2 milioni di Dacia Duster: dietro le quinte di una storia di successo

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Il successo chiama il successo in casa Dacia. Dopo il lancio della Logan nel 2004, nel 2010 fa il suo ingresso nel mondo automobilistico un’altra futura star: la Duster. Questo modello iconico, che ha reso accessibile a tutti il SUV, ha percorso ogni tipo di strada, dal freddo siberiano al deserto marocchino. Look avventuroso, prestazioni 4×4, auto familiare: è infatti all’altezza di ogni sfida. Dacia Duster festeggia quest’anno i 2 milioni di esemplari venduti in quasi 60 paesi. Una storia lunga più di un decennio che gli ingegneri, i designer, ma soprattutto i clienti non sono pronti a dimenticare.

DI FLORENTINA DECA

Mettetevi comodi e tornate indietro nel tempo agli anni 2010. Indossate un look streetwear alla moda e un paio di jeans «mom». Basta con le tendenze di lusso, spazio al comfort e alla scoperta. Sognate un’auto disinvolta, proprio come il vostro stile. Magari un SUV, ma non uno qualsiasi! In quel periodo, il mercato mondiale dei SUV è in pieno boom, ma i modelli disponibili sono o molto costosi e sofisticati, oppure molto semplici e rustici. È così che nasce Duster: accessibile, robusto e accattivante, si adatta perfettamente alle tendenze sociali dell’epoca e soddisfa le esigenze quotidiane dei suoi clienti. Diventa ben presto un’icona per il marchio Dacia, ma anche un simbolo per un intero settore. Dal 2010, il successo di questo modello si è confermato con 2 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo. Salite a bordo, vi portiamo a fare un giro.

Un volo di andata e ritorno Helsinki-Ankara!

Cominciamo dalla Romania, il paese in cui viene prodotta la Duster, per scoprire alcune cifre sulla sua produzione nello stabilimento di Pitesti (Mioveni). Una volta usciti dagli stabilimenti, partiamo con lei alla volta dell’Italia per una partita di calcio o, andando un po’ più lontano, per scalare la vetta più alta della Terra. E se non siete ancora stanchi, facciamo una deviazione in Finlandia per poi dirigerci in Turchia. Ci seguite? Guardate, 2 milioni di Duster, sono davvero tanti!

L'essenziale, come stile di vita

E se volete ancora qualche curiosità, ne avrete di che divertirvi! I clienti di Duster sono tutti diversi, e non è certo un segreto, dato che vivono un po’ ovunque nel mondo. Ma hanno una cosa in comune: l’essenziale, come stile di vita.

Ecco comunque alcune curiosità che forse non conoscevate su di loro:

  • È nel Regno Unito che si registra il maggior numero di donne tra gli acquirenti della Duster.
  • È in Turchia che gli acquirenti di Duster sono i più giovani (42 anni in media) e vivono maggiormente in famiglia (il 62% vive con i propri figli).
  • Tra gli acquirenti di Duster in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia, i clienti sono molto appassionati di attività all'aria aperta: il 23% ama le passeggiate e le escursioni, il 12% adora la bicicletta e il 9% i viaggi.
  • In questi stessi cinque paesi, il 44% dei clienti vive in zone rurali, il 30% in una piccola città, il 10% in una città di medie/grandi dimensioni e l'11% in periferia.
  • E il 56% di loro dichiara di acquistare la Duster soprattutto per il suo prezzo, il 20% per il suo design e il 16% per fedeltà al marchio.

Duster, una vocazione globale

Torniamo alle origini dell’H79, ovvero la Duster 1 con il suo nome in codice! Il compito del team Prodotto non è facile: bisogna partire da zero per creare un veicolo che non esiste su nessun mercato. Deve essere destinato a tutto il mondo e quindi in grado di circolare sia sulla neve che a temperature molto elevate. Il tutto a un prezzo accessibile, imbattibile rispetto alla concorrenza. In sintesi, un veicolo con prestazioni 4x4, robusto, affidabile e versatile.

Il concept Dacia Duster, presentato al Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra nel 2009

Per quanto riguarda la progettazione, le sfide non sono certo mancate: cambio a 6 marce conprima marcia molto corta, trasmissione con giunto pilotato, elevata altezza da terra e angoli di attacco e di uscita, ecc. I team se lo ricordano ancora bene. Soprattutto per arrivare alla prima marcia, detta "strisciante", in grado di far avanzare il veicolo a soli 5,79 km/h a 1000 giri/min. Se durante la guerra i militari camminavano davanti alle jeep per aprire la strada, Loïc Feuvray, responsabile di prodotto Duster 1, seguiva lo stesso protocollo: «Camminavo accanto all’auto per verificare se avessimo raggiunto una velocità sufficientemente bassa da soddisfare le esigenze fuoristrada». Una sfida vinta, come ha poi dimostrato la carriera del Duster fuori dai sentieri battuti.

Snorkel, ovvero il simbolo del «design to cost» in casa Dacia

Se la prima generazione della Duster era un best-seller, la seconda lo è ancora di più.

Lanciata sette anni dopo di lei, nel 2017, la linea guida era chiara: mantenere il DNA della Duster, garantire continuità, proponendo al contempo una versione migliorata. Dopo numerosi concorsi interni e bozzetti molto stimolanti, è emersa rapidamente una versione: design più muscoloso, linea di cintura rialzata, finestrini posteriori inclinati all'indietro e una calandra riconoscibile e più decisa.

Gli aneddoti sul design non mancano certo. Soprattutto quando si tratta di innovare e proporre soluzioni affidabili a costi contenuti. È proprio lo spirito del «design to cost» a prevalere in Dacia. Ne è la prova la storia dello «snorkel»! Questo elemento nero che ricorda il vero snorkel dei veicoli estremi è un segno distintivo iconico di Duster. David Durand, responsabile del design esterno, ci racconta la sua storia:

"Abbiamo sviluppato questo componente a causa di un vincolo tecnico. Le ruote sono molto sfalsate rispetto alle portiere ed è impossibile stampare il componente del parafango anteriore in questa forma. Abbiamo quindi creato questo "snorkel" in plastica, che viene posizionato tra il parafango e le portiere. Questo componente è molto funzionale poiché protegge perfettamente la zona dagli schizzi di ghiaia e fango e permette di fissare l'indicatore di direzione laterale. Abbiamo risparmiato lasciando il componente grezzo, senza verniciatura, e ottenuto un design unico, che conferisce un aspetto avventuroso alla Duster!"

Snorkel, un elemento di design sulla Duster 2

Ma, a dirla tutta, c’è una cosa che i progettisti non vi hanno ancora rivelato. La Duster 2 è l’unico modello del marchio Dacia su cui troviamo tre bocchette di ventilazione, anziché due, al centro del cruscotto. Una bella curiosità, vero? E non è un caso: tutto è stato pensato per motivi di estetica e comfort, poiché la bocchetta centrale fornisce aria supplementare alla seconda fila di passeggeri.

Tre diffusori d'aria per un maggiore comfort dei passeggeri

Premiato ben 40 volte!

Se i progettisti e gli ingegneri hanno fatto di tutto per creare questo veicolo unico, anche i produttori hanno raccolto tutte le sfide. Lo stabilimento di Pitesti (Mioveni), a 200 km da Bucarest, è stato trasformato e modernizzato per ospitare la produzione della Duster. Piattaforma integrata, aree di kitting dedicate alla preparazione dei componenti, carrelli AGV e postazioni di lavoro ergonomiche e adattate a ogni operazione.

Per i rumeni, la Duster è diventata un motivo di orgoglio nazionale: Duster della polizia, Duster dell'esercito, Duster ambulanza, è stata adottata da tutte le amministrazioni e dalle grandi aziende.

La Duster viene prodotta nello stabilimento di Pitesti (Mioveni) in Romania dal 2010

La Duster è un motivo di orgoglio nazionale, sì, ma anche internazionale! Dal suo lancio ha ricevuto oltre 40 premi. Auto dell'anno in Romania, miglior SUV nel Regno Unito, miglior auto familiare in Germania e in Belgio, e molti altri riconoscimenti che testimoniano il successo di questo modello unico ed iconico.

Pikes Peak, la Grande Traversata, Duster in 16 immagini

Ora sapete già molto sulla Duster. Ma con questo modello, non è mai abbastanza! Un piccolo trucco di magia o, meglio ancora, un breve tour in immagini!

  • Cominciamo dal suo lato sportivo e avventuroso. La Duster ama le competizioni e non si fa facilmente da parte. Dal Rally Aïcha des Gazelles in Marocco alla famosa gara in salita di Pikes Peak negli Stati Uniti, passando per il Trofeo Andros, le sfide non le mancano certo.
  • In Polonia, le gare con la Duster sono ormai una tradizione. La Duster sale spesso sul podio nel Campionato Nazionale di Rally o nella Dacia Duster Motrio Cup. Gare fuori dal comune per gli amanti dell'avventura e del fuoristrada!
  • In Francia lo si vede spesso alle gare di endurance per fuoristrada. Ma anche durante la Grande Traversata delle Alpi. Appassionati, avventurieri: ecco chi sono i clienti del Duster.
  • E per farvi sognare un po', ecco alcune foto dei raid con la Duster in Grecia. La tenda sul tetto: spazio alla libertà.
  • Passiamo ora alle sue versioni speciali e alle serie limitate: Duster con cingoli, Duster ambulanza, Duster polizia, Duster «papamobile»: soddisfa ogni esigenza e risponde a tutte le necessità. Il Ministero della Difesa rumeno ha ordinato per l’esercito ben 880 Duster destinati a diverse missioni. La verniciatura viene accuratamente preparata negli stabilimenti di Mioveni.
  • E per concludere con le curiosità, un'ultima: Duster ha lanciato una versione pick-up. Ne sono già stati prodotti 400 esemplari! E modificati!

Avventura, natura, viaggi: Duster offre ai propri clienti un'esperienza a tutto tondo. Ai suoi due milioni di clienti!