Le soluzioni di ricarica per veicoli elettrici e i servizi legati alle nuove forme di mobilità sono stati reintegrati nel Grouppo Renault alla fine del 2025. Il marchio Mobilize non esiste più, ma il gruppo continua a innovare in questi ambiti stimolanti.
Interpretare e accompagnare i cambiamenti sociali è sempre stato al centro delle preoccupazioni del Grouppo Renault. Oggi, mentre in tutto il mondo è in atto una profonda trasformazione della società, essere attenti alle tendenze è più che mai fondamentale per continuare a innovare e immaginare i prodotti e i servizi di domani. All’interno dell’azienda, questa entusiasmante missione è affidata alla Direzione Conoscenza Clienti. Eric, responsabile delle tendenze, ci offre la sua analisi sui grandi cambiamenti sociali che stanno influenzando il settore automobilistico e ridefinendo la mobilità.
DI MAEVA PICHOT
Non è un caso che Renault abbia fatto “colpi da maestro” con veicoli che hanno segnato la storia dell’automobile. Dalla Renault 5 alla Twingo, passando per l’Espace e la Scénic, o ancora più recentemente la ZOE, il marchio ha saputo essere dirompente rispondendo al contempo esattamente alle esigenze e alle aspettative dei consumatori. Lo stesso vale per Dacia, ad esempio, quando ha lanciato la Logan e poi la Sandero, rendendo accessibile un’auto nuova al prezzo di una usata. Tutti successi che non avrebbero visto la luce senza la Direzione della Conoscenza del Cliente.
La nostra società sta attraversando una crisi profonda. Il nostro ruolo è quello di comprendere le esigenze future dei consumatori per costruire la mobilità di domani con soluzioni individuali e collettive promosse da tutti i nostri marchi: Renault, Dacia, Lada, Alpine e Mobilize.
COMPRENDERE I CAMBIAMENTI DELLA SOCIETÀ
La missione della Direzione Conoscenza dei Clienti consiste innanzitutto nell’osservare e comprendere i cambiamenti in atto nella società per poi integrare, in tutto il mondo, le esigenze dei consumatori nei prodotti e nei servizi che sono e saranno offerti dai marchi del Grouppo Renault.
Alain KLAPISZ
Direttore della Conoscenza dei Clienti e dei Mercati del Grouppo Renault
Renault Twingo, un «prodotto sociale» in sintonia con le aspettative dei consumatori
Renault ZOE, incarnazione delle aspirazioni della società verso una mobilità più pulita e più responsabile
Dacia Logan, una rivoluzione sociale: l’accesso a un’auto nuova al prezzo di una usata
«Il quadro che emerge dagli studi sociologici che abbiamo condotto è chiaro», afferma Eric: «Il mondo sta subendo una trasformazione profonda, rapida e permanente. »La digitalizzazione delle nostre vite, che amplia il nostro potenziale di interazione ma in una sorta di apocalisse cognitiva; la minaccia ambientale e le preoccupazioni ecologiche; la frammentazione della società, la vulnerabilità e l’incertezza; la crescente urbanizzazione; lo spirito di competizione, l’individualizzazione, l’iperconsumo, ecc.
Sottoposti a queste tensioni, gli individui perdono i propri punti di riferimento. Si trovano ad affrontare una vera e propria crisi d’identità, una perdita di senso e un senso di urgenza.
Per ritrovare i propri punti di riferimento, ulteriormente messi a dura prova dalla crisi del COVID, l’individuo ha bisogno di riprendere il controllo della propria esistenza, di ridare un senso alle proprie azioni e alle proprie abitudini di consumo, di riconnettersi emotivamente e umanamente. Di ritrovare la forza motrice della fiducia.
«Con questi cambiamenti, queste aspirazioni, questi timori e queste speranze, emergono o si rafforzano nuove esigenze, desideri e aspettative di consumo», spiega Eric.
INDIVIDUARE LE NUOVE TENDENZE DI CONSUMO
Abbiamo individuato cinque grandi tendenze globali che influenzano il comportamento dei consumatori. Queste tendenze ci forniscono spunti di riflessione e ci inducono a ripensare il modo in cui progettiamo e proponiamo automobili, servizi e soluzioni di mobilità.
L'AUTENTICITÀ
I consumatori attribuiscono sempre più importanza all’aspetto umano e alla «sincerità» nel loro rapporto con i marchi, per poter riporre fiducia nella relazione commerciale. Nel 2020, il 48% di loro dichiarava di acquistare prodotti e servizi esclusivamente da marchi di fiducia, con un aumento di 11 punti percentuali in sei anni. «Ciò comporta forti aspettative nei confronti delle aziende in termini di trasparenza, impegno e fedeltà alle promesse fatte», analizza Eric. Le persone ora desiderano che le aziende adottino valori umani quali l’empatia e l’etica. Il 59% dei consumatori è disposto a spendere di più in cambio di ciò. E il 78% degli acquirenti ritiene che le aziende siano in grado di conciliare la redditività con il sostegno a cause giuste.
IL BENESSERE SOSTENIBILE
La ricerca di un consumo positivo sintetizza la tendenza del benessere sostenibile. Si tratta di coltivare il benessere personale e il piacere nel consumo con il minimo impatto sull’ambiente; quindi senza sensi di colpa. Una persona su due dichiara infatti di cercare attivamente prodotti e servizi che concilino piacere e sostenibilità. In questo contesto, il 46% delle persone – a livello mondiale – si sente in colpa quando le proprie azioni possono avere un impatto negativo sull’ambiente. Di conseguenza, il 60% dei clienti europei si aspetta che le aziende si impegnino nella tutela del pianeta.«Le aziende hanno quindi tutto l’interesse a sviluppare un modello di consumo più sostenibile con prodotti più responsabili e rispettosi dell’ambiente, come ad esempio la Renault ZOE. Ciò va di pari passo con una progettazione efficiente e rispettosa delle risorse e con lo sviluppo di un’economia circolare. Tutti temi su cui il Grouppo Renault è già impegnato da molti anni».
LA RESPONSABILITÀ ATTIVA
La ricerca di un senso e il contributo a un futuro migliore delineano un’altra tendenza globale in materia di consumo, quella della responsabilità attiva. Il 42% delle persone avverte infatti il bisogno di impegnarsi attivamente nel tessuto sociale. «Il consumatore e il cittadino non sono più separati come un tempo», sintetizza Eric. Per quanto riguarda le aziende, si tratta di rispondere a questa aspirazione nelle loro attività sviluppando tutte le dimensioni sociali della loro organizzazione, poiché hanno il potere di influenzare l’equità nella società. A tal fine, devono promuovere il progresso sociale, combattere le discriminazioni e sviluppare relazioni o partnership che generino cambiamento per un futuro migliore. «Anche in questo caso, non è una novità per il Grouppo Renault. Il progresso sociale è al centro del nostro DNA.»
LA REALIZZAZIONE PERSONALE
La frammentazione e la crescente individualizzazione delle nostre società generano un bisogno universale di identità e di valorizzazione della stessa. Questa pressione si traduce in un desiderio di consumi in sintonia con i valori degli individui e della comunità di appartenenza. Pertanto, il 42% dei consumatori dichiara di acquistare solo prodotti e servizi coerenti con le proprie convinzioni e i propri ideali personali. Parallelamente alla ricerca di una vita migliore, l’emancipazione personale e il rispetto delle individualità e dei gruppi costituiscono nuovi motori del consumo. Per il 47% degli europei e dei nordamericani, «essere in sintonia con se stessi» diventa oggi sinonimo di successo personale. «Dal punto di vista delle aziende, la sfida è chiara: si tratta di identificare con precisione i gruppi e gli individui affini ai propri valori per proporre loro offerte pertinenti in linea con tale affinità. In altre parole, si tratta di ideare prodotti e servizi personalizzabili e su misura, in cui ciascuno possa riconoscersi.»
SEMPLICITÀ ED EFFICACIA
Nessuno vuole più complicarsi la vita né perdere tempo. «Cercare di semplificarsi la vita» è addirittura diventato un obiettivo fondamentale per il 53% delle persone nel mondo. Per le aziende, puntare sulla semplicità significa privilegiare l’intuitività e la fluidità. Significa restituire il controllo all’individuo, al consumatore. Significa restituire tempo. Significa ridurre lo stress. «Puntare alla semplicità!»: ecco la parola d’ordine per un’esperienza di prodotti e servizi di successo che si estenda fino al rapporto commerciale. Tutte le soluzioni digitali sviluppate in linea con questa logica, a condizione di non sovraccaricare l’individuo, costituiscono ovviamente una formidabile leva di semplificazione. «Puntare sulla semplicità e dimostrarla significa potenzialmente generare un vantaggio distintivo e competitivo di grande rilievo per l’azienda. All’interno del Gruppo, il crescente successo del marchio Dacia, che fa della semplicità dei propri prodotti il proprio punto di forza, non smette di dimostrarlo.»
INVENTARE LA MOBILITÀ DEL FUTURO
In un mondo in rapida e radicale evoluzione, prestare attenzione ai segnali deboli e alle tendenze di consumo emergenti è fondamentale nel settore automobilistico. Per il Grouppo Renault, questo è sempre stato un dato di fatto. Interpretare e integrare le tendenze sociali è più che mai al centro delle preoccupazioni dell’intero Gruppo.
«Ciò comporta una costante revisione del contributo di ciascuna delle divisioni aziendali, in tutte le regioni del mondo, per allinearci meglio ai cambiamenti in atto. Significa correggere e migliorare continuamente il modo in cui lavoriamo, sia individualmente che collettivamente, per sviluppare un business più efficiente e sostenibile, proponendo soluzioni in linea con le aspirazioni dei nostri clienti per ciascuno dei nostri marchi», spiega Eric.
A tal fine, in tutta l’azienda sono in corso dei workshop, coordinati dalla Direzione Conoscenza Clienti, a beneficio di ogni marchio. Essi mirano a far emergere , sulla base delle cinque tendenze individuate, proposte innovative e azioni molto concrete per rispondere alle aspettative dei clienti e continuare a inventare la mobilità di domani.
Le sfide sono impegnative e le incertezze numerose, ma il Grouppo Renault persegue le proprie ambizioni: diventare un’azienda «tech» e diversificare la propria offerta in termini di servizi di mobilità, energia e dati. Il tutto sostenuto da identità di marca forti, differenziate e incentrate sui clienti e sulle loro aspettative.
Fonti dei dati numerici: GfK-ROPER Consumer Life Barometer 2021 e IPSOS Trend Barometer 2020.