Renault Scénic: invenzione e reinvenzione – episodio 2
Pubblicato il
Nel 2016, Renault lancia sul mercato la quarta generazione della Scénic. Il suo design è stato reinventato e si è evoluto. Addio al monovolume compatto, ora va di moda il crossover! La Scénic festeggia così i suoi 20 anni di vita. Il significato simbolico è forte. Agneta Dahlgren, Direttrice del Design della famiglia Mégane Scénic nel 2016, ci svela le ispirazioni e le aspirazioni che hanno portato alla reinvenzione stilistica della Scénic con questa quarta generazione.
DI NICOLAS LE BOUCHER
Piacere di vivere a bordo, modularità, abitabilità, luminosità: il DNA del primo monovolume compatto sul mercato non è andato perso nel corso delle generazioni. Scénic è sinonimodi innovazione. Questo DNA “geniale” continua a vivere nella modernità con una quarta generazione in stile crossover, per rispondere alle aspettative del momento. L’ispirazione proviene dalla concept car Renault R-Space. All’epoca Direttrice del Design della famiglia Mégane Scénic, Agneta Dahlgren ha partecipato a questa grande avventura: la reinvenzione dello Scénic attraverso un design esterno «monovolume-crossover ».
Volevamo reinventare la Scénic rendendola più sensuale e più sportiva.
Agneta Dahlgren, Direttrice del Design della famiglia Mégane Scénic

R-SPACE: UNA CONCEPT CAR, LA «SCENIC DEL FUTURO»
Presentata nel 2011 al Salone di Ginevra, la concept car R-Space rappresenta la nuova visione del monovolume compatto secondo Laurens van den Acker, Direttore del Design del Grouppo Renault. Sia all’esterno che all’interno, l’obiettivo è quello di coniugare l’uso familiare con la sportività, la funzionalità e la sensualità. Le linee tese, quasi scolpite, il colore giallo miele e i cubi modulari nell’abitacolo hanno lasciato il segno nel pubblico. Nella mente dei designer Renault era nata la Scénic 4. Per reinventare la Scénic 4, come confida Agneta Dahlgren: la R-Space è più di una semplice fonte di ispirazione. Il suo design e il parabrezza fortemente inclinato devono essere ripresi sulla futura Scénic. All’interno della R-Space, i sedili dei passeggeri anteriori sembrano avvolgersi l’uno nell’altro, mentre la parte posteriore è allestita per i bambini come un’area ludica e modulabile grazie a 27 cubi colorati. Per rispondere alle nuove aspettative delle famiglie, la Scénic 4 deve offrire spazio per tutti. «Realizzare un’auto di serie simile a una concept car non è un’impresa da poco. Non è stato facile, ma il risultato si vede», spiega Agneta Dahlgren.

SCENIC 4: IL MONOVOLUME COMPATTO RINVENTATO
Nata dal concept car R-Space, la Scénic 4 sfoggia un design esterno moderno e dinamico. Per conquistare tutta la famiglia, punta sul fascino e sulla sensualità.
La linea è stata rivisitata con proporzioni rinnovate sia nella versione corta che in quella lunga. Lo sbalzo posteriore è stato accorciato di 16 mm, la larghezza è stata aumentata di 20 mm e l'altezza da terra è stata aumentata di 40 mm.
Per garantire che i passaruota risultino ben riempiti, come su un’auto sportiva, tutte le versioni della Scénic 4 montano cerchi da 20 pollici con pneumatici Tall&Narrow (alti e stretti). Mentre la generazione precedente montava cerchi da 17 pollici, questa configurazione rappresenta una grande novità nel segmento. È stata una sfida tecnica difficile da superare, ma la ricompensa è una Scénic dal look inimitabile.

Rinnovato nell’estetica, lo Scénic 4 rimane fedele al suo DNA di monovolume. All’interno, continua a offrire modularità, spazio e, soprattutto, il piacere di viaggiare a bordo.
L'abitacolo è inondato di luce grazie al parabrezza “a trittico” molto inclinato e al tetto apribile panoramico. I passeggeri dispongono di 63 litri di spazio di stivaggio, tra cui una console scorrevole con una capienza di 13 litri e un vano portaoggetti a cassetto denominato «Easy Life» con una capienza di 11,5 litri. Il volume del bagagliaio raggiunge i 572 litri nella versione corta e i 596 litri nella versione lunga nella configurazione a 5 posti.
Per una maggiore modularità, i sedili posteriori si ribaltano con un solo gesto per ottenere un pianale piatto grazie al sistema “One Touch Folding”, un comando presente fisicamente nel bagagliaio ma accessibile anche tramite il touchscreen del sistema multimediale R-Link.
«Siamo orgogliosi della Scénic 4. È davvero una bella auto, un bellissimo monovolume», conclude Agneta Dahlgren, felice di aver contribuito alla reinvenzione di un veicolo iconico che oggi festeggia i suoi 25 anni.