a bordo. Ecco perché Scénic Vision ha una forma unica, che non è né quella di un monovolume, né quella di un SUV.
