Lo stabilimento di Tangeri, il polo industriale e logistico in cui tutto converge
Pubblicato il
Sommario dell'articolo

Pochi chilometri separano lo stabilimento di Tangeri dai suoi fornitori e dal porto: il nord del Marocco ospita uno degli ecosistemi automobilistici più integrati al mondo, rendendo il Marocco un anello essenziale delle prestazioni globali del Grouppo Renault e un “caso da manuale” in materia di logistica.
Il Grouppo Renault in Marocco: quasi un secolo di storia condivisa
Presente in Marocco da quasi 100 anni, il Grouppo Renault svolge un ruolo centrale nello sviluppo dell’industria automobilistica nazionale, attraverso le sue attività industriali, commerciali, di ingegneria, ma anche digitali e di finanziamento. Nel corso dei decenni, il Regno del Marocco è diventato il fulcro del sistema industriale internazionale del Gruppo: oggi ne rappresenta la seconda piattaforma mondiale in termini di volume, con oltre 394.000 veicoli prodotti nel 2025, ovvero quasi un veicolo su sei venduti nel mondo.
I veicoli Renault e Dacia destinati ai mercati locali e internazionali vengono prodotti a Tangeri e a Casablanca (Somaca).
Questo radicamento non è frutto del caso: si basa su una partnership strategica a lungo termine con il Regno del Marocco e sulla mobilitazione collettiva degli attori pubblici e privati. Dal 2016, i successivi accordi firmati con lo Stato marocchino hanno consentito al Grouppo Renault di rafforzare la filiera automobilistica del Paese e di accelerare le proprie ambizioni industriali, creando una fitta rete di fornitori e capacità locali.
«Nel corso degli anni, il Marocco è diventato un pilastro fondamentale della presenza industriale globale del Grouppo Renault, fondata sull’eccellenza industriale, una logistica di livello mondiale, talenti qualificati e una solida partnership pubblico-privata. Questo impegno collettivo a lungo termine ha permesso la nascita di un ecosistema automobilistico competitivo, con una crescente visibilità internazionale, sostenendo al contempo le ambizioni industriali del Regno.»

Grouppo Renault Maroc, motore trainante dell’industria automobilistica e leader di mercato
- Quasi un secolo di presenza sul territorio: il primo costruttore a insediarsi nel Paese
- Seconda piattaforma industriale mondiale del Grouppo Renault in termini di volume, con 394.000 veicoli prodotti nel 2025
- N. 1 sul mercato marocchino, con una quota di mercato del 38% (Renault e Dacia)
- 8° mercato mondiale in termini di volume di vendite per i marchi del Gruppo
- Modelli più venduti in Marocco a fine maggio 2026: 1. Dacia Logan, 2. Dacia Sandero, 3. Renault Clio, 4. Renault Express
- L’82% della produzione di Tangeri e Casablanca viene esportato verso 63 destinazioni (in particolare Francia, Italia, Spagna, Germania, Turchia…)
- Quasi 10.000 collaboratori
Oltre al proprio contributo industriale, il Grouppo Renault contribuisce allo sviluppo economico e sociale del Marocco, in particolare attraverso l’IFMIA (Istituto di formazione alle professioni dell’industria automobilistica), che amministra dal 2011. Questo istituto pubblico ha erogato 3,2 milioni di ore di formazione in competenze industriali (automazione, robotica, elettrificazione).
Oltre a Renault, l’IFMIA sostiene l’ecosistema automobilistico marocchino affiancando fornitori, partner industriali e iniziative per l’occupabilità dei giovani nella regione di Tangeri (30% della sua attività), rafforzando così la competitività industriale del Paese nel lungo termine.
Un mercato automobilistico marocchino particolarmente dinamico
Il Marocco si afferma oggi come uno dei mercati automobilistici più dinamici del continente africano. Nel 2025, con una crescita del +33%, ha registrato un risultato storico, trainato dal rinnovamento dell’offerta, dalla ripresa della domanda, da una maggiore accessibilità ai finanziamenti e dall’arrivo di nuovi operatori.
Tangeri, un hub logistico senza soluzione di continuità
Pietra angolare dell’economia globalizzata, la logistica è diventata una leva strategica di prim’ordine, un ruolo che le recenti crisi, dalla pandemia alle turbolenze nel Mar Rosso, hanno messo brutalmente in luce.
Per sostenere le proprie ambizioni e affermarsi come attore chiave nel settore automobilistico, il Marocco ha investito massicciamente in infrastrutture industriali e logistiche di prim’ordine. Il risultato: intorno al complesso portuale di Tanger Med, produzione, fornitori e piattaforma logistica sono concentrati in un unico perimetro, ottimizzando costi, tempi e prestazioni. Una fitta rete di 87 fornitori di primo livello, alcuni dei quali ospitati nella zona franca del complesso, rifornisce gli stabilimenti di Tangeri e Casablanca.
Tanger Med: la combinazione di un modello integrato e di una posizione strategica
Con 161 milioni di tonnellate movimentate nel 2025 e oltre 11,1 milioni di container, Tanger Med si afferma come il primo porto dell’Africa e del Mediterraneo e il 17° a livello mondiale. La sua forza risiede in un duplice vantaggio: un modello logistico integrato, che collega porto, industria, logistica e servizi all’interno di zone industriali che ospitano oltre 1.500 aziende, e una posizione geostrategica sullo stretto di Gibilterra.
Il terminal veicoli
- Capacità di 1 milione di veicoli all’anno
- 20 ettari dedicati all’importazione, all’esportazione e al trasbordo di veicoli
- Collegamenti diretti con 24 paesi, tra cui Australia, Sudafrica, Romania, Slovenia e Turchia
Situato all’estremo nord del Paese, il nostro stabilimento di Tangeri, con i suoi 6.000 dipendenti, è il più grande stabilimento automobilistico dell’Africa e uno dei siti più competitivi del Gruppo. Uno dei suoi punti di forza è la vicinanza immediata a Tangeri Med.
Infatti, la gestione dei flussi passa ormai attraverso le infrastrutture portuali, diventate strategiche per garantire la sicurezza delle consegne. Situato nei pressi del primo porto dell’Africa e del Mediterraneo, lo stabilimento beneficia di una rete marittima, ferroviaria e stradale che gli assicura una fluidità logistica senza pari. Due linee ferroviarie si addentrano nel cuore stesso del sito: diverse corse giornaliere trasportano i veicoli, appena usciti dalla catena di montaggio, fino al porto. Oltre alle prestazioni, la ferrovia risponde a una duplice sfida: ovvia alla carenza di autisti grazie a una gestione ottimizzata delle capacità, in particolare sulle lunghe distanze, riducendo al contempo l’impronta di carbonio di circa il 90% rispetto al trasporto su strada.
Questa integrazione diretta tra lo stabilimento, la zona franca e il porto consente una gestione congiunta dei costi e delle tempistiche. Una configurazione che rende Tangeri una piattaforma logistica di primo piano e una vera e propria leva strategica per il Gruppo.

« In un raggio di pochi chilometri, il Marocco riunisce lo stabilimento di Tangeri, la zona franca dei fornitori e il porto di Tangeri Med, creando un modello di efficienza unico nel settore automobilistico. Questa eccezionale vicinanza tra produzione, fornitori e logistica rende il nord del Marocco uno degli ecosistemi automobilistici più integrati al mondo. »
Risultati eccellenti in materia ambientale
Lo stabilimento di Tangeri è uno dei siti industriali più all’avanguardia del Grouppo Renault in termini di prestazioni ambientali. Si avvale, in particolare, di una centrale termica a biomassa e dell’energia eolica, che coprono quasi il 90% del suo fabbisogno energetico, riducendo così in modo significativo il ricorso alle energie fossili.
In combinazione con un sistema di riciclaggio delle acque industriali a circuito chiuso, questo approccio illustra la volontà del Gruppo di conciliare le prestazioni industriali con la tutela delle risorse.
L'intelligenza artificiale al servizio dei flussi logistici
In Marocco, come in tutte le piattaforme logistiche del Gruppo, i team della Supply Chain gestiscono un ecosistema logistico completamente integrato, che copre tutti i flussi globali di parti, componenti e veicoli. Ogni giorno, questa rete mobilita migliaia di trasporti su strada, su rotaia e via mare per rifornire i nostri stabilimenti.
Per coordinare questo complesso meccanismo, la catena di approvvigionamento si avvale di tre “torri di controllo” complementari:
- l’Inbound Control Tower monitora gli approvvigionamenti destinati agli stabilimenti e anticipa i rischi di interruzione delle forniture;
- l’Outbound Control Tower garantisce la puntualità delle spedizioni dei veicoli, monitorando i flussi terrestri, ferroviari e marittimi fino alla rete commerciale;
- la Business Continuity Plan Control Tower monitora costantemente il contesto globale per individuare gli eventi che potrebbero avere ripercussioni sul Gruppo (scioperi, eventi meteorologici, crisi geopolitiche, ecc.) e attivare le misure necessarie a garantire la continuità dei flussi.
Ottimizzate grazie all'intelligenza artificiale, queste tre sale di controllo offrono ai team una visibilità in tempo reale su tutti i flussi, anticipano gli imprevisti e garantiscono la sicurezza sia degli approvvigionamenti che delle consegne.
La catena di approvvigionamento del Gruppo Renault in Marocco in cifre
Flusso a monte
- 69.100 camion all'anno
- 12.000 container all'anno
Flussi in uscita
- 63 destinazioni
- 26.400 camion all'anno
- 1.440 treni all'anno (240 veicoli per treno)
- 290 navi all’anno
- 8.000 veicoli / settimana
- 1 banchina dedicata al Grouppo Renault nel porto di Tangeri Med
Dall’approvvigionamento locale all’esportazione verso 63 destinazioni, la piattaforma marocchina incarna l’aspetto più strategico della logistica: trasformare una posizione geografica favorevole in prestazioni sostenibili. Coniugando la vicinanza alle infrastrutture, l’integrazione dei flussi e l’eccellenza operativa, il Grouppo Renault ha fatto del Marocco uno dei suoi pilastri industriali e un modello di ecosistema automobilistico integrato. Una solida base su cui poggeranno le prossime ambizioni del Gruppo nel Paese.






