Il nuovo modello Dacia arriva nelle concessionarie
Pubblicato il

Nel 2022, Dacia scrive un nuovo capitolo della sua storia. Ispirandosi a una nuova identità visiva, svelata la scorsa estate, il marchio rinnova l’immagine grafica delle sue concessionarie. Di grande impatto e al tempo stesso fedele ai valori fondamentali del costruttore, questa nuova immagine rafforza la visibilità esterna e la modernità della rete. Thomas, Direttore Efficienza Vendite e Marketing di Dacia, ci presenta la sede pilota.
DI JEAN-BAPTISTE PIETRA
In poco più di 15 anni, Dacia ha più volte rivoluzionato le regole del mercato automobilistico, rimanendo al contempo in sintonia con lo stile di vita dei propri clienti. Nel 2022, il marchio rafforza il proprio posizionamento unico con un modello di concessionaria inedito, in equilibrio tra semplicità e autenticità, natura e tecnologia.
Abbiamo iniziato a lavorare sull’esterno perché è la parte più visibile. E poi perché la struttura di base c’era già, quindi non dovevamo reinventare un concetto. La sfida era capire come applicare la nuova identità visiva di Dacia rispettando la struttura delle concessionarie.
Una vetrina ispirata alla nuova identità visiva del marchio
Annunciata un anno fa da Luca de Meo, la «Renaulution» aveva in particolare l’obiettivo di «ridare slancio ai marchi del Grouppo Renault, ciascuno con un proprio territorio ben definito e differenziato». Pochi mesi dopo, Dacia ha svelato la sua nuova identità visiva. Questa si concretizza innanzitutto in un logo minimalista , ispirato a elementi tratti dal mondo dell’officina e della meccanica, come ingranaggi, catene o attrezzi. Tutti oggetti che evocano forza, affidabilità e funzionalità. Quintessenza del logo, l’emblema, semplice e preciso, rappresenta l’unione della D e della C di Dacia, come due elementi simmetrici che formano una maglia di una catena. Simbolo di solidità e di legame. Infine, Dacia ha abbandonato il blu per il verde-kaki e una palette di colori completamente nuova che evoca i grandi spazi e lo spirito outdoor del marchio.
Definito internamente, in collaborazione con i team di Design, il nuovo volto delle concessionarie Dacia si basa su questi elementi identitari e grafici, che dal giugno 2021 sono presenti sui supporti di comunicazione del marchio. All’esterno, un grande totem segna l’ingresso della concessionaria. Il basamento è in legno e la parte superiore in metallo color kaki, con il nuovo emblema del marchio in bianco. Un secondo totem, situato accanto alla porta d’ingresso, fornisce informazioni pratiche. Una spessa linea color kaki sottolinea i contorni della facciata dell’edificio principale.
Quello che ospita lo showroom in cui sono esposti i veicoli Dacia. Nella parte superiore della facciata, sopra la vetrina, il logo del marchio è rappresentato da lettere luminose i cui bordi sono verniciati di nero. Di colore kaki di giorno, il logo si illumina di bianco di notte. Infine, alcune bandiere fungono da segnaletica aggiuntiva con l’emblema Dacia e tocchi di colori complementari, tra cui il terracotta e il sabbia. L’interno dello showroom è stato oggetto di un concorso tra tre agenzie creative alla fine del 2021. Dovrebbe essere presentato in una sede pilota nel secondo quadrimestre del 2022. L’accoglienza sarà calorosa, affinché i clienti si sentano più a loro agio nel dialogare con i consulenti e nell’effettuare i propri acquisti.
"Verrà inoltre dato grande spazio al digitale e al branding, attraverso un nuovo percorso e un'esperienza cliente più trasparente, più semplice e più distintiva", spiega Thomas.
Conferire un valore aggiunto all'immagine del marchio Dacia
La nuova immagine dei concessionari Dacia ha lo scopodi accompagnare lo sviluppo del marchio e della sua gamma di prodotti. Attraverso questo allestimento, Dacia rafforza la propria visibilità esterna, sottolinea la modernità della propria rete e ribadisce la propria presenza sul territorio.
Sempre fedele ai propri valori fondamentali, Dacia li ha infusi negli elementi che caratterizzano lo spazio delle sue concessionarie. Il totem, volutamente alto e massiccio, incarna ad esempio la robustezza del marchio. Proprio come la cornice nera delle lettere luminose. Disegnando questo contorno monocromatico della vetrina dello showroom, Dacia va all’essenziale indicando con semplicità l’ubicazione della concessionaria. L’uso del legno, alla base del totem, conferisce calore e autenticità al luogo. Abbinato al colore kaki, onnipresente, evoca il mondo dell’outdoor, caro a Dacia. Infine, l’uso del metallo e della tecnologia delle lettere luminose retroilluminate conferisce un tocco di modernità e un ulteriore fascino alla concessionaria.
L'esempio del sito pilota di Melun
Inaugurata nel gennaio 2022, la concessionaria Dacia di Melun è la prima sede della rete a beneficiare della nuova identità visiva esterna del marchio. Questa concessionaria aveva il vantaggio di appartenere a un partner storico di Dacia e Renault: LS Group (Lamirault Schumacher). Inoltre, l’edificio era relativamente recente, il che ne ha facilitato la trasformazione. Presentava una bella e ampia facciata vetrata, era privo di qualsiasi segnaletica e disponeva di un ingresso pratico.
La concessionaria di Melun ha permesso di finalizzare il concept di design che verrà implementato in tutte le concessionarie del marchio nei prossimi mesi. L'obiettivo di Dacia è quello di ristrutturare non meno di 1.000 concessionarie entro la fine del 2022, ovvero circa il 40% della rete primaria del marchio.
Migliorare l'esperienza del cliente al primo contatto con la sua futura auto
Con la ristrutturazione dei propri punti vendita, Dacia intende rendere più piacevole la visita dei clienti presso le concessionarie e facilitare il loro primo contatto diretto con i veicoli della propria gamma. Infatti, la palette di colori utilizzata nelle concessionarie è facilmente riconoscibile e la segnaletica (grande totem, bandiere) che circonda l’edificio principale è visibile da molto lontano. Di notte, la retroilluminazione bianca dell’emblema e del logo guida i clienti verso la sede della concessionaria Dacia come un faro.

Il marchio punta sui valori fondamentali che ne costituiscono il DNA, quali la robustezza, la semplicità e la sobrietà, e desidera che i clienti si riconoscano in questa nuova identità quando si recano in concessionaria. L’uso di materiali come il legno e di colori come il verde-kaki evoca la vicinanza di Dacia alla natura. «Questo spirito outdoor è un punto di riferimento forte che i clienti vengono a ritrovare in concessionaria», assicura Thomas. Esso incarna il bisogno di riconnettersi con l’ambiente circostante e di condividere i piaceri semplici con i propri cari. La resa, al tempo stesso moderna e di alta qualità, di elementi quali le lettere che si staccano dalla facciata e appaiono in verde-kaki sia di giorno che di notte, riafferma la presenza di Dacia tra gli altri concorrenti. Tutte queste intenzioni illustrano il desiderio di Dacia di rafforzare il legame di fiducia che ha instaurato con i propri clienti.
E adesso?
Sebbene l'introduzione su larga scala presso i concessionari sia prevista già a partire da marzo 2022, bisognerà attendere ancora qualche mese prima di poter ammirare questa nuova identità sulle griglie di Duster, Sandero, Spring o persino del Nuovo Jogger, presentato a settembre 2021 in occasione del Salone dell'Auto di Munich (IAA Mobility).
Presentata un anno fa, la Dacia Bigster Concept offriva un assaggio di quello che dovrebbe essere il nuovo volto delle auto Dacia, sfoggiando con orgoglio un logo e un emblema inediti. Questa trasformazione della gamma avrà luogo, in realtà, nell’autunno del 2022 e costituirà la terza fase dell’introduzione della nuova identità di Dacia. Da seguire...

