Renault 4 e Dacia Bigster finaliste del premio “Auto dell’anno 2026”

Pubblicato il

Renault 4 E Tech Electric

Tra le 35 auto in lizza per il titolo europeo più ambito, sono ormai note le sette finaliste. La Renault 4 e la Dacia Bigster entrano nella selezione finale per il prestigioso titolo di “Auto dell’anno 2026”. Due possibilità di aggiudicarsi il premio per la terza volta consecutiva per il Grouppo Renault, per la seconda volta consecutiva per Renault o per la prima volta nella sua storia per il marchio Dacia.

Due modelli finalisti

La Dacia Bigster e la Renault 4 occupano due dei sette posti in finale. Un risultato che alimenta tutte le speranze di aggiudicarsi il premio “Auto dell’anno 2026” per un modello del Grouppo Renault.

Questa selezione da parte della giuria si inserisce nel solco del grande successo riscosso dai due nuovi modelli presentati alla stampa europea in occasione del Salone dell’Automobile di Parigi, rispettivamente il 9 ottobre 2024 per la Dacia Bigster e il 14 ottobre per la Renault 4.

Il Grouppo Renault è finalista al premio “Auto dell’anno” per ilquinto anno consecutivo. La Renault 5 e l’Alpine A390 (considerate come un unico modello) lo erano nel 2025, la Renault Scénic nel 2024, la Renault Austral nel 2023 e la Renault Mégane E-Tech electric nel 2022. Una tale costanza valorizza le qualità dei modelli del gruppo Renault.

Dacia Bigster, il primo SUV del segmento C del marchio

Fedele al DNA del marchio, la Dacia Bigster offre un accesso conveniente alle prestazioni del segmento C-SUV. Ben equipaggiata e confortevole, la sua cabina garantisce un’eccellente spaziosità per cinque passeggeri e un bagagliaio con una capacità massima di 702 litri.

All’interno di una gamma di motori interamente elettrici, la Dacia Bigster introduce due novità:

  • Hybrid 155 è una motorizzazione composta da un motore a benzina a 4 cilindri da 109 ch, due motori elettrici (un motore da 50 ch e un motorino di avviamento/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh (230 V) e un cambio automatico elettrificato.
  • Mild hybrid-G 140: la prima motorizzazione che combina la doppia alimentazione e l’ibridazione leggera a 48 V.

La Dacia Bigster è disponibile per gli ordini dal 9 gennaio 2025.

RENAULT 4 E TECH ELECTRIC

Renault 4, l’“auto da vivere” compatta e versatile

Il DNA da avventuriera di tutti i giorni del modello originale viene reinventato sotto le sembianze di una compatta 100% elettrica e connessa, dal design retrofuturistico da avventuriera.

La Renault 4 è l’«auto da vivere» di tutti i giorni. Grazie alla modularità degli interni, al bagagliaio da 420 litri, alla funzione Extended Grip e alla capacità di traino di 750 chili, si adatta a tutti e a ogni tipo di utilizzo.

La Renault 4 E-Tech electric mette la tecnologia al servizio della sicurezza (grazie ai sistemi di assistenza alla guida), dell’esperienza di guida e della vita a bordo con OpenR Link integrato con Google e l’avatar Reno.

La commercializzazione della Renault 4 E-Tech electric è iniziata lo scorso giugno, inizialmente in Francia.

Una doppietta storica nel 2025

Nel gennaio 2025, il Grouppo Renault è entrato nella storia dell’automobile diventando il secondo costruttore, dalla creazione di questo riconoscimento nel 1964, a vincere il premio “Auto dell’anno” per due anni consecutivi: la Scénic E-Tech electric nel 2024 e la Renault 5 E-Tech electric, insieme all’Alpine A290, nel 2025.

Il marchio Renault ha vinto otto volte il premio “Auto dell’anno”: Renault 5 E-Tech electric e Alpine A290 nel 2025, Scénic E-Tech electric nel 2024, Clio nel 2006, la Mégane nel 2003, la Scénic nel 1997, la Clio nel 1991, la Renault 9 nel 1982 e la Renault 16 nel 1966.

Per Alpine, il riconoscimento ottenuto nel 2025 rappresenta una grande prima volta che premia l'A290, il primo modello interamente elettrico del marchio.

Il premio “Auto dell’anno” sarà assegnato il prossimo 9 gennaio in occasione del Salone internazionale dell’auto di Bruxelles dalla giuria “Car of the Year” (Auto dell’anno), composta da 60 giornalisti automobilistici provenienti da 23 paesi europei.