I veicoli ricondizionati al centro della Settimana europea dello sviluppo sostenibile
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In occasione della Settimana europea dello sviluppo sostenibile, dal 18 settembre all’8 ottobre 2025, facciamo il punto sullo sviluppo dei diversi modelli di ricondizionamento dei veicoli usati presso il Grouppo Renault. Pilastro della nostra strategia di economia circolare, questa nuova attività contribuisce alla diffusione delle «renew factory» in Europa e permette di dare nuova vita al volume crescente di veicoli usati, in conformità con lo standard di eccellenza qualitativa «Refactory certified».
Il 24 luglio 2025 è stato inaugurato il nuovo refactory a Valladolid. Insieme a Siviglia, questo nuovo centro completa la nostra rete in Spagna nel campo delle attività di economia circolare, basate sul potenziale di valore del veicolo in ogni fase del suo ciclo di vita.
Renew Factory: una vera e propria fabbrica di ricondizionamento automobilistico
Questa apertura testimonia un settore in piena espansione. Infatti, nel 2025, il Grouppo Renault dovrebbe ricondizionare oltre 35.000 veicoli usati nei propri “renew factories” di Flins, Bursa, Varsavia, Duisburg, Siviglia e ora anche Valladolid. Il solo sito di Flins copre un terzo del volume totale.
Entro il 2026 è prevista la creazione di altre “renew factories”, in particolare in Polonia, Italia, Portogallo e Repubblica Ceca.
Entro il 2032, il volume delle vendite di veicoli usati (VO) renew ai privati dovrebbe raddoppiare, raggiungendo così 1,3 milioni di unità. Solo in Europa, il mercato delle auto usate offre quindi prospettive di crescita sostanziale grazie al previsto aumento del ricorso al leasing. Quest’ultimo genera un volume crescente di auto usate da ricondizionare e rimettere in vendita. Da qui il nostro obiettivo di avere, entro il 2032, un centro «renew factory» in ogni paese in cui siamo presenti.
Nuovi clienti conquistati dal veicolo ricondizionato
Elemento chiave della nostra strategia, l'attività di ricondizionamento è fondamentale anche per garantire il successo del settore delle auto usate. Inoltre, lo sviluppo di processi di ricondizionamento orientati all'economia circolare rappresenta un modo per attirare nuovi clienti sensibili a questa tematica.
Oggi, l’avvio di un’attività di ricondizionamento di veicoli usati può concretizzarsi in diversi modi. Ad esempio, con la creazione di un centro sul modello della “refactory” di Flins, quando il Gruppo dispone di una base industriale adeguata nel Paese. Oppure grazie a un «modello di concessionaria», integrato nell’attività di un concessionario della rete commerciale, come è avvenuto recentemente a Varsavia. Infine, la rimessa a nuovo può essere sviluppata anche in collaborazione con un fornitore specializzato, come BLG in Germania.
Certificato Refactory: una garanzia di qualità
Nei prossimi anni svilupperemo parallelamente l’attività di ricondizionamento dei veicoli usati su questi tre fronti. E per migliorare l’esperienza, o meglio la «promessa al cliente», Renault sta lanciando il programma «Refactory certified».
Qual è l'obiettivo di questo programma? Rafforzare la promessa del marchio renew, il marchio dedicato alle auto usate, sviluppando un programma che garantisca la rigorosa revisione delle auto usate e promuova l'economia circolare.
In concreto, la certificazione « Refactory certified » si articola su quattro assi:
- lo “smart repair” (riparare anziché sostituire),
- la priorità ai ricambi di recupero quando è necessario sostituire un componente danneggiato,
- una rigorosa politica di riciclaggio,
- pratiche volte a favorire l’efficienza energetica.
Che cos’è una “refactory”?
Nel 2020 il Grouppo Renault ha creato, presso lo stabilimento di Flins, il primo impianto europeo di economia circolare dedicato alla mobilità. Il «refactory» di Flins si occupa del ricondizionamento dei veicoli, seguendo il circolo virtuoso «riparare / rinnovare / riciclare».
Una refactory riunisce così nel proprio ecosistema attività industriali volte a rimettere in servizio veicoli più sostenibili, più puliti e in grado di vivere più vite.
Vero e proprio motore di crescita, con il sostegno dell'entità The Future Is Neutral, la refactory costituisce uno dei pilastri dell'impegno del Grouppo Renault a favore della tutela dell'ambiente.
I numerosi vantaggi del settore delle auto usate, rappresentati dal marchio renew
L’attività “renew” offre una serie di vantaggi, sia per il costruttore che per il cliente finale.
Tra questi, ad esempio: l’allungamento della durata di vita dei veicoli, con un conseguente impatto evidente sulla riduzione delle emissioni diCO₂; il riciclaggio delle materie prime e delle batterie di seconda vita per nuovi utilizzi; l’accelerazione dei tempi di preparazione dei veicoli e della rotazione delle scorte; o ancora il risparmio di spazio nello showroom di un concessionario grazie al processo di digitalizzazione, che consente di ridurre il numero di veicoli esposti.




