Relazione integrata 2025-2026: conciliare sviluppo sostenibile e risultati 

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Relazione integrata 2025-2026: conciliare sviluppo sostenibile e risultati 

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Relazione integrata 2025-2026

Quest'anno segna una tappa decisiva con il lancio del nostro nuovo piano strategico futuREady. Questo piano articola i nostri temi chiave (competitività, tecnologia e capitale umano) e pone i nostri impegni in materia di sviluppo sostenibile al centro della nostra performance industriale. Il nostro Rapporto Integrato 2025-2026 ne è la testimonianza: We are futuREady.

Cléa Martinet

«Il Grouppo Renault punta sulla continuità strategica.In un momento in cui il settore ESG deve far fronteacrescenti pressionisui costi e a posizioni ideologiche, rimaniamo fedeli agli impegni assunti quattro anni fa. Confermiamo la nostra ambizione di raggiungere l’obiettivo «Net Zero» delle emissioni di carbonio in Europa già nel 2040 e a livello mondiale nel 2050.» 

Cléa Martinet

Vicepresidente per la sostenibilità del Gruppo

Consulta il rapporto integrato 2026

Mantenere la rotta verso il 2030 nonostante le complessità del mondo

​In un contesto complesso, caratterizzato da una crescente regolamentazione e da una concorrenza agguerrita, il Grouppo Renault ha saputo dimostrare la propria resilienza. Per noi, il successo economico e la responsabilità sociale sono le due leve indissociabili di una performance duratura. Il rigoroso controllo dei nostri fondamentali e una disciplina costante nell'esecuzione ci consentono di garantire l'eccellenza operativa giorno dopo giorno.

​La transizione energetica rimane una sfida fondamentale su cui siamo sempre pienamente impegnati. Nel breve termine, intendiamo accelerare l’elettrificazione degli usi proponendo una gamma al 100% elettrificata, di cui la metà composta da veicoli elettrici. Oltre ad accelerare l’elettrificazione, agiamo sulle leve a monte e a valle della creazione di valore sostenibile: eco-progettazione ed economia circolare per garantire la sicurezza delle nostre risorse; riduzione dell’impronta di carbonio delle materie prime e della produzione delle nostre batterie; coinvolgimento dei nostri fornitori nei nostri standard di approvvigionamento responsabile; miglioramento continuo dell’efficienza energetica dei nostri stabilimenti; offerta di ricambi ricondizionati o di riutilizzo; e gestione del fine vita dei nostri veicoli e delle loro batterie.

​Per sostenere questo impegno, ci troviamo ad affrontare tre grandi sfide: conciliare l’impegno ambientale e la competitività; trovare il giusto equilibrio tra tecnologia e fattore umano; far convergere trasformazione e inclusione.

La sostenibilità è un percorso di miglioramento continuo. Con futuREady, il nostro obiettivo rimane immutato: garantire prestazioni ambientali solide, credibili e misurabili, che tutelino l’azienda e rafforzino la nostra competitività.

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Transizione e competitività 

Josep Maria Recasens

«L’ambizione di contribuire alla neutralità carbonica non può né deve andare a discapito della competitività. Nel Grouppo Renault, il clima non è più una questione che riguarda solo gli esperti: ora coinvolge tutti i nostri settori di attività

Josep Maria Recasens

Chief Strategy, Product & Program Management Officer, Renault Group, CEO Ampere  

La decarbonizzazione e le prestazioni non sono in contrasto tra loro. Attraverso la nostra strategia “Green as a business”, dimostriamo la nostra capacità di investire nella transizione energetica e nell’economia circolare, mantenendo al contempo la nostra competitività.

La sfida consiste nel realizzare un’elettrificazione accessibile e redditizia di fronte a una concorrenza globale aggressiva, sfida raccolta da Renault e Dacia. A tal proposito, la Clio 6, con il 34,2% di materiali provenienti dall’economia circolare, o ancora la Dacia Duster che integra il materiale riciclato Starkle, illustrano questa industria circolare in azione. Infine, trasformiamo i nostri rifiuti in risorse a Douai (Francia) e a Palencia (Spagna), riciclando gli scarti di alluminio per reimmetterli nella produzione.

Per noi, l'economia circolare è una leva per la sovranità industriale.

Nouvelle Renault Twingo electrique verte

Tecnologia e persone

Philippe Brunet

«La nostra strategia si basa sulla padronanza delle tecnologie chiave (elettrificazione, software e intelligenza artificiale) al fine di garantire la nostra indipendenza tecnologica e rafforzare la nostra competitività.» 

Philippe Brunet

Chief Technology Officer, Renault Group

​Integriamo i progressi tecnologici nel cuore della nostra catena del valore per rendere accessibile il progresso. Messa al servizio dell’uomo, l’innovazione contribuisce all’esperienza utente, alla sicurezza e al comfort degli utenti.

​Pertanto, con il programma “Human First”, stiamo sviluppando un approccio alla sicurezza incentrato sulla società per agire sulle cause reali degli incidenti. Nel 2025, le nostre tecnologie copriranno già il 52% di queste cause e puntiamo al 70% entro il 2030. Questo impegno va di pari passo con la volontà di condivisione: all’inizio del 2025 abbiamo reso accessibile a tutti i costruttori il nostro brevetto “Fireman Access” per ridurre drasticamente i tempi di intervento dei soccorsi. Inoltre, la Dacia Hipster Concept incarna la nostra visione dell’elettrico essenziale: più leggera del 20% rispetto alla Spring, punta a dimezzare l’impronta di carbonio lungo l’intero ciclo di vita rispetto alle migliori auto elettriche a quattro posti* presenti sul mercato.

​* Autoveicoli privati della categoria M1.

​Questa iniziativa “caring cars” mette quindi l’innovazione al servizio delle persone per garantire una mobilità sicura, semplice e accessibile a tutti.

Trasformazione e inclusione

Claire Fanget

«In un mercato automobilistico in profonda trasformazione, i nostri collaboratori rappresentano la nostra forza maggiore. Poniamo la leadership e le persone al centro del nostro percorso.»

Claire Fanget

Responsabile Risorse Umane e Organizzazione, Grouppo Renault ​

Continuiamo a trasformare il nostro modello con l’obiettivo di non lasciare indietro nessun collaboratore. L’azienda che stiamo costruendo vuole essere orientata all’apprendimento, inclusiva e proiettata verso il futuro.

Per garantire una transizione equa, la ReKnow University sostiene lo sviluppo delle competenze nei settori del futuro (IA, elettricità, economia circolare) con 53.000 persone formate entro il 2025. Il nostro impegno sociale si concretizza anche nel programma OneHealth, che garantisce l’accesso universale alla salute e al benessere. Inoltre, rendiamo la parità di genere una realtà, con un divario salariale pari allo 0%. Ci dotiamo così dei mezzi necessari per accompagnare le trasformazioni del nostro contesto, ponendo le competenze, la leadership e le persone al centro del nostro percorso.

La mobilità del futuro sarà a basse emissioni di carbonio, sicura e inclusiva. È una delle nostre sfide più grandi.

Siamo pronti per il futuro.