Un viaggio nel cuore delle innovazioni relative al telaio del Gruppo
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Sulla scia del nostro precedente articolo dedicato al polodi competenza per i telai di Le Mans e alla sua ricca storia, è ora il momento di parlare delle innovazioni in cui il sito è coinvolto. Qui, la tradizione meccanica si fonde con la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale, la lavorazione laser, la robotica, la connettività e i sistemi “by wire”. Sei innovazioni di punta ridefiniscono il rapporto tra tecnologia, industria e mobilità. Dimostrano che il futuro del telaio automobilistico si sta già scrivendo proprio qui.
A Le Mans, la competenza nel campo dei telai non è solo un’eredità industriale: è una dinamica in continua evoluzione. Da decenni, i team hanno imparato ad anticipare le esigenze, a sviluppare soluzioni innovative e a integrare ogni cambiamento tecnologico con naturalezza. Oggi, lo stabilimento ha raggiunto un nuovo traguardo, con numerose soluzioni che ruotano attorno a un'unica idea: rendere i veicoli più sicuri, più sostenibili e più intelligenti. Ecco una rapida panoramica delle innovazioni che stanno trasformando profondamente il telaio delle auto a vantaggio del cliente.
Lo stoccaggio automatizzato, ovvero l'ordine nel disordine
Si tratta di una delle innovazioni più tangibili nelle officine. Laddove in passato i contenitori di pezzi sfusi imponevano operazioni di movimentazione faticose per gli operatori, una nuova cella robotizzata utilizza la visione 3D e algoritmi di calcolo della traiettoria per afferrare con precisione ogni pezzo, indipendentemente dal suo orientamento.


«Lo scarico automatizzato rappresenta un progresso concreto: permette di sostituire operazioni molto faticose garantendo al contempo la qualità e il ritmo di produzione».
Julien Burgaud
Esperto in automazione
Lo scarico automatizzato è un'innovazione che, implementata sulla linea dei bracci inferiori delle sospensioni, riduce l'affaticamento, rende più fluida la produzione e apre la strada a numerose automazioni future.
Il laser cladding, per un disco freno di nuova generazione
Per migliorare la qualità della frenata e la sicurezza che ne deriva, Le Mans ha introdotto una tecnologia avanzata di rivestimento laser sui dischi dei freni: il laser cladding.
Il principio è semplice da spiegare ma complesso da padroneggiare: un materiale molto resistente viene proiettato e poi fuso sulla superficie del disco del freno tramite una torcia laser. Si ottiene così un rivestimento estremamente robusto e durevole.


«Il cuore dell’innovazione è questa torcia laser che fonde un materiale duro sulla superficie del disco. Il risultato: una frenata altrettanto efficace, ma molto più duratura e rispettosa dell’ambiente».
Stéphane Carval
Esperto di processi relativi al telaio
Grazie alla tecnologia del laser cladding, le emissioni di particelle legate alla frenata si sono ridotte di quattro volte e la durata dei dischi è stata notevolmente prolungata. Una linea pilota è in funzione dal 2024 nello stabilimento di Le Mans e ha già prodotto 3.000 prototipi, in vista di una futura produzione in serie.
La realtà virtuale, per cogliere ogni minimo dettaglio di un processo di produzione
Molto più di un semplice gadget o strumento ausiliario, la realtà virtuale è ormai diventata un elemento imprescindibile per i grandi progetti industriali di Le Mans. Grazie al gemello digitale, i team possono immergersi in una linea di produzione… prima ancora che questa esista.
Qui verificano le procedure operative, l'ergonomia, i percorsi degli operatori, l'accessibilità dei componenti e gli interventi di manutenzione.


«La realtà virtuale ci permette di ripensare i nostri progetti industriali. Ancor prima che una linea venga installata, possiamo testare, correggere e verificare le condizioni di lavoro in un ambiente realistico. Si tratta di uno strumento concreto, al servizio della sicurezza e dell’ergonomia dei nostri team».
Nicolas Hée
Responsabile del reparto Ingegneria, Manutenzione e Digitale
Risultato: adeguamenti preventivi, posti di lavoro più sicuri fin dal primo giorno e tempi di attuazione notevolmente ridotti.
Con il controllo della lavorazione tramite IA, una precisione al micron
Se dovessimo riassumere questa innovazione in poche parole: quando l’occhio umano raggiunge i propri limiti, subentra l’intelligenza artificiale. Grazie a modelli di analisi avanzati, le macchine di Le Mans rilevano ora in tempo reale le micro-anomalie di lavorazione: variazioni di forma, scostamenti dimensionali, difetti invisibili a occhio nudo. Un aiuto essenziale per una produzione che funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7.


«L'intelligenza artificiale non sostituisce il know-how dei nostri team: lo integra. A Le Mans utilizziamo la tecnologia per liberare tempo, rendere più sicuri i processi e garantire una qualità impeccabile. Si tratta innanzitutto di un'innovazione a misura d'uomo».
Camille Blandel
Ingegnere di progetto per il controllo della lavorazione con IA
Grazie a queste telecamere intelligenti, a questi robot e ai modellidi IA sviluppati internamente, i controlli sullo «stato dei materiali» diventano più precisi, affidabili e tracciabili.
APACHE, quando il veicolo diventa un sensore intelligente
APACHE è l'acronimo di«Auscultazione del profilo acustico delle pavimentazioni stradali e della loro efficienza energetica». Ma è anche – e soprattutto – un progetto che trasforma ogni veicolo in un sensore acustico dello stato delle strade. Grazie ai dati raccolti in condizioni di utilizzo reale, gli ingegneri possono adeguare le dimensioni del telaio, anticipare le sollecitazioni e ottimizzare la durata.

«Creare silenzio all’interno è una buona cosa. Crearlo anche all’esterno è ancora meglio. Con APACHE trasformiamo il rumore in dati utili e mettiamo la tecnologia al servizio della collettività».
Thomas Antoine
Esperto leader in materia di rumore e vibrazioni
APACHE, un'innovazione brevettata dal Grouppo Renault, si basa su un'unità elettronica che utilizza i sensori acustici già presenti sui veicoli dotati di controllo attivo del rumore. L'auto diventa così una sonda mobile in grado di misurare la rugosità e il profilo sonoro delle strade. In altre parole: il terreno parla. Ed è diventato uno dei migliori alleati dell'ingegneria. Le Mans Métropole ha inoltre deciso di associarsi all'iniziativa, per acquisire mappe del profilo sonoro delle strade locali e contribuire a stabilire le priorità di investimento.
Il telaio «by wire»: quando i collegamenti meccanici lasciano il posto ai comandi elettronici
Si tratta probabilmente della trasformazione più spettacolare: lo sterzo e la frenata «by wire», senza alcun collegamento meccanico diretto con il volante o il pedale del freno. I movimenti del conducente vengono interpretati tramite segnali elettronici, il che garantisce una precisione senza precedenti, regolazioni dinamiche e possibilità inedite in termini di sicurezza e comfort.


«Il telaio by wire ridefinisce il rapporto tra guidatore e veicolo. Senza collegamenti meccanici, otteniamo un controllo dinamico di straordinaria precisione, una sicurezza senza pari e una nuova libertà progettuale. È l’inizio di un’era in cui il telaio del veicolo diventa intelligente e adattabile».
David Toffin
Responsabile innovazione telaio
Testato in particolare sulla demo-car Filante Record 2025, il sistema «by wire» prepara i veicoli a nuovi utilizzi: assistenza avanzata, guida autonoma, personalizzazione del comportamento su strada…
Innovazioni al telaio pensate per durare nel tempo
Ogni innovazione racconta la stessa storia: il desiderio di andare oltre. La connettività e i sistemi attivi inventano nuovi modi di interagire con la strada per i nostri clienti. La realtà virtuale e il gemello digitale stanno trasformando la progettazione dei mezzi industriali. L'intelligenza artificiale e la robotica (disimballaggio automatizzato, laser cladding, ecc.) stanno rivoluzionando la produzione.
Nel caso dello stabilimento di Le Mans, l’innovazione nel campo dei telai automobilistici non rappresenta una rottura con il passato. Si tratta piuttosto della naturale evoluzione di un patrimonio tecnico che, da decenni, caratterizza il comportamento dei veicoli del Grouppo Renault in tutto il mondo.

