Refactory: lo stabilimento di Flins entra a far parte del circuito dell’economia circolare
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Non è certo una novità: per accompagnare la transizione energetica e una crescente consapevolezza ecologica, sia la mobilità che il nostro modello economico devono evolversi. Per vedere domani sulle nostre strade veicoli più sostenibili, più puliti, in grado di avere più vite e di percorrere distanze maggiori, consentendovi di viaggiare fino a 1 milione di chilometri. Per rispondere a queste sfide, il Grouppo Renault lancia nel 2021 la Refactory a Flins.
Per raggiungere questo obiettivo, stiamo creando la prima Refactory a Flins. Così, dopo aver progettato modelli che hanno segnato la nostra storia, lo stabilimento intraprende una nuova svolta per diventare, nel 2021, un sito interamente dedicato all’economia circolare. Una prima assoluta in Europa. Con la Refactory, vogliamo reinventarci per sviluppare soluzioni di mobilità accessibili, sostenibili e a basse emissioni di carbonio, per tutti. Pronti a seguirci in questa avventura senza fine?
La nostra definizione di Refactory
La Refactory è il primo stabilimento europeo dedicato alla mobilità nell’ambito dell’economia circolare. Si tratta di un ecosistema industriale e commerciale creato dal Grouppo Renault, aperto alle start-up e alle partnership. Il suo obiettivo è incoraggiare le iniziative, sviluppare l’innovazione al servizio dell’economia circolare e contribuire all’ambizione del Grouppo Renault di raggiungere la neutralità carbonica nei propri siti industriali in Europa entro il 2030. Una riconversione sostenibile e responsabile, sia dal punto di vista ambientale che sociale, che si avvale dei numerosi punti di forza del sito e dei suoi collaboratori.
Questo piano di trasformazione viene attuato gradualmente dal 2021. Il sito è organizzato attorno a quattro poli di attività, ciascuno con la propria specializzazione: Re-trofit, Re-energy, Re-cycle e Re-start.
Re-trofit: prolungare la vita utile dei veicoli
È un dato di fatto. Il mercato dell’usato è trainato dalla crescente consapevolezza ecologica e da nuovi modelli di consumo, che privilegiano l’uso rispetto al possesso. Per impegnarci ulteriormente in questa direzione, desideriamo riunire le competenze necessarie per prolungare la durata di vita dei veicoli e dei loro utilizzi. La nostra sfida: riuscire a preservare le risorse grazie a una gestione efficiente dei flussi di riutilizzo di componenti e materiali all’interno di un unico sito.

Per rispondere alla crescente domanda di veicoli usati e preservarne il valore nel tempo, il Grouppo Renault ha progettato un centro di ricondizionamento unico nel suo genere per veicoli usati di tutte le marche: il Refactory di Flins. Un sistema logistico semplice, rapido e a costi ottimizzati, grazie a un sistema di gestione industriale che rispetta gli stessi standard di qualità previsti per i veicoli nuovi, destinato alla rete commerciale dell’Île-de-France.
La fabbrica di carrozzerie
Alla fine del 2023, Refactory ha lanciato una nuova attività di riparazione di veicoli gravemente danneggiati, destinata alle flotte e alle compagnie assicurative. Denominata “The bodywork factory”, questa unità darà una seconda vita a questi veicoli.

Adeguamento dei veicoli commerciali
Anche nelle città le normative ambientali stanno diventando più severe, con la creazione di zone a basse emissioni che limitano l’accesso ai veicoli con motore termico. Il Grouppo Renault, in collaborazione con TOLV, propone una soluzione di retrofit per convertire i Master* con motore termico in veicoli elettrici. Il kit viene assemblato e il veicolo viene trasformato dalla Refactory, presso il Centro di Retrofit dei Veicoli Commerciali.
*Master III prodotti prima del 2019

Re-energy: produzione, stoccaggio e gestione delle energie rinnovabili
Nella trasformazione dell’industria automobilistica, le batterie dei veicoli elettrici sono al centro della questione. La sfida legata al loro ciclo di vita è fondamentale per l’ambiente. L’obiettivo del polo Re-energy è ottimizzare il ciclo di vita delle batterie, attraverso la riparazione e il ricondizionamento di quelle utilizzate nel settore automobilistico e la loro preparazione per una seconda vita al di fuori del settore automobilistico (accumulo di energia).

IL CENTRO SPECIALIZZATO NELLA RIPARAZIONE DELLE BATTERIE DI FLINS (CERBF) È IN GRADO DI RIPARARE LE BATTERIE NEL 99% DEI CASI DI GUASTO.

Presso la Refactory è stata installata una soluzione di accumulo stazionario di energia elettrica su larga scala. Essa consente di ovviare all'intermittenza della fornitura di energia elettrica da parte della rete.
In un momento in cui le energie fossili rappresentano ancora l’80% della produzione mondiale di energia, la lotta alle emissioni di CO₂ passa attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili. Dipendenti dalla presenza del sole, del vento o delle correnti, queste energie vengono prodotte in modo discontinuo. Nel 2018, il Grouppo Renault ha lanciato il progetto «Advanced Battery Storage» (ABS), una soluzione di accumulo stazionario basata esclusivamente su batterie di veicoli elettrici, installata presso la Refactory di Flins, nello stabilimento del Grouppo Renault di Douai e a Elverlingsen.
TRA IL 2021 E IL 2030, LE BATTERIE DI SECONDA VITA VENDUTE DAL GRUPPO DI RENAULT RAPPRESENTERANNO UNA CAPACITÀ SUPERIORE A 200 MWH ALL'ANNO, PARI ALL'EQUIVALENTE DI 4.000 RICARICHE COMPLETE DI UNA RENAULT ZOE.
Le batterie a fine vita vengono sistematicamente riciclate e i metalli in esse contenuti vengono riutilizzati per altri scopi nell’industria. Il prossimo passo, che la filiale The Future Is Neutral si è impegnata a compiere, consiste nello sviluppare una filiera di riciclaggio delle batterie a ciclo chiuso, al fine di estrarre i metalli strategici per riutilizzarli nella produzione di batterie nuove in Europa.
Re-cycle: ottimizzare la gestione delle risorse
L'industria automobilistica europea registra elevati tassi di riciclaggio e recupero dei componenti e dei materiali ricavati dai veicoli fuori uso (VFU), in linea con la normativa. La sfida rimane tuttavia quella di integrare una maggiore quantità di materiali riciclati nella produzione di auto nuove, al fine di limitare l’impatto sulle risorse vergini. L’obiettivo del Grouppo Renault è quello di integrare il 33% di materiale riciclato nei propri veicoli nuovi entro il 2030.
Ottimizzare la gestione delle risorse significa anche prolungare la durata dei prodotti. Con THE REMAKERS, il Grouppo Renault dà vita, nell’ambito dell’iniziativa “The Future Is Neutral”, a un nuovo leader europeo nel settore del ricondizionamento dei ricambi automobilistici. Con sede presso la Refactory di Flins e forte di un know-how acquisito in 75 anni, THE REMAKERS propone un’offerta di 11.000 referenze di ricambi, di qualità equivalente a quella dei ricambi nuovi, in media più economici del 30% per il cliente e più rispettosi dell’ambiente.
Re-start: l'innovazione accessibile a tutti
L'obiettivo di questo polo è valorizzare e sviluppare le competenze, accelerando al contempo la ricerca e l'innovazione nel campo dell'economia circolare. Un incubatore di start-up e partner, nonché un campus universitario e di formazione, hanno lo scopo di rafforzare le competenze dei professionisti presenti all’interno della Refactory. La formazione è inoltre concepita per favorire l’inclusione delle persone che hanno abbandonato il sistema scolastico, al fine di agevolarne l’accesso al mondo del lavoro.
L'Hub di open innovation, un incubatore aperto a tutti
La Refactory di Flins ospita l’Hub di open innovation, un incubatore aperto alle start-up, finalizzato allo sviluppo o alla co-creazione di progetti innovativi. Offre uno spazio di sperimentazione in loco su impianti industriali, in collaborazione con esperti di diversi settori (architettura dei veicoli, materiali, veicoli elettrici, energia, riciclaggio, lean manufacturing…).
Il Centro per l'innovazione industriale
Refactory dispone di un Centro per l’Innovazione Industriale, le cui competenze si articolano attorno a 5 attività:
- lo sviluppo di nuovi processi industriali,
- il rinnovamento delle attrezzature industriali, in particolare dei robot,
- la raccolta dei dati delle macchine all’interno della Torre di controllo, a supporto della manutenzione predittiva,
- la produzione additiva di componenti, grazie alle stampanti 3D
- la prototipazione di veicoli commerciali.
Campus dell'Industria Circolare della Mobilità
Per affiancare i collaboratori in questo piano di trasformazione, Refactory sviluppa conoscenze e competenze attraverso il proprio Campus dell’industria circolare della mobilità, incentrato su tre assi:
Pioniere dell’economia circolare: 70 anni di esperienza
Fin dai suoi esordi, il Grouppo Renault si impegna a produrre auto destinate a durare nel tempo.
- Già nel 1949, Renault si lancia nell’economia circolare con il rimanufacturing dei propri ricambi a Choisy-Le-Roi (Val-de-Marne, Francia)
- Nel 1993, il Gruppo ha iniziato a utilizzare materie plastiche riciclate nei propri veicoli
- Nel 2008, sviluppa un approccio di investimento unico nel settore, attraverso partnership e acquisizioni di partecipazioni in attività dedicate al 100% all’economia circolare
- Nel 2021 lancia il progetto Refactory, volto a trasformare lo stabilimento di Flins nelprimo sito industriale in Europa dedicato all’economia circolare della mobilità.
- Nel 2022 lancia The Future Is Neutral, un’azienda che si propone di costruire, in collaborazione con i migliori partner, un’offerta completa per l’economia circolare automobilistica, al servizio dell’intero settore, al fine di rispondere alle sfide legate alla diminuzione delle risorse naturali.
- Oggi, il Grouppo Renault è l’unico attore del settore automobilistico ad aver costruito un ecosistema circolare industriale e commerciale completo. Una leva di competitività sostenibile, che risponde alle forti aspettative dei suoi partner e delle parti interessate, tra cui figura in particolare la Fondazione Ellen MacArthur.







