Grazie alla geomatica, il Grouppo Renault disegna la mobilità del futuro
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Dietro una stazione di ricarica, una simulazione di guida o una decisione industriale, c’è spesso una mappa. O meglio, milioni di dati spaziali, analizzati, incrociati, interpretati. È il campo della geomatica, una disciplina ancora poco conosciuta ma già fondamentale per il Grouppo Renault. Dall’installazione delle stazioni Fast Charge alla misurazione del rumore stradale, un’immersione in una scienza che trasforma i dati in decisioni concrete… e la mobilità in un terreno di innovazione.
Da ricordare
La geomatica consente di trasformare i dati spaziali (geolocalizzati) in decisioni concrete.
È utilizzata dal Grouppo Renault da oltre 10 anni.
Trova applicazione in settori chiave quali la mobilità elettrica, l’ingegneria, il marketing e la simulazione.
Progetti concreti: Fast Charge, geomarketing, APACHE, simulazione di guida e Road Slopes Calculator.
Una leva strategica per una mobilità più intelligente, sostenibile e connessa.
Andare oltre la semplice mappatura delle stazioni di ricarica
Immaginate una mappa. Non quella che consultate per partire per il fine settimana. Una mappa viva, in continua evoluzione, alimentata costantemente da dati provenienti da satelliti, sensori, veicoli o persino dai comportamenti umani.
Una mappa che non mostra solo le strade, ma anche gli usi, i flussi e le opportunità.
È proprio questo che permette la geomatica.
«La geomatica è la fusione tra geografia e informatica. È una scienza che permette di raccogliere, elaborare e analizzare dati geolocalizzati per rappresentare la realtà.»
In altre parole: trasformare il mondo reale in un gemello digitale. Ogni punto diventa un’informazione. Ogni percorso racconta una storia. Ogni dato aiuta a prendere una decisione.
Per il Grouppo Renault, la geomatica è uno strumento strategico, utilizzato da oltre dieci anni per rispondere a sfide molto concrete: dove installare una stazione di ricarica elettrica, come adattare un veicolo a un determinato Paese o ancora come migliorare l’esperienza del cliente.
Il suo punto di forza risiede nella capacità di integrare diversi ambiti: data science, ingegneria, marketing, intelligenza artificiale, producendo al contempo risultati di facile comprensione, come mappe, dashboard o simulazioni.
In che modo la geomatica sta rivoluzionando cinque progetti di punta
Ricarica rapida: scegliere il posto giusto al momento giusto
Dove installare una stazione di ricarica rapida? Dietro questa domanda, apparentemente semplice, si nasconde un’equazione complessa che la geomatica permette di risolvere incrociando numerosi dati: traffico stradale, densità di popolazione, concorrenza e abitudini di spostamento.
Nel 2024 sono stati esaminati oltre 5.500 siti in 4 paesi, di cui circa 2.700 potenziali ubicazioni individuate nel Regno Unito. Ma la vera impresa arriva dopo: una volta installate le stazioni, i team ne analizzano l’utilizzo in tempo reale. Affluenza, profili degli utenti, concorrenza… tutto viene modellizzato. «Abbiamo sviluppato un gemello digitale che aggiorniamo costantemente, perché una stazione concorrente può stravolgere l’intero ecosistema da un giorno all’altro», spiega Ludovic Picot. Risultato: decisioni più rapide e affidabili e risparmi significativi nelle fasi di studio.
Geomarketing: comprendere i territori per vendere meglio
La geomatica si estende anche al mondo degli affari con il geomarketing. Consente di analizzare i bacini di utenza, i flussi casa-lavoro, i dati sociodemografici e le prestazioni delle concessionarie, al fine di comprendere perché un punto vendita abbia buoni risultati… o meno. Un esempio concreto: quando una concessionaria registra risultati inferiori alle aspettative, i team possono visualizzare su una mappa i flussi di clienti e individuare fenomeni di “cannibalizzazione” tra le concessionarie.
Il geomarketing consente quindi di prendere decisioni precise e fondate in merito all'ubicazione di nuove sedi, alla suddivisione in settori commerciali e alle iniziative di marketing locali. Oggi, oltre 1.000 utenti utilizzano questi strumenti internamente.
Progetto APACHE: quando l’auto diventa un sensore di rumore
E se la vostra auto potesse misurare il rumore delle strade? È proprio questo l’obiettivo del progetto APACHE. Grazie a sensori di bordo, i veicoli raccolgono dati sulle vibrazioni, sulla qualità del manto stradale e sui rumori di rotolamento. Questi dati vengono poi trasformati in mappe utilizzabili dagli enti locali. Perché? Perché il rumore stradale rappresenta 81 dei 146 miliardi di euro del costo sociale del rumore in Francia. E soprattutto perché oggi la principale fonte di rumore non è più il motore, ma la strada.
Grazie alla geomatica, il Grouppo Renault può:
mappare le zone più rumorose,
individuare le strade da risanare in via prioritaria,
migliorare la precisione dei modelli acustici.
Un’innovazione premiata con il “Décibel d’or 2024”, che apre la strada a nuovi servizi per i territori.
Simulazione di guida: progettare i veicoli prima ancora che entrino in circolazione
La simulazione geomatica consente inoltre di testare un veicolo che non esiste ancora. Grazie a strumenti per l’identificazione dei percorsi e alla simulazione di guida, i team possono generare percorsi realistici in qualsiasi parte del mondo, simulare comportamenti di guida e creare tracciati di velocità coerenti. Per i progetti Alpine sono stati così simulati oltre 1.100 percorsi negli Stati Uniti, in Europa e in Medio Oriente.
Risultati: veicoli dalle dimensioni ottimizzate, riduzione dei test e risparmi stimati in diverse centinaia di migliaia di euro. La geomatica diventa in questo caso un vero e proprio motore di sviluppo.
Road Slopes Calculator: capire le strade di tutto il mondo
Non tutte le strade sono uguali. E, soprattutto, non hanno tutte la stessa pendenza. Il Road Slopes Calculator consente di mappare la distribuzione delle pendenze su scala nazionale, al fine di adattare meglio i veicoli alle realtà locali.
Combinando alcuni strumenti open source (rete stradale, altitudine, ecc.) e algoritmi interni, il Grouppo Renault è in grado, in particolare, di generare istogrammi delle pendenze e analisi dettagliate per tipo di strada. Si tratta di uno strumento che sarà presto implementato nei principali mercati di vendita del Gruppo, ovvero in oltre 25 paesi, dalla Francia al Brasile passando per l’India.
Una scienza al centro della mobilità del futuro
Ciò che emerge da tutti questi progetti è un’idea semplice: i dati da soli non bastano. Ciò che conta è ciò che se ne fa. La geomatica consente questo passaggio fondamentale dai dati grezzi alla decisione, o, in altre parole, dall’analisi al valore.
E domani? Con il boomdell’intelligenza artificiale, dei veicoli connessi e dei gemelli digitali, la geomatica potrebbe diventare uno dei pilastri invisibili della mobilità. Una disciplina discreta ma essenziale. Come una mappa che non sempre si guarda… ma che guida ogni viaggio.
Domande frequenti
01
Che cos’è la geomatica?
02
A cosa serve la geomatica presso il Grouppo Renault?
03
Perché la geomatica è strategica per la mobilità?
La geomatica è una disciplina che unisce la geografia e l'informatica per raccogliere, analizzare e utilizzare dati geolocalizzati. Consente di rappresentare il mondo reale sotto forma di mappe intelligenti e modelli digitali.
Presso il Grouppo Renault, la geomatica viene utilizzata in numerosi progetti: installazione di stazioni di ricarica, analisi delle prestazioni commerciali, simulazione di guida e misurazione della qualità delle strade. Contribuisce a prendere decisioni più rapide e precise.
Nel campo della mobilità, la geomatica riveste un ruolo strategico perché consente di comprendere le reali abitudini degli automobilisti, di adattare i veicoli al territorio e di ottimizzare le infrastrutture. Svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo di una mobilità più intelligente, più sostenibile e meglio connessa.