Quando il rombo fa la sua "Renauluzione"

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Chi non pensa immediatamente alla Renault vedendo un rombo? E a ragione! Questa forma geometrica incarna il marchio attraverso il suo logo sin dal 1925. E non sembra che le cose stiano per cambiare! Ne è la prova la nuova versione svelata lo scorso gennaio e in uso da qualche giorno. Gilles Vidal, Direttore del Design Renault, ci svela perché e come è nato questo nuovo logo.

DI MAEVA PICHOT

Non è sfuggito a nessuno. In occasione dell’annuncio del piano «Renaulution», un nuovo rombo Renault spiccava orgogliosamente alle spalle di Luca de Meo, CEO del Gruppo, e sulla calandra della Renault 5 Prototype. Da allora, questo nuovo simbolo si sta diffondendo gradualmente, senza clamore. Prima con la nuova campagna pubblicitaria della ZOE, poi sui social network del marchio. Un lancio che vuole essere sobrio ma efficace.

Il rombo è una delle forme più riconoscibili al mondo e nel settore automobilistico. Si tratta di una forma geometrica semplice, distintiva, forte e potente; la sfida consisteva nel rinnovarla conferendole un significato e valori nuovi e contemporanei, per proiettare il marchio verso il futuro.

Gilles Vidal

Direttore del Design Renault

Un nuovo logo per proiettare il marchio in una nuova era

Nel corso della sua storia, Renault ha più volte rinnovato la propria identità visiva. Ma c’è una cosa che non è cambiata dal 1925: il rombo che costituisce la base del logo. Immediatamente riconoscibile, è diventato l’emblema del marchio. Con i suoi angoli che si adattavano ai cofani dell'epoca a forma di diedro, questa figura geometrica aveva conquistato Louis Renault. Da allora, il rombo Renault è stato ridisegnato ben otto volte! Nove, contando l'ultima versione. Questo dimostra quanto il marchio abbia a cuore l'evoluzione al passo con i tempi.

Creato nel 1992, sebbene rinnovato nel 2015, l’ultimo logo Renault cominciava a mostrare i segni del tempo. Per rispondere alle sfide di un marchio internazionale moderno, ma anche alla molteplicità dei suoi canali di comunicazione, in particolare quelli digitali, dal 2019 era in fase di studio una nuova versione, spiega Gilles Vidal. «Punto di equilibrio tra il riconoscimento dell’eredità del marchio e l’ingresso in una nuova era, simbolo di futuro», la Losanga recentemente svelata, più moderna e vivace, ha l’ambizione di andare oltre la notorietà ormai acquisita. L’obiettivo? «Accompagnare i cambiamenti attualmente in atto» e rendere Renault un marchio più relazionale e creatore di valori umani.

Gilles Vidal et la R5

Al passo con i tempi e decisamente moderno, il rombo ridisegnato incarna perfettamente l’era della «Nouvelle vague» in cui è entrata Renault

Gilles Vidal

Direttore del Design Renault

È stato quindi del tutto naturale che venisse svelato in occasione della presentazione del piano strategico «Renaulution» e integrato nella calandra della Renault 5 Prototype. La splendida accoglienza ricevuta ha convinto i dirigenti del marchio a lanciare ufficialmente la nuova Losanga subito dopo. «È sulla Renault 5 Prototype che l’abbiamo integrato per la prima volta. Per noi è stato un formidabile terreno di sperimentazione. Visto l’entusiasmo e i riscontri molto positivi che abbiamo ricevuto riguardo alla Losanga, abbiamo deciso di lanciarla », confida Gilles Vidal.

UN ROMBO ANCORA PIÙ ICONICO

Per Gilles Vidal, il rombo incarna essenzialmente Renault. Mantenere questa forma geometrica universale era una scelta ovvia. «L’abbiamo ripensata per renderla più iconica, semplice e al tempo stesso ricca di significato, un vero e proprio marchio intramontabile, senza effetti né colori superflui, con una rivisitazione contemporanea delle linee, parte essenziale del nostro patrimonio grafico», spiega. Storicamente, Renault ha infatti già utilizzato la linea per rendere iconico il proprio logo. Nel 1946, nel 1959 e nel 1972. Ma, lungi dal cedere a qualsiasi moda, Gilles Vidal ci spiega che «si tratta, con la linea, di raccontare una storia, quella di una simbiosi, di un ciclo, di un percorso tra due rombi che si incastrano per un effetto ottico creando una complementarità e un’impressione di movimento continuo». Più che la resa, è il disegno, molto caratteristico, a essere notevole.nouveau logo renaultEssenziale, senza firma né tipografia, questo nuovo logo è stato concepito per vivere in movimento. La resa piatta ne facilita l’animazione, ad esempio su supporti video o digitali, ma anche sui veicoli, per la sequenza di benvenuto. Questo nuovo logo sarà progressivamente applicato sui veicoli Renault. Apparirà con orgoglio su quelli che saranno lanciati a partire dal prossimo anno. «Entro il 2024, l’intera gamma Renault sfoggerà questa nuova losanga», conclude Gilles Vidal.