La nostra politica di acquisti responsabili

In qualità di uno dei principali attori del settore automobilistico mondiale, il Grouppo Renault collabora ogni giorno con migliaia di aziende. I nostri fornitori sono quindi partner e contributori fondamentali della nostra politica di acquisti responsabili.

I nostri impegni

Così come si impegna a fare per sé stesso, il Grouppo Renault chiede ai propri fornitori e subappaltatori di applicare i principi universali, in particolare quelli relativi ai diritti umani, quali definiti nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, nelle Linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali, il Patto Globale adottato su iniziativa delle Nazioni Unite (Global Compact), nonché i principi enunciati nella Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) del 1998, relativa ai principi e ai diritti fondamentali nel mondo del lavoro.

Il Grouppo Renault integra il rispetto dei requisiti sociali e ambientali nei propri standard di selezione e di gestione dei rapporti con i fornitori. La valutazione ESG (Ambiente, Sociale, Governance) dei fornitori è quindi inclusa tra i criteri di selezione alla stregua delle prestazioni e della qualità.

Ci impegniamo a instaurare con i nostri partner e fornitori un dialogo costruttivo, basato sulla fiducia, il rispetto, la trasparenza, l’equità e l’etica. Per progredire meglio insieme, affianchiamo i nostri fornitori in quattro ambiti in linea con il piano di vigilanza del Grouppo Renault:

  1. Diritti umani e libertà fondamentali
  2. Salute e sicurezza sul lavoro
  3. L'ambiente
  4. La governance, compresa la conformità normativa ed etica

Il rapporto e gli impegni reciproci tra il Grouppo Renault e i suoi fornitori sono descritti nel nostro documento « Politica degli acquisti per i fornitori ».

I pilastri della nostra politica di acquisti responsabili

La politica di acquisti responsabili del Grouppo Renault si basa su principi condivisi da tutti gli attori della catena di approvvigionamento. Queste misure favoriscono l’attuazione di azioni volte al miglioramento continuo lungo l’intera catena di approvvigionamento e di produzione dei nostri prodotti.

I nostri quattro pilastri sono:

Pilastro 1

Le «Linee guida del Grouppo Renault in materia di responsabilità sociale d'impresa per i fornitori»

Diffuso a tutti i suoi fornitori e subappaltatori, questo documento illustra le aspettative ESG del Grouppo Renault nei confronti della propria catena di approvvigionamento in materia di sicurezza e qualità, diritti umani e diritto del lavoro, ambiente, conformità e riservatezza delle informazioni.

Il Gruppo richiede ai propri fornitori e subappaltatori di impegnarsi per iscritto a rispettare queste linee guida. Viene inoltre richiesto loro di applicarle anche ai propri fornitori.

Scarica il documento

Nel luglio 2025 il Grouppo Renault ha pubblicato un nuovo Codice di condotta (Code of Conduct) destinato ai propri fornitori.

Scarica il Codice di Condotta

Pilastro 2

L'accordo quadro globale in materia di responsabilità sociale, societaria e ambientale

Con il presente documento, firmato nel 2013 con IndustriALL Global Union e il Comitato di Gruppo, il Grouppo Renault si impegna a comunicare l’accordo quadro ai propri fornitori e subappaltatori.

Chiede loro di impegnarsi ad attuare, all’interno delle proprie aziende, i diritti menzionati nel capitolo 1 dell’accordo quadro e li incoraggia a fare altrettanto con i propri fornitori.

Se necessario, vengono messi in atto piani d’azione correttivi con il sostegno del Grouppo Renault.

Scarica il documento HPOE
Scarica il documento POE

Pilastro 3

Le «Linee guida per gli acquisti sostenibili del Grouppo Renault»

Distribuito a tutti i fornitori del Grouppo Renault, questo documento descrive i requisiti in materia di gestione ambientale, biodiversità, politiche sulle sostanze e riciclaggio.

Pilastro 4

Politiche del Grouppo Renault relative a materie prime specifiche

  • La politica del Grouppo Renault in materia di approvvigionamento di cobalto e minerali provenienti da zone di conflitto o ad alto rischio (2019): questa politica illustra ai fornitori e a tutti i subappaltatori di prodotti che potrebbero contenere tali minerali le aspettative del Grouppo in materia di rispetto dei diritti umani e lotta contro il lavoro minorile nella propria catena di approvvigionamento.
    Scarica la politica sul cobalto e sui minerali provenienti da zone di conflitto
  • Gli impegni del Grouppo Renault in materia di approvvigionamento di gomma naturale sostenibile (2022).
    Scarica la politica sulla gomma naturale (solo in inglese)
  • Gli impegni del Grouppo Renault (2022) a favore di una moratoria globale – sostenutadaONG, scienziati e imprese – sull’estrazione mineraria nei fondali marini fino a quando non sarà scientificamente dimostrato che essa possa avvenire in modo sostenibile.
    Consulta la moratoria pubblicata dall’ONG WWF

Batterie elettriche: garantire una catena del valore più sostenibile

Dal 2021, il Grouppo Renault stringe partnership strategiche con i fornitori per garantire l’approvvigionamento di alcune materie prime della filiera delle batterie elettriche e costruire una catena del valore delle batterie più sostenibile e trasparente. Questa strategia sostiene il nostro obiettivo di ridurre del 35% l’impronta di carbonio delle batterie entro il 2030 (rispetto al 2019).

Nel 2021 il Grouppo Renault ha siglato accordi con Terrafame per garantire un approvvigionamento di nichel più sostenibile.

Nel 2023, il Grouppo Renault ha siglato una partnership strategica con il Gruppo Arverne, specialista nel settore della geotermia e nella produzione di litio a basse emissioni di carbonio destinato all'industria delle batterie per veicoli elettrici.

Il contributo degli acquisti alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GES)

Valutazione dell'impronta di carbonio

La mappatura degli acquisti diretti è stata realizzata tramite l’ente esterno accreditato CDP Supply Chain e servirà da base per ampliare il coinvolgimento dei fornitori.

Nel 2024 il Grouppo Renault ha ottenuto il punteggio A- nella classifica CDP Engagement Leaderboard.

Concentrarsi sulle infrastrutture che generano più emissioni

Oltre alla batteria, i 6 componenti (detti «top 6») che generano le maggiori emissioni di carbonio e rappresentano oltre il 90% delle emissioni di un veicolo, esclusa la batteria, sono: l’acciaio, l’alluminio, i polimeri, gli pneumatici, i componenti elettronici e i vetri.

Per i nuovi progetti relativi ai veicoli, è stata integrata una procedura specifica nei bandi di gara destinati ai fornitori di batterie e dei componenti della «top 6». Tale procedura prevede il monitoraggio delle emissioni di gas serra e le relative proposte di riduzione.

Per l’alluminio, il Gruppo ha firmato contratti di approvvigionamento di alluminio a basse emissioni di carbonio. Alcuni esempi:

  • Fino al 40% di alluminio proveniente dall’economia circolare per il cofano della Renault Scénic E-Tech Electrique;
  • i pacchi batteria assemblati a Ruitz che contengono una percentuale di alluminio riciclato.

Per l’acciaio, il Gruppo ha stipulato contratti di acquisto con fornitori di acciaio a basse emissioni di carbonio utilizzato nella produzione di veicoli di serie.

Per quanto riguarda i polimeri, la Renault 5 E-Tech Electrique integra 40 kg di plastica riciclata, pari al 20% della plastica utilizzata nella sua progettazione.

Avvio di partnership per la co-innovazione

Sono stati avviati diversi progetti collaborativi per accelerare la decarbonizzazione delle tecnologie.

Rafforzamento dell'approvvigionamento locale degli stabilimenti

ElectriCity deve la propria competitività a un ecosistema dedicato alla mobilità elettrica. Due terzi dei suoi fornitori si trovano a meno di 300 km dallo stabilimento di produzione, il che favorisce la reattività, la redditività e la riduzione dell'impronta di carbonio.

L'approvvigionamento energetico a basse emissioni di carbonio

Per evitare il ricorso alle energie fossili, il Gruppo si avvale della collaborazione di «specialisti dell’energia»:

  • Con Iberdrola in Spagna, per coprire il 100% del fabbisogno energetico di tutti i siti presenti nel Paese con energia rinnovabile.
  • Con Comerc Energia in Brasile: Renault Brasile produce la propria energia grazie alla gestione di un grande parco solare che copre l’85% del fabbisogno energetico necessario per le sue attività industriali e amministrative.
  • ConVoltalia, nel 2022 è stato firmato un contratto di fornitura a lungo termine di energia verde in Francia, grazie all’installazione di parchi solari sul territorio francese.

Una logistica più a basse emissioni di carbonio

La catena di approvvigionamento del Grouppo Renault si pone l’obiettivo di ridurre del 9% le proprie emissioni diCO₂ entro il 2030 rispetto al 2019. Per raggiungere tale obiettivo, vengono messe in atto tre misure:

  • Mix energetico: per il trasporto di componenti e veicoli, utilizzare mezzi a basse emissioni di carbonio (biocarburanti, biogas, veicoli elettrici, idrogeno…)
  • Multimodalità: ridurre la quota del trasporto su strada a favore di quello ferroviario e marittimo, compresi i traghetti.
  • Ottimizzazione: ridurre i chilometri/metri cubi percorsi ottimizzando il tasso di riempimento dei nostri camion e dei nostri imballaggi grazie ai nostri strumenti digitali, e avvicinare i fornitori ai nostri stabilimenti riorganizzando i nostri schemi industriali.

Sostenere l'innovazione logistica

Il Grouppo Renault ha inoltre avviato già nel 2018 una partnership con NEOLINE, una start-up francese che sviluppa navi da carico a propulsione eolica, la cui prima imbarcazione ha preso il mare nel 2025.