Come il Grouppo Renault sostiene l'occupazione industriale locale in Francia

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Il marchio «Fabbricato in Francia» rappresenta una sfida che il Grouppo Renault sta portando avanti, inserendosi pienamente nel tema della mobilità del futuro. Radicando la propria produzione nel cuore delle regioni, il Grouppo trasforma la transizione verso l’elettrico in un potente motore di crescita e contribuisce a preservare i posti di lavoro su tutto il territorio nazionale.

Da ricordare

  • Il Grouppo Renault sta trasformando la propria attività in Francia, paese in cui si concentra peraltro la quota maggiore del proprio organico globale. Il Grouppo contribuisce a costruire in questo paese nuove catene del valore legate al veicolo elettrico, un settore del futuro in cui è impegnato da 15 anni;
  • La creazione di posti di lavoro va oltre il perimetro strettamente legato al Gruppo, generando 35.000 posti di lavoro indiretti presso i suoi subappaltatori, partner e fornitori francesi;
  • Raggruppando la produzione di veicoli e componenti all’interno di grandi poli regionali integrati, il Grouppo Renault stimola l’attività industriale a cascata presso i propri partner francesi e contribuisce alla rivitalizzazione dei territori;
  • Grazie a partnership industriali chiave strette sin dall’inizio con importanti attori tecnologici, la progettazione e la produzione dei componenti più strategici del veicolo elettrico vengono mantenute e sviluppate sul territorio francese;
  • L’ambizione del Grouppo Renault è quella di coniugare innovazione dirompente e stabilità territoriale, in particolare aprendo percorsi di carriera con contratti a tempo indeterminato per integrare i giovani laureati in questi settori del futuro.

13 miliardi di euro entro il 2030: un impegno massiccio a favore della produzione locale e del “fatto in Francia”

In controtendenza rispetto alle logiche di delocalizzazione, nel 2021 il Grouppo Renault ha adottato la decisione strategica di radicare in modo duraturo la propria attività sul territorio nazionale. Questo impegno a favore della produzione francese si traduce oggi in indicatori di grande rilievo. Infatti, la Francia rappresenta il 22% delle vendite mondiali del Gruppo, il 21% della sua produzione globale, ma soprattutto il 39% del suo organico totale. Questo radicamento si concretizza in 39.000 posti di lavoro diretti, distribuiti in modo equilibrato su 17 siti industriali e tecnici in tutto il Paese.

Forte del successo dei suoi modelli elettrici, il Gruppo prevede di aumentare l’attività complessiva dei propri stabilimenti francesi entro il 2030. Questo impegno si inserisce nella continuità del ruolo pionieristico svolto dal Grouppo Renault in materia di elettrificazione, simboleggiato dalla produzione di oltre un milione di veicoli elettrici in Francia dal lancio della prima ZOE, nel 2012. Per potenziare e trasformare i propri stabilimenti e posizionarsi nelle catene del valore del futuro, il Grouppo Renault ha investito 13 miliardi di euro dal 2021 e sta preparando un ulteriore stanziamento di 13 miliardi entro il 2030.

Lo sviluppo di poli industriali, promotori di circuiti locali

La creazione di posti di lavoro promossa dal Grouppo Renault non si ferma alle porte delle proprie linee di assemblaggio. Stimola l’attività economica di alcune regioni grazie a ingenti investimenti in nuovi ecosistemi integrati, in grado di generare una dinamica industriale a livello locale.

ElectriCity: la rinascita industriale del Nord

Il progetto di punta di questa strategia è un polo di grande portata con sede nella regione Hauts-de-France. Riunendo gli stabilimenti di Douai, Maubeuge e Ruitz, questo complesso è diventato il primo polo europeo per la produzione di veicoli elettrici. L’ecosistema di ElectriCity, unito ai notevoli investimenti nei componenti elettrici, costituisce un potente motore per la creazione di posti di lavoro diretti e indiretti in Francia.

L'impatto del settore dei veicoli elettrici sull'occupazione e sull'attività economica si estende ben oltre questo polo regionale: sono coinvolti tutti gli stabilimenti del Gruppo in Francia. Oltre agli stabilimenti di produzione, anche i centri di ricerca e sviluppo e di collaudo sono impegnati a progettare e testare i veicoli elettrici del futuro.

L'integrazione della filiera delle batterie

La sfida della competitività richiede lo sviluppo dell’intera catena del valore del settore elettrico sul territorio, in particolare della filiera delle batterie. Già dal 2021, il Grouppo Renault ha quindi stretto una partnership con AESC per la progettazione e la produzione delle proprie batterie, con uno stabilimento di produzione di celle situato nelle immediate vicinanze delle linee di assemblaggio del Gruppo. Questa concentrazione geografica crea veri e propri «circuiti locali» che favoriscono un effetto a cascata sull’attività industriale dei fornitori.

L'obiettivo di rilanciare il «contratto sociale automobilistico»

Il modello industriale ed economico promosso dal Grouppo Renault mira anche a rilanciare il contratto sociale implicito su cui si fonda l’industria automobilistica francese. Il Grouppo ha scelto di coniugare innovazione dirompente e radicamento locale. Attraverso questa ambizione, persegue una missione: quella di rendere la mobilità elettrica accessibile al maggior numero possibile di persone, creando al contempo occupazione, innovazione e valore industriale per i territori.

Per preservare questo contratto sociale e apportare nuove energie a questo settore in piena crescita, il Grouppo Renault investe attivamente nell’integrazione delle nuove generazioni. Vengono messi in atto programmi di integrazione e reclutamento di prim’ordine per promuovere l’ingegneria, la tecnologia e il digitale applicati all’automobile del futuro. Ogni anno, i percorsi dedicati ai neolaureati aprono la strada a numerose opportunità di carriera. Consentono in particolare di accedere a posizioni con contratto a tempo indeterminato, per inserirsi immediatamente nel mercato del lavoro in settori di futuro con sede in Francia. Quasi 2.000 giovani in alternanza scuola-lavoro e tirocinanti maturano così ogni anno la loro prima esperienza professionale all’interno del Gruppo.

La tabella di marcia con i dati numerici per l’occupazione «blu-bianco-rosso»

L'impatto economico della transizione elettrica del Grouppo Renault sul territorio francese in alcuni indicatori chiave:

  • 39.000 posti di lavoro diretti distribuiti su 17 siti industriali e tecnici francesi;
  • 35.000 posti di lavoro indiretti generati contemporaneamente presso subappaltatori, partner e fornitori francesi;
  • 13 miliardi di euro investiti in totale sul territorio francese tra il 2021 e il 2025, e altri 13 miliardi previsti entro il 2030.

Domande frequenti

La transizione elettrica sta dando vita a nuovi settori di assunzione sul territorio francese:

  • le professioni legate alla produzione all’avanguardia, con una forte domanda in particolare di tecnici di manutenzione robotica, addetti alla gestione di linee automatizzate e operatori specializzati;
  • le professioni nell’ingegneria e nella tecnologia automobilistica, con fabbisogno di ingegneri dei sistemi elettrici, sviluppatori software o esperti di sicurezza informatica;
  • i mestieri della logistica di prossimità: l’approvvigionamento a filiera corta stimola l’occupazione locale nei settori dei trasporti, della gestione dei flussi e dello stoccaggio industriale regionale;
  • le professioni del futuro: i settori dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare stanno acquisendo sempre maggiore importanza, creando opportunità dirette presso i partner del Grouppo Renault. È il caso, ad esempio, della chimica verde, dell’estrazione responsabile o del recupero delle materie prime.